venerdì 7 febbraio 2025

IVAN IL TERRIBILE - LA MUSICA PER FILM DI PROKOFIEV, DIRETTA DA DANIELE RUSTIONI

 

giovedì 13 febbraio ore 19.30
venerdì 14 febbraio ore 20.30
sabato 15 febbraio ore 18
Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone – Sala Santa Cecilia
Orchestra, Coro e Voci Bianche dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

direttore Daniele Rustioni
basso Alexander Roslavets
contralto Marina Prudenskaja
voce recitante Orlin Anastassov
maestro del coro Andrea Secchi
maestra del coro di voci bianche Claudia Morelli

Prokofiev
Ivan il Terribile


In occasione del suo ritorno all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, dopo quattordici anni di assenza, Daniele Rustioni dirige un’importante pagina di musica per cinema con Ivan il Terribile, oratorio desunto dalla colonna sonora scritta da Prokofiev per l’omonimo film di Ejženstein (1944). A rendere l’evento ancora più straordinario sarà la presenza della voce recitante di Orlin Anastassov, sul palco con il basso Alexander Roslavets e il contralto Marina Prudenskaja. L’appuntamento, che vedrà la partecipazione dell’Orchestra, Coro e Voci Bianche dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, è previsto giovedì 13 febbraio alle ore 19.30, con repliche venerdì 14 febbraio ore 20.30 e sabato 15 febbraio ore 18, nella Sala Santa Cecilia (Auditorium Parco della Musica).


Il sodalizio artistico tra Prokofiev ed Ejženstein rappresenta un punto di riferimento assoluto nella storia della musica per cinema. Quando il regista decise di portare sullo schermo una trilogia incentrata sulla vita di Ivan il Terribile, la scelta di un compositore a cui affidare la colonna sonora non poteva che ricadere proprio su Prokofiev, con il quale aveva da alcuni anni avviato una collaborazione molto solida e prolifica.
La scelta del soggetto – uno zar vissuto nel XVI secolo e definito ‘il terribile’ a causa della sua spietata crudeltà – era legata alla politica di propaganda staliniana volta a mostrare un popolo unito di fronte al nemico, negli anni più duri della guerra.
La musica che il compositore scrisse per l’occasione si rivelò efficace, rendendo ancora più avvincente la narrazione attraverso melodie talvolta epiche, talvolta più poetiche e con influenze folkloristiche.
Scriveva Prokof'ev in quegli anni: «Il cinema è un'arte giovane, specchio della nostra epoca, che offre al compositore nuove ed interessanti possibilità da sfruttare», e senz'altro Ivan il Terribile è stata per lui l'occasione di nuove esperienze e sperimentazioni.
 



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