Ultima delle tre Lezioni di
Musica dell’Accademia Filarmonica Romana, condotte da Giovanni
Bietti divulgatore, conduttore e storica voce di Rai Radio 3, in
questa stagione dedicate agli strumenti a fiato. Dopo aver scoperto
il repertorio cameristico per clarinetto e flauto, giovedì 15
gennaio in Sala Casella (via Flaminia 118, ore 20) toccherà al
corno, ospite Emanuele Urso, primo corno solista del Teatro alla
Scala di Milano (e precedentemente primo corno al Teatro Petruzzelli
di Bari e del Maggio Musicale Fiorentino), accompagnato al pianoforte
da Fabio Fornaciari.
Come di consueto la Lezione dal vivo viene registrata e trasmessa successivamente sulle frequenze di Rai Radio 3, che si conferma media partner del progetto.
Protagonista dunque un ottone: il corno, strumento evocativo e “naturale” per eccellenza, che conosce nel corso dell'Ottocento uno straordinario sviluppo tecnico e musicale. Tale sviluppo comincia, cronologicamente, proprio con la Sonata op. 17 che Beethoven scrisse nel 1800, un pezzo affascinante e oggi quasi sconosciuto che si ascolterà in questa occasione. Segue nell’ascolto l'Adagio e Allegro op. 70 scritto da Schumann nel magico “anno cameristico” 1849, che esplora a fondo le possibilità timbriche ed espressive dello strumento.
Come di consueto la Lezione dal vivo viene registrata e trasmessa successivamente sulle frequenze di Rai Radio 3, che si conferma media partner del progetto.
Protagonista dunque un ottone: il corno, strumento evocativo e “naturale” per eccellenza, che conosce nel corso dell'Ottocento uno straordinario sviluppo tecnico e musicale. Tale sviluppo comincia, cronologicamente, proprio con la Sonata op. 17 che Beethoven scrisse nel 1800, un pezzo affascinante e oggi quasi sconosciuto che si ascolterà in questa occasione. Segue nell’ascolto l'Adagio e Allegro op. 70 scritto da Schumann nel magico “anno cameristico” 1849, che esplora a fondo le possibilità timbriche ed espressive dello strumento.
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