venerdì 22 marzo 2024

Giovanni Sollima assieme a Federico Guglielmo e a Il Pomo d'Oro porta a Modena il suo progetto dedicato a Venezia, crocevia culturale, e alla musica di Vivaldi


La stagione concertistica al Teatro Comunale di Modena prosegue con il violoncellista e compositore Giovanni Sollima con un programma che presenta un nuovo personalissimo viaggio all’insegna della contaminazione fra i generi, in compagnia del violinista e concertatore Federico Guglielmo e dell’Ensemble Il Pomo d’Oro, dal 2012 specialista nella prassi esecutiva storica. Il concerto, intitolato Al Bunduqiyya – Il Concerto Perduto, è un omaggio a Venezia quale luogo di convivenza di comunità e culture diverse provenienti dal Mediterraneo, dalle terre del Nord, dal Levante. Uno straordinario lavoro di montaggio e ricomposizione di frammenti di Vivaldi, Tartini, e musiche della tradizione popolare, a cura dello stesso Sollima, con l’obiettivo di aprire a possibilità inedite e regalare alle composizioni una nuova vita nel tempo attuale dell’esecuzione e dell’ascolto.

Giovanni Sollima è un violoncellista di fama internazionale e il compositore italiano vivente più eseguito nel mondo. Collabora con artisti del calibro di Riccardo Muti, Yo-Yo Ma, Ivan Fischer, Viktoria Mullova, Ruggero Raimondi, Mario Brunello, Kathryn Stott, Giuseppe Andaloro, Yuri Bashmet, Katia e Marielle Labeque, Giovanni Antonini, Ottavio Dantone, Patti Smith, Stefano Bollani, Paolo Fresu, Elisa e Antonio Albanese e con orchestre tra cui la Chicago Symphony Orchestra, Liverpool Philharmonic, la Royal Concertgebouw Orchestra, i Moscow Soloists, la Berlin Konzerthausorchester, la Australian Chamber Orchestra, Il Giardino Armonico, la Cappella Neapolitana, l’Accademia Bizantina, la Budapest Festival Orchestra. Per il cinema, il teatro, la televisione e la danza ha scritto e interpretato musica per Peter Greenaway, John Turturro, Bob Wilson, Carlos Saura, Marco Tullio Giordana, Alessandro Baricco, Peter Stein, Lasse Gjertsen, Anatolij Vasiliev, Karole Armitage, e Carolyn Carlson. Si è esibito in alcune delle più importanti sale in tutto il mondo, tra cui la Alice Tully Hall, la Knitting Factory, la Carnegie Hall (New York), la Wigmore Hall, la Queen Elizabeth Hall (Londra), la Salle Gaveau (Parigi), il Teatro alla Scala (Milano), il Ravenna Festival, l’Opera House (Sidney), la Suntory Hall (Tokyo).

 Federico Guglielmo è considerato oggi uno degli interpreti più versatili, ugualmente a suo agio come violinista, violinista barocco e direttore d'orchestra. Il suo vasto repertorio concertistico si riverbera in una discografia di circa trecento cd che spazia dal primo barocco alla musica del XX secolo e ha ricevuto i più importanti riconoscimenti in tutto il mondo. Ha diretto e concertato dal violino celeberrimi ensemble barocchi come The Academy of Ancient Music (Londra), The Handel & Haydn Society (Boston), Orquestra Barroca Casa da Musica (Porto), Il Pomo d'Oro, The Australian Brandenburg Orchestra e orchestre moderne come Teatro La Fenice (Venezia), Maggio Musicale Musicale Fiorentino (Firenze), Teatro Massimo (Palermo), New Japan Philarmonic (Tokyo), I Pomeriggi Musicali (Milano), Opera Ballet Vlandereen (Anversa), Osaka Sympho­ny Orchestra, Teatro Verdi (Trieste), Orquestra Filarmonica de Gran Canaria (Las Palmas) e molti altri. Vincitore nel 1997 del Premio Internazionale Antonio Vivaldi per la sua prima registrazione da solista di Vivaldi, Federico Guglielmo ha ricevuto un Diapason d'or per il cd Vivaldi/Concertos for Anna Maria (Cpo, 2005) mentre la sua ultima registrazione per Vivaldi/Lost Anna Maria Concertos (Glossa, 2020) con Federico Maria Sardelli è stata ampiamente acclamata.
Fondato nel 2012, Il Pomo d’Oro ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti fra i quali Opus-Klassik, il Premio Abbiati, il Diapason d’Or e lo Choc de Classica.

Biglietti, 9-25€ salvo riduzioni. Biglietti online, presso la biglietteria del Teatro, o telefonando allo 059 2033010

Nessun commento:

Posta un commento