giovedì 28 marzo 2024

Iscrizioni aperte per i laboratori vocali e strumentali, l'importante novità della terza edizione del Festival musicale internazionale "Musica Mirabilis" promosso dal Comune di Clusone

 
«Musica Mirabilis», il Festival musicale internazionale Giovanni Legrenzi, organizzato e promosso dal Comune di Clusone, torna nel 2024 con una nuova stagione concertistica (dal 21 settembre all’8 novembre) e un’importante novità: «Per sonar et cantar mirabilmente», i due laboratori dedicati a strumentisti e a cantanti, studenti e diplomati di Conservatorio e d’Istituti musicali per approfondire, studiare ed eseguire poi, nel corso della nuova edizione, la musica vocale e strumentale del grande compositore barocco Giovanni Legrenzi. 
Ideato per volontà dell’Amministrazione comunale, in collaborazione con l’ensemble vocale e strumentale «Nova Ars Cantandi», con l’obiettivo di far riscoprire a un pubblico ampio l’opera musicale del compositore clusonese Giovanni Legrenzi, il festival internazionale «Musica Mirabilis», si è posto sin dagli esordi nel 2022 non come semplice evento ma come progetto culturale interdisciplinare di lungo termine, tanto che accompagnerà fino al 2026, i cittadini clusonesi e gli ospiti che numerosi visiteranno Clusone, nell’ascolto dei capolavori musicali legrenziani ancor oggi in gran parte sconosciuti. Espressione della volontà di posizionarsi come polo culturale dal forte valore artistico e dalla profonda connotazione territoriale sono i nuovi laboratori vocali e strumentali promossi dal Festival nel 2024.
«Restituire un’identità musicale alla città di Clusone, valorizzando quelle personalità che, attraverso la loro opera, hanno reso grande, nel tempo, il nome di Clusone, è  uno degli obiettivi che ci eravamo posti all’inizio della nostra Amministrazione. Nel 2022 abbiamo accolto dunque con grande entusiasmo la proposta di dedicare al nostro illustre concittadino un festival di musicale che, oltre a offrire una proposta concertistica illustre, quest’anno sarà in grado di attrarre giovani musicisti di straordinario talento grazie ai laboratori dedicati. Con «Musica Mirabilis» si consolidano i ponti culturali tra storia, cultura, musica, talento e futuro e prosegue l’azione intensa e proficua di sviluppo culturale della nostra città», dichiara il Sindaco di Clusone Massimo Ing. Morstabilini.
«La Città di Clusone diventa sede privilegiata di Per sonar et cantar mirabilmente: un’iniziativa nella quale concertismo e didattica trovano un ideale punto d’incontro, sublimandosi nel rapporto fra docente e studente attraverso lo studio, l’approfondimento e la pratica esecutiva della musica vocale e strumentale di Giovanni Legrenzi.  Quest’anno, l’attenzione è dunque rivolta alle nuove generazione di musicisti, con l’intento di esaltarne il talento naturale, favorire il perfezionamento artistico, incentivare la promozione concertistica», dichiarano i direttori artistici del Festival, Giovanni Acciai e Ivana Valotti.
Per raggiungere tali obiettivi, «Musica Mirabilis» si avvale della collaborazione di docenti di fama internazionale, i quali saranno impegnati nella gestione di due distinti laboratori: quello dedicato agli ensembles strumentali, a cura di Luca Giardini (nella foto in alto) e quello riservato alla musica vocale da camera, a cura di Santina Tomasello (nella foto qui a destra).

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