Cinque ex allievi Suzuki, oggi musicisti professionisti, si ritrovano al Circolo dei lettori di Torino per un concerto cameristico in collaborazione con l’Orchestra Filarmonica di Torino, per celebrare i cinquant’anni del Metodo Suzuki in Italia.
Il quintetto d’archi è composto da Eugenio Sacchetti, violinista del Teatro La Fenice di Venezia, Francesco Gilardi, violinista del Teatro Regio di Torino, Riccardo Freguglia violista dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Giuseppe Massaria violoncellista del Teatro Regio di Torino, e Luigi Colasanto, violoncellista attivo in tante prestigiose orchestre, dai Pomeriggi Musicali alla Filarmonica Toscanini di Parma, fino all’Orchestra della Svizzera Italiana.
Per loro ritrovarsi sullo stesso palco ha un significato che va oltre il concerto: è il ritorno alle origini di un cammino iniziato quasi trent’anni fa nella nostra scuola, quando la musica condivisa era prima di tutto esperienza educativa e crescita comune.
Il programma accosta al grande repertorio cameristico per quintetto d’archi una novità assoluta, accompagnando questa dimensione di continuità e maturazione artistica.
Accanto al Quintetto per archi in mi maggiore G. 275 di Luigi Boccherini e al Quintetto per archi in la maggiore op. 39 di Alexander Glazunov, la serata propone in prima esecuzione assoluta “Impressioni su Temi Suzuki”, che il Maestro Arturo Sacchetti ha composto proprio per questa occasione intrecciando i temi che ogni allievo Suzuki impara fin da bambino.
Il concerto è anche un omaggio a Lee Robert e Antonio Mosca, fondatori della nostra Accademia, la prima scuola Suzuki in Italia, che hanno trasmesso non solo competenze musicali ma valori duraturi.
“Origini” celebra la forza di una formazione capace di creare legami profondi nel tempo: tra persone, tra istituzioni, tra generazioni. La musica è una casa comune a cui tornare, arricchiti dalle esperienze vissute e pronti a condividerle con il pubblico.
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria.
Il quintetto d’archi è composto da Eugenio Sacchetti, violinista del Teatro La Fenice di Venezia, Francesco Gilardi, violinista del Teatro Regio di Torino, Riccardo Freguglia violista dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Giuseppe Massaria violoncellista del Teatro Regio di Torino, e Luigi Colasanto, violoncellista attivo in tante prestigiose orchestre, dai Pomeriggi Musicali alla Filarmonica Toscanini di Parma, fino all’Orchestra della Svizzera Italiana.
Per loro ritrovarsi sullo stesso palco ha un significato che va oltre il concerto: è il ritorno alle origini di un cammino iniziato quasi trent’anni fa nella nostra scuola, quando la musica condivisa era prima di tutto esperienza educativa e crescita comune.
Il programma accosta al grande repertorio cameristico per quintetto d’archi una novità assoluta, accompagnando questa dimensione di continuità e maturazione artistica.
Accanto al Quintetto per archi in mi maggiore G. 275 di Luigi Boccherini e al Quintetto per archi in la maggiore op. 39 di Alexander Glazunov, la serata propone in prima esecuzione assoluta “Impressioni su Temi Suzuki”, che il Maestro Arturo Sacchetti ha composto proprio per questa occasione intrecciando i temi che ogni allievo Suzuki impara fin da bambino.
Il concerto è anche un omaggio a Lee Robert e Antonio Mosca, fondatori della nostra Accademia, la prima scuola Suzuki in Italia, che hanno trasmesso non solo competenze musicali ma valori duraturi.
“Origini” celebra la forza di una formazione capace di creare legami profondi nel tempo: tra persone, tra istituzioni, tra generazioni. La musica è una casa comune a cui tornare, arricchiti dalle esperienze vissute e pronti a condividerle con il pubblico.
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria.

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