Aperto il bando per partecipare alla
sesta edizione della Bottega Donizetti, laboratorio di
perfezionamento per giovani cantanti lirici organizzato dalla
Fondazione Teatro Donizetti e a cura di Giulio Zappa, che si
terrà a Bergamo dal 4 al 17 maggio (masterclass) e poi durante
il periodo di produzione del festival Donizetti Opera 2026, dal 12
ottobre al 29 novembre, durante il quale gli allievi saranno
impegnati nelle produzioni dei titoli donizettiani Le
convenienze ed inconvenienze teatrali e L’esule di Roma.
La partecipazione ai corsi della Bottega Donizetti è gratuita e si possono candidare artiste e artisti nati a partire dal 1° gennaio 1994. La domanda va presentata entro le ore 13.00 di domenica 15 febbraio 2026 attraverso l’apposita modulistica disponibile sul sito teatrodonizetti.it; dopo una preselezione dei materiali inviati da parte della Commissione, le audizioni in presenza avranno luogo a Bergamo lunedì 23 e martedì 24 marzo 2026.
Gli allievi selezionati riceveranno una borsa di studio di 2.000 euro ciascuno per sostenere le spese di viaggio, vitto e alloggio, e per il periodo di produzione del festival Donizetti Opera 2026 verrà loro riconosciuto, inoltre, un cachet lordo di 4.500 euro. Il bando con tutti i dettagli e la domanda di iscrizione sono disponibili al link: https://trasparenza.teatrodonizetti.it/documentazione/bandi-aperti/#0-toc-title
Verranno selezionati 6 partecipanti, così suddivisi: 1 soprano, 1 mezzosoprano/contralto, 1 tenore, 3 bassi o bassi-baritoni o baritoni, che interpreteranno i seguenti personaggi: Luigia (soprano), Pippetto (mezzosoprano/contralto), Cesare Salsapariglia, Biscroma Strappaviscere, Procolo (bassi o baritoni o basso-baritoni) in Le convenienze ed inconvenienze teatrali e Publio (tenore) in L’esule di Roma.
Frequentando la Bottega Donizetti, artiste e artisti ammessi potranno approfondire le tematiche vocali e drammaturgiche connesse alla produzione operistica donizettiana. Ai giovani cantanti sarà offerta l’opportunità di consolidare e perfezionare, sotto la guida di specialisti di livello internazionale, i diversi aspetti legati al repertorio belcantistico, con particolare riferimento alla lezione di Donizetti che esigeva dai suoi interpreti elevate capacità tanto vocali quanto teatrali. Avendo come oggetto la messa in scena di due titoli in programma, il laboratorio offrirà agli allievi la possibilità di confrontarsi con il palcoscenico e con il pubblico. I partecipanti potranno, inoltre, essere coinvolti in ulteriori attività del festival ed essere designati quali cover dei ruoli principali delle produzioni del Donizetti Opera 2026.
La Bottega Donizetti punta a fornire molteplici strumenti tecnici, stilistici, critico-interpretativi per un’appropriata conoscenza della vocalità donizettiana e belcantistica. Per questo, lo studio si articolerà nei seguenti moduli: tecnica vocale, studio dello spartito, interpretazione del repertorio operistico donizettiano, tecniche dell’espressione corporea e approfondimento del personaggio, filologia e drammaturgia musicale donizettiana. Fra i docenti, oltre a Riccardo Frizza, direttore artistico e musicale del festival Donizetti Opera, e al vocal coach e responsabile del progetto Giulio Zappa, figurano Paolo Fabbri, direttore scientifico del Centro Studi Donizettiani, il baritono Paolo Bordogna, il direttore d’orchestra Alberto Zanardi e Cristiano Sandri, direttore artistico del Teatro Regio di Torino.
La partecipazione ai corsi della Bottega Donizetti è gratuita e si possono candidare artiste e artisti nati a partire dal 1° gennaio 1994. La domanda va presentata entro le ore 13.00 di domenica 15 febbraio 2026 attraverso l’apposita modulistica disponibile sul sito teatrodonizetti.it; dopo una preselezione dei materiali inviati da parte della Commissione, le audizioni in presenza avranno luogo a Bergamo lunedì 23 e martedì 24 marzo 2026.
Gli allievi selezionati riceveranno una borsa di studio di 2.000 euro ciascuno per sostenere le spese di viaggio, vitto e alloggio, e per il periodo di produzione del festival Donizetti Opera 2026 verrà loro riconosciuto, inoltre, un cachet lordo di 4.500 euro. Il bando con tutti i dettagli e la domanda di iscrizione sono disponibili al link: https://trasparenza.teatrodonizetti.it/documentazione/bandi-aperti/#0-toc-title
Verranno selezionati 6 partecipanti, così suddivisi: 1 soprano, 1 mezzosoprano/contralto, 1 tenore, 3 bassi o bassi-baritoni o baritoni, che interpreteranno i seguenti personaggi: Luigia (soprano), Pippetto (mezzosoprano/contralto), Cesare Salsapariglia, Biscroma Strappaviscere, Procolo (bassi o baritoni o basso-baritoni) in Le convenienze ed inconvenienze teatrali e Publio (tenore) in L’esule di Roma.
Frequentando la Bottega Donizetti, artiste e artisti ammessi potranno approfondire le tematiche vocali e drammaturgiche connesse alla produzione operistica donizettiana. Ai giovani cantanti sarà offerta l’opportunità di consolidare e perfezionare, sotto la guida di specialisti di livello internazionale, i diversi aspetti legati al repertorio belcantistico, con particolare riferimento alla lezione di Donizetti che esigeva dai suoi interpreti elevate capacità tanto vocali quanto teatrali. Avendo come oggetto la messa in scena di due titoli in programma, il laboratorio offrirà agli allievi la possibilità di confrontarsi con il palcoscenico e con il pubblico. I partecipanti potranno, inoltre, essere coinvolti in ulteriori attività del festival ed essere designati quali cover dei ruoli principali delle produzioni del Donizetti Opera 2026.
La Bottega Donizetti punta a fornire molteplici strumenti tecnici, stilistici, critico-interpretativi per un’appropriata conoscenza della vocalità donizettiana e belcantistica. Per questo, lo studio si articolerà nei seguenti moduli: tecnica vocale, studio dello spartito, interpretazione del repertorio operistico donizettiano, tecniche dell’espressione corporea e approfondimento del personaggio, filologia e drammaturgia musicale donizettiana. Fra i docenti, oltre a Riccardo Frizza, direttore artistico e musicale del festival Donizetti Opera, e al vocal coach e responsabile del progetto Giulio Zappa, figurano Paolo Fabbri, direttore scientifico del Centro Studi Donizettiani, il baritono Paolo Bordogna, il direttore d’orchestra Alberto Zanardi e Cristiano Sandri, direttore artistico del Teatro Regio di Torino.

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