Sarà il baritono Roberto de Candia a
vestire i panni di Alahor nel nuovo allestimento del Donizetti Opera
di Alahor in Granata in sostituzione di Grisha Martirosyan, che per
motivi di salute non potrà proseguire la produzione. Roberto de
Candia si unirà alla compagnia già nei prossimi giorni per prendere
parte alle prove. L’opera andrà in scena al Teatro Sociale di
Bergamo il 14, il 22 e il 27 novembre e in anteprima per gli Under 30
l’11 novembre.

Roberto de Candia torna, così, al Donizetti
Opera, dove è stato protagonista di Pietro il Grande, Kzar delle
Russie nel 2019 e di Don Pasquale nel 2024, e debutta nel ruolo di
Alahor nell’opera riportata alla luce nell’ambito del progetto
#donizetti200. Dopo una prima formazione come violoncellista, ha
studiato canto con Lajos Kozma e Sesto Bruscantini, e, vinto il
Concorso Internazionale “A. Belli” di Spoleto nel 1990, ha
intrapreso una carriera internazionale che lo ha portato sui
palcoscenici più prestigiosi, come il Teatro alla Scala di Milano,
la Royal Opera House Covent Garden di Londra, il Metropolitan di New
York, la Wiener Staatsoper, il Festival di Salisburgo, il
Glyndebourne Festival, l’Opéra Comique di Parigi, il New National
Theatre di Tokyo, l’Opernhaus di Zurigo, la Deutsche Oper di
Berlino, la Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera e il Rossini
Opera Festival di Pesaro. Nel corso della sua carriera è stato
diretto, tra gli altri, da Riccardo Chailly, Myung-Whun Chung, John
Eliot Gardiner, Daniele Gatti, Zubin Mehta, Riccardo Muti e Giuseppe
Sinopoli.
Un grazie speciale è rivolto a tutti i
partner e agli sponsor del festival Donizetti Opera 2026, che hanno
permesso la progettazione di questo ricco palinsesto.
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