lunedì 12 gennaio 2026

MAGNIFICAT: NOTE TRA BACH E VIVALDI

 
Giovedì 15 gennaio alle ore 20 debutta come direttore dell’Orchestra e del Coro di Santa Cecilia Rinaldo Alessandrini, autorevole interprete del repertorio barocco nonché più volte ospite dell’Accademia, ma sempre alla guida del gruppo Concerto Italiano, di cui è fondatore e direttore.
Per Alessandrini si tratta della prima collaborazione con le compagini stabili ceciliane, un passaggio significativo nella sua lunga relazione artistica con l’Accademia, iniziata nel 1991. Per l’occasione, è previsto un concerto che ruoterà attorno alle musiche di Vivaldi e Bach – un repertorio caro ad Alessandrini, che spesso si è cimentato, sia nel ruolo di direttore sia di esecutore, in musiche del XVII e XVIII secolo. Accanto al direttore, nella Sala Santa Cecilia (Auditorium Parco della Musica), saliranno sul palco anche i soprani Silvia Frigato e Marianne Beate Kielland, il contralto Sara Mingardo, il tenore Jorge Navarro Colorado e il basso Lisandro Abadie. Il maestro del coro è Andrea Secchi, mentre le repliche saranno venerdì 16 gennaio ore 20 e sabato 17 gennaio ore 18. 
La prima parte della serata prevede una selezione di brani di Antonio Vivaldi (l’Introduzione al Dixit Dominus “Canta in prato, ride in fonte”, il Dixit Dominus e il Concerto di San Lorenzo) che esprimono limpidamente lo “splendore festoso” tipico della musica del “prete rosso”, caratterizzata da un mix di virtuosismo e densità contrappuntistica. Il Dixit Dominus RV 595, noto come “di Praga”, prende nome dal luogo in cui il manoscritto fu ritrovato nell’Ottocento – la biblioteca del
monastero di Strahov – una testimonianza della diffusione europea della musica sacra vivaldiana. Il Concerto di San Lorenzo, invece, appartiene al gruppo dei cosiddetti “concerti per molti strumenti”, nei quali Vivaldi sperimenta con organici insoliti e dialoghi fra gruppi concertanti.
Analoga energia e varietà timbrica si potrà poi ritrovare anche nella seconda parte della serata, con musiche di Bach, fra cui il celebre Magnificat. Si tratta di una delle più importanti
opere vocali di Johann Sebastian Bach: il Magnificat è infatti una cantata sacra composta per orchestra, coro a cinque voci e cinque solisti, che in questa occasione saranno Silvia Frigato, Marianne Beate Kielland, Sara Mingardo, Jorge Navarro Colorado e Lisandro Abadie. Composto originariamente nel 1723 in mi bemolle maggiore e poi rielaborato nel 1733 nella versione in re maggiore oggi più eseguita, il Magnificat alterna arie, duetti e pagine corali. Il testo
è tratto dal cantico contenuto nel primo capitolo del Vangelo secondo Luca, con il quale Maria loda e ringrazia Dio perché ha liberato il suo popolo. Il Magnificat costituisce una delle due principali composizioni in lingua latina di Johann Sebastian Bach.

 
GIOVEDÌ 15 GENNAIO - ore 20
VENERDÌ 16 GENNAIO - ore 20
SABATO 17 GENNAIO - ore 18
 
Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
direttore Rinaldo Alessandrini
soprano Silvia Frigato
soprano II Marianne Beate Kielland
contralto Sara Mingardo
tenore Jorge Navarro Colorado
basso Lisandro Abadie
maestro del coro Andrea Secchi
 
Vivaldi Introduzione al Dixit Dominus “Canta in prato, ride in fonte”
Vivaldi Dixit Dominus
Vivaldi Concerto di San Lorenzo
Bach Sinfonia dalla Cantata
Bach Magnificat

nelle foto, dall'alto, Rinaldo Alessandrini, i soprani Silvia Frigato e Marianne Beate Kielland, il contralto Sara Mingardo, il tenore Jorge Navarro Colorado e il basso Lisandro Abadie

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