Domenica 1° novembre alle 10.30, il foyer del Teatro Comunale di Ferrara ospita un appuntamento d'eccellenza della rassegna “Ferrara Musica al Ridotto”, frutto della collaborazione tra Ferrara Musica e il Conservatorio "G. Frescobaldi": un’unione d'intenti tesa in quest'occasione alla riscoperta e valorizzazione del patrimonio musicale del territorio, che presenta in prima esecuzione in tempi moderni Mosè risorto dall’acque, oratorio per cinque voci sole, oboe, archi e basso continuo composto da Giovanni Battista Bassani nel 1694.
Questo capolavoro torna oggi a risuonare per la prima volta in epoca contemporanea nella preziosa edizione critica curata da Nicola Badolato e pubblicata da Ut Orpheus nel 2024. Musicologo di rilievo internazionale, pianista e clavicembalista ferrarese formatosi tra l'Università di Bologna e la Yale University, Badolato unisce in questo lavoro un rigoroso studio filologico alla valorizzazione del patrimonio musicale barocco, offrendo un testo musicale che l'interpretazione odierna sa tradurre in viva teatralità sonora.
L’importante progetto, che testimonia il vitale sodalizio formativo e artistico tra Ferrara Musica e il Conservatorio “Frescobaldi”, si avvale della preparazione curata sul campo da due tra le eccellenze didattiche dell'istituto: l'allestimento e la preparazione della compagnia di canto vedono infatti la preziosa guida di Marina De Liso (nella foto a destra), docente di Canto Rinascimentale e Barocco oltre che interprete del ruolo della Madre di Mosè, affiancata da Luca Giardini (nella foto in basso a sinistra), docente di Violino Barocco, raffinato violinista e specialista della prassi esecutiva storica formatosi tra Milano e Lugano, che guida l'esecuzione nel ruolo di Maestro di Concerto.
L'oratorio prende vita grazie alla partecipazione di un cast vocale di primo piano composto da Anna Rigotti (Figlia di Faraone), Rolando Moro (Faraone), Marco Ciatto (Consigliero di Faraone), Carlo Prampolini (Israelita), Marina De Liso (Madre di Mosè) e Sara Galli (Una damigella); lo strumentale è realizzato con Priska Comploi (oboe barocco), Doralice Minghetti (clavicembalo) e a un ensemble di archi formato da Roberta Scabbia, Elisa Facchini, Alexander Pastuszinsky, Gabriella Danko, Luca Faraci, Simone Laghi, Andrea Burigana, Kahila Franchini Suarez e Stefano Galassi.
L’ingresso senza prenotazione (fino ad esaurimento posti) è al prezzo di 3 euro (intero) e 1 euro, ridotto per gli under 20.

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