giovedì 29 ottobre 2026

A Palermo Beethoven e Bruckner diretti da Marcus Bosch con Joseph Moog al pianoforte e Histoire du soldat



Il Quarto Concerto per pianoforte e orchestra di Ludwig van Beethoven e la Quarta Sinfonia “Romantica” di Anton Bruckner sono le pagine musicali protagoniste del prossimo appuntamento della 67ª Stagione concertistica dell'Orchestra Sinfonica Siciliana, intitolata “Connessioni. La musica incontra le idee, le persone, le storie”. Venerdì 30 ottobre alle ore 20.30 e sabato 31 ottobre alle ore 17.30, al Politeama Garibaldi di Palermo, torna sul podio Marcus Bosch, direttore tedesco che collabora regolarmente con la formazione siciliana e che ha dedicato una parte significativa della propria attività interpretativa e discografica al repertorio austro-tedesco. Accanto a lui il pianista Joseph Moog, apprezzato per il virtuosismo, la ricerca timbrica e l'attenzione alla grande tradizione pianistica tra Ottocento e Novecento.
Martedì 3 (ore 9,30 e ore 11,30) e Martedì 10 novembre (ore 9,30 e ore 11,30) per il ciclo “Education – La Scuola a Teatro” va in scena Histoire du soldat di Igor Stravinskij, uno spettacolo che unisce musica, teatro, narrazione e danza e che offrirà agli spettatori l’opportunità di entrare in contatto con un linguaggio musicale moderno e innovativo attraverso una storia ricca di elementi teatrali.
Il racconto del narratore/regista Marcello Rimi, la musica del Djagilev Ensemble (Martina Ricciardo violino - Giuseppe D’Amico contrabbasso - Tindaro Capuano clarinetto - Daniele Marchese fagotto - Dario Tarozzo tromba - Giovanni Miceli trombone - Antonio Giardina percussioni), le coreografie di Laura Miraglia e la presenza del Liceo Coreutico Regina Margherita di Palermo con soliste le danzatrici Marianna di Caccamo e Paola Mariapia Viviano,  l’attrice Simona Celesia, le video proiezioni di Claudio Antonio Di Domenico e l’adattamento dei testi di Tindaro Capuano e Martina Ricciardo costituiscono un’esperienza multidisciplinare nella quale differenti forme artistiche dialogano tra loro esaltando uno dei capolavori di Igor Stravinskij.


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