mercoledì 6 marzo 2024

JAMES FEDDECK SUL PODIO DEI POMERIGGI MUSICALI PER UN PROGRAMMA CON PAGINE DI NINO ROTA, LUDWIG VAN BEETHOVEN E ALBERTO CARA

 
Torna sul podio dei Pomeriggi Musicali il direttore principale James Feddeck (nella foto a siistra) per i tradizionali concerti settimanali dell’istituzione milanese, al Teatro Dal Verme, giovedì 7 marzo (ore 10 e ore 20) e sabato 9 marzo (ore 17). Il programma si articola dalla contemporaneità con Wedding and Funeral Marching Band di Alberto Cara (1975), a uno dei grandi compositori del Novecento italiano Nino Rota (1911-1979) del quale verrà eseguito il Divertimento concertante per contrabbasso e orchestra con Paolo Speziale solista (nella foto in basso), a due celebri pagine di Ludvig van Beethoven (1770-1827) Ouverture in Do minore op. 62 “Coriolano” e la Sinfonia n. 8 in Fa maggiore op. 93.
«Attraversa il concerto – scrive Raffaele Mellace nelle note di sala – una varietà di atteggiamenti che anima una stessa pagina o volti diversi dello stesso autore: varietà allusiva a quella che domina la nostra esistenza. Il tono della convivenza di fragranze diverse nell’alchimia della vita lo stabilisce un lavoro assai recente, commissione dei Pomeriggi Musicali, presentato in questa stessa sala l’11 febbraio 2021. Lo firma Alberto Cara, classe 1975, […] convinto che un compositore oggi debba offrire ai suoi contemporanei “oggetti” artistici adeguati all’attuale società di massa: comporre assemblando materiali storicizzati, un occhio al sublime “artigianato” stravinskijano, un altro a John Adams. Oltreoceano, come spesso in Cara, guarda Wedding and Funeral Marching Band per fiati e un nutrito gruppo di percussioni, soprattutto membranofoni, tra cui spiccano cinque tom tom, dal grave all’acuto. […] Scanditi con ritualità ostinata e processionale, gli eventi si polarizzano tra frenesia e stasi, eccitazione e lutto, nozze e funerali. 
La varietà d’accenti non manca al Divertimento concertante per contrabbasso e orchestra, che Nino Rota rielaborò dall’Aria e Marcia per contrabbasso e pianoforte composta nel maggio 1968 (stagione storica di cui non risente affatto) per uno stesso dedicatario, il virtuoso Franco Petracchi, collega del compositore al Conservatorio di Bari. Con l’aggiunta del dirompente Allegro maestoso d’apertura e del Finale, diventarono quattro i tempi (uno in più dei canonici: la motivazione va cercata nell’origine del brano) e altrettanti i temperamenti. […] Coeva della Quinta Sinfonia (fu presentata l’8 marzo 1807), nella stessa tonalità, beethoveniana per antonomasia, di do minore, l’Ouverture per il Coriolano vi compete nella plasticità e potenza espressiva dell’attacco fulminante. Della Quinta condivide la gestualità spiccata, la concisione che la configura come pura energia compressa, il contenuto ideale. Come per il Fidelio, l’Egmont e la Nona, Beethoven concepisce infatti questo lavoro come sonorizzazione simbolica del mondo morale che più gli è caro. […] Il concerto si chiude con una diversa maschera del teatro sonoro di Beethoven: non la tragedia dell’ouverture Coriolano ma la commedia dell’Ottava Sinfonia, capolavoro enigmatico da intendersi come prodigio di umorismo musicale».
 
 
Teatro Dal Verme
giovedì 7 marzo 2024, ore 10 (in anteprima) e ore 20
sabato 9 marzo 2024, ore 17
direttore James Feddeck
contrabbasso Paolo Speziale
Orchestra I Pomeriggi Musicali
 
Alberto Cara
(Tivoli, 1975)
Wedding and Funeral Marching Band
 
Nino Rota
(Milano, 1911 – Roma, 1979)
Divertimento concertante per contrabbasso e orchestra
– Allegro. Allegro maestoso
– Marcia. Alla marcia
– Aria. Andante
– Finale. Allegro marcato
 
Ludwig van Beethoven
(Bonn, 1770 – Vienna, 1827)
Ouverture in Do minore op. 62 “Coriolano”
 
Sinfonia n. 8 in Fa maggiore op. 93
– Allegro vivace e con brio
– Allegro scherzando
– Tempo di Minuetto
– Allegro vivace
 




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