martedì 30 maggio 2023

La Vedova Allegra in forma di concerto apre il 3/6 la rassegna di tre operette al Teatro Verdi in collaborazione con AIO FVG

 

Sabato 3 giugno 2023 ore 20.30
LA VEDOVA ALLEGRA in concerto
Una rivisitazione storica del debutto al Teatro Filodrammatico di Trieste nel febbraio 1907 della più famosa operetta di Franz Lehár
Ed. musicali: Suvini Zerboni (Sugar Music)
Spettacolo in collaborazione con l’ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE DELL’OPERETTA Friuli-Venezia Giulia
Direttore ROMOLO GESSI
Regia ANDREA BINETTI
Coreografie NOEMI GAGGI
Maestro del Coro PAOLO LONGO
Orchestra e Coro della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste

Personaggi e interpreti
Hanna Glawari SELMA PASTERNAK
Danilo Danilowitsch ANDREA BINETTI
Barone Mirko Zeta MAX RENE’ COSOTTI
Valencienne  FEDERICA VINCI
Camille de Rossillon  GILLEN MUNGUÍA
Njegus  ALESSIO COLAUTTI
GUALTIERO GIORGINI nel ruolo di Franz Lehár
Con la partecipazione straordinaria di DANIELA MAZZUCATO nel ruolo di Mila Theren
Biglietto unico 20 euro
 
Grazie all’impulso del Comune di Trieste, torna in città dopo tanti anni un vero cartellone estivo dedicato all’operetta, genere che è stato per almeno un secolo cifra stilistica giuliana agli occhi del mondo. La Vedova Allegra in forma di concerto teatralizzato il 3 giugno, poi Il Paese dei Campanelli e Orfeo all’Inferno in allestimento completo, nasceranno dunque dalla collaborazione tra il Teatro Verdi di Trieste, che si conferma motore della cultura musicale friulana, e l’Associazione Internazionale dell’Operetta FVG
Fare operetta oggi non è affatto facile, essendo venuto a mancare in tutti i paesi europei che l’hanno coltivata per decenni, quell’humus di ‘cantattori’ che tra televisione, cabaret e teatro d’avanspettacolo costituivano in tutt’Italia, dalle grandi città ai piccoli teatri di provincia, la spina dorsale del genere fino a diventare, talvolta, la scuola da cui sono usciti alcuni dei migliori attori brillanti dei decenni d’oro del cinema italiano. Ancora più importante quindi l’iniziativa del Comune di Trieste che promuove, attraverso una sinergia correttamente filologica tra l’anima più accademica dell’operetta e quella più legata alla sua anima nazionalpopolare, un ritorno del genere in una delle sue capitali più simboliche a livello internazionale.
Si parte dunque in serata unica con La Vedova Allegra di Lehár in forma di concerto recitato e comunque teatralizzato dal regista, attore e cantante triestino Andrea Binetti, da sempre cuore pulsante dell’Associazione Internazionale dell’Operetta FVG e nome spesso in cartellone al Verdi per le fortunate opere mignon al Ridotto Victor de Sabata. Sul podio del Coro ed Orchestra del Verdi il giuliano Romolo Gessi, bacchetta di riferimento in Friuli, Veneto, ma anche a Salisburgo dove è Direttore Principale Ospite di Orchestra Pro Musica. Il cast unisce correttamente cantattori di grande esperienza sui palchi che ancora coltivano il genere nella sua declinazione più tradizionalmente italiana, tra cabaret ed avanspettacolo, a voci prettamente educate all’opera, come il giovane tenore spagnolo Gillen Munguía, con alle spalle già alcuni importanti debutti come La Scala; ma anche la solidissima Daniela Mazzucato, star di importantissimi allestimenti accademici d’operetta al San Carlo, Fenice di Venezia, Bologna solo per citarne alcuni, che interpreterà il ruolo meta-teatrale di Mila Theren, diva assoluta dell’età d’oro dell’Operetta tra fine ‘800 e primi del Novecento. La coreografa triestina Noemi Gaggi completerà l’allestimento.

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