martedì 20 gennaio 2026

La Compagnia Artemis Danza dedica il suo progetto artistico a quattro affascinanti eroine di Puccini

 

sabato 31 gennaio 2026, ore 21 - Teatro Galli

Compagnia Artemis Danza/ Monica Casadei 
PUCCINI’S OPERA
Voci di donne
coreografia, regia, scene, luci e costumi Monica Casadei
musiche Giacomo Puccini
musiche originali ed elaborazioni musicali Fabio Fiandrini, Luca Vianini

produzione Compagnia Artemis Danza/ Monica Casadei
coproduzione Fondazione Teatro Comunale di Ferrara
in collaborazione con Istituto Italiano di Cultura di San Francisco, Istituto Italiano di Cultura di Tirana


La Compagnia Artemis Danza, con questa nuova creazione di Monica Casadei, dedica il suo progetto artistico a quattro affascinanti eroine del compositore Giacomo Puccini di cui nel 2024 si è celebrato il centenario dalla morte: Tosca, Madama Butterfly, Mimì e Turandot.
In Puccini’s Opera. Voci di donne ritroviamo la lettura personale di Monica Casadei sul tema del femminile posto al centro di un processo di reinterpretazione coreografica, visiva e musicale. Le protagoniste sono donne tanto diverse quanto legate da un fil rouge di storie attuali e senza tempo. L’amore tragico, l’amore contrastato e osteggiato, l’amore crudele che annienta, la bramosia di possesso che porta alla distruzione: tutto questo vive nei volti, nei corpi, nei gesti delle danzatrici e dei danzatori e non smette di farci riflettere sull’attualità di storie che hanno commosso il pubblico di tutto il mondo.
Il risultato della ricerca di Artemis Danza è una danza corale ricca di impulsi e passioni, istintiva e a tratti selvaggia, che fa un uso vorticoso dello spazio e appare come visivamente piena: gli assoli sono circondati e protetti da cornici di insiemi, in una dinamica accelerata da forze propulsive che fanno vivere nel corpo e nelle viscere il dramma e le passioni delle protagoniste. Alla partitura orchestrale di Puccini si affiancano le tracce elettroniche di Fabio Fiandrini per Bohème e Turandot e di Luca Vianini per Butterfly e Tosca che creano uno spazio sonoro avvolgente e a tratti apocalittico. 
 

ph Marco Caselli Nirmal



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