martedì 20 febbraio 2024

PLAYLIST ROSSINI: TUTTE LE OPERE DAL BALCONE DELLA CASA NATALE. Nuovo progetto del ROF da febbraio a novembre 2024


Nella foto, da sinistra, Cristian Della Chiara (Direttore generale Rossini Opera Festival), Silvano Straccini (Direttore generale Fondazione Pescheria), Daniele Vimini (Presidente Rossini Opera Festival) e Ernesto Palacio (Sovrintendente Rossini Opera Festival).

Nell’anno speciale di Pesaro Capitale italiana della cultura, il Rossini Opera Festival propone Playlist Rossini. Un concerto lungo un anno, un nuovo progetto che ripercorrerà ogni sabato l’intero repertorio operistico rossiniano. Dal 24 febbraio al 16 novembre, ovvero dalla settimana nella quale si celebrerà il 232o compleanno di Rossini a quella nella quale si commemorerà il 156o anniversario della sua scomparsa, si terrà una serie speciale di 39 Concerti dal Balcone della Casa natale di Gioachino Rossini interpretati dagli ex allievi dell’Accademia Rossiniana “Alberto Zedda”, ciascuno dedicato ad un’opera di Rossini.
 
Si comincerà il 24 febbraio alle 18 con Demetrio e Polibio, interpretata da Andrea Niño e Omar Cepparolli, mentre il secondo appuntamento, La cambiale di matrimonio, sarà proposto il 2 marzo alle 18.30, sempre nell’ambito del calendario delle Settimane rossiniane, da Matteo Mancini, Maria Laura Iacobellis e Alberto Comes.
Gli appuntamenti successivi si terranno tutti alle 18.30. Il 9 marzo sarà il turno dell’Equivoco stravagante, seguita il 16 marzo dall’Inganno felice, il 23 marzo da Ciro in Babilonia e il 30 marzo dalla Scala di seta. In aprile, si comincerà il 6 con La pietra del paragone, mentre il 13 aprile toccherà a L’occasione fa il ladro. il 20 dello stesso mese sarà presentato Il signor Bruschino,  e il 27 aprile Tancredi.
Il 4 maggio sarà la volta dell’Italiana in Algeri. L’11 maggio sarà proposto Aureliano in Palmira, mentre il 18 toccherà al Turco in Italia, e il 25 maggio sarà la volta di Sigismondo. Il 1 o giugno sarà proposta Elisabetta regina d’Inghilterra, seguita l’8 giugno da Torvaldo e Dorliska. Il 15 giugno, spazio al Barbiere di Siviglia e, il 22 giugno, alla Gazzetta. Ultima data del mese, il 29 giugno, con Otello.
Il 6 luglio ecco La Cenerentola, il 13 luglio La gazza ladra e il 20 luglio Armida. A fine mese, il 27 luglio sarà presentata Adelaide di Borgogna. In agosto, nel mese del 45 o ROF, il 3 sarà il turno di Mosè in Egitto; il 10 agosto, a ridosso della prima rappresentazione del Barbiere di Siviglia, sarà proposta Adina; il 17 agosto, ecco Ricciardo e Zoraide; il 24 agosto, il giorno dopo la fine del ROF 2024, spazio ad Ermione, il 31 agosto, infine, l’esecuzione della Donna del lago.
In settembre, il 7 sarà eseguita Bianca e Falliero. Il 14 settembre è in programma Eduardo e Cristina, mentre il 21 settembre toccherà a Maometto II. Il mese sarà chiuso, il 28, da Matilde di Shabran. Il mese di ottobre si aprirà il 5 con Zelmira. Seguiranno il 12 ottobre Semiramide, il 19 ottobre Il viaggio a Reims e il 26 ottobre Le siège de Corinthe. Ultimi appuntamenti in programma in novembre: il 2 sarà proposto Moïse et Pharaon, e il 9 toccherà a Le Comte Ory. L’ultima data, il 16 novembre, nella settimana di commemorazione dell’anniversario della morte di Rossini, proporrà Guillaume Tell,
 
Interpreteranno le arie delle 39 opere di Rossini i giovani e affermati cantanti Manuel Amati, Martiniana Antonie, Francesco Auriemma, Alberto Bonifazio, Anna-Doris Capitelli, Omar Cepparolli, Nicola Ciancio, Maria Rita Combattelli, Alberto Comes, Vittoriana De Amicis, Sabrina Gárdez, Michele Galbiati. Davide Giangregorio, Valeria Girardello, William Hernández, Maria Laura Iacobellis, Khatia Jikidze, Lara Lagni, Matteo Mancini, Iolanda Massimo, Ramiro Maturana, Valerio Morelli, Giacomo Nanni, Paolo Nevi, Andrea Niño, Marta Pluda, Martina Russomanno, Francesca Tassinari, Tamar Ugrekhelidze, Nutsa Zakaidze e Claudio Zazzaro.
 
Così si è espresso il Presidente del Rossini Opera Festival, il Vicesindaco di Pesaro Daniele Vimini: “I Concerti dal balcone di Casa Rossini sono ormai un format classico che il Festival ripropone da anni con grande successo e che ha fatto innamorare di Casa Rossini pesaresi e turisti. Quello di quest’anno è un progetto ancora più complesso e ambizioso, che in occasione di questo anno molto speciale unisce la freschezza dell’idea, l’agilità della performance e l’innovazione di proporre una integrale della produzione operistica rossiniana”.
 
Il Sovrintendente Ernesto Palacio ricorda: “La mia duplice carica di Sovrintendente del Festival e Direttore dell’Accademia Rossiniana mi permette di tenere d’occhio molto da vicino le nuove generazioni di voci belcantistiche. Tengo molto ad offrire a questi ragazzi occasioni di poter misurare il proprio talento con esibizioni dal vivo non solo al Viaggio a Reims d’estate, ma anche nelle numerose iniziative che il Festival organizza durante l’anno”.
 
Il Direttore generale Cristian Della Chiara spiega la genesi del progetto: “L’idea di destagionalizzare l’attività del Festival è una delle linee programmatiche che da tempo perseguiamo nella nostra azione, rivolta a sensibilizzare e coinvolgere un pubblico diverso da quello dei melomani che ci frequenta da sempre. Iniziative come questa intendono dialogare con generazioni più giovani utilizzando modalità a loro più vicine. E quanto all’idea di un concerto lungo un anno, ci piaceva che questo lungo percorso riproponesse l’integrale delle opere rossiniane proprio al termine del lavoro di riscoperta effettuato dal Festival assieme alla Fondazione Rossini. I concerti saranno ripresi da Sinergia, partner del progetto CTE Square, utilizzando tecnologie avanzate in fase di sperimentazione. Saranno effettuate riprese a 360° ad altissima definizione con l’utilizzo del 5G”.
 
Il progetto è realizzato in collaborazione con Comune di Pesaro, Fondazione Pescheria, Fondazione Rossini e Orchestra Sinfonica G. Rossini.



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