mercoledì 11 dicembre 2019

Dal 12 al 21 dicembre all’Opera di Roma la storica Tosca del 1900 si alterna con il nuovo allestimento de Les vêpres siciliennes



Al Teatro dell’Opera di Roma da giovedì 12 a sabato 21 dicembre tornerà in scena la Tosca storica, così come Puccini stesso la vide alla prima assoluta, proprio sul palcoscenico del Costanzi il 14 gennaio del 1900. Con le cinque repliche di Tosca si alterneranno quelle del nuovo allestimento dei Vêpres siciliennes di Verdi, opera inaugurale della stagione 2019/20.
Questa edizione del capolavoro di Puccini sarà diretta dal maestro Pier Giorgio Morandi.
Grazie al progetto “La Memoria” la Tosca del 1900 è presente in ciascuna stagione nel cartellone lirico, a partire dal marzo 2015, quando questo allestimento originale fu ripreso per la prima volta affidando la regia ad Alessandro Talevi. La stessa regia sarà ora ripresa da Arianna Salzano. Le scene e i costumi, ricostruiti sui bozzetti e sui figurini di Adolf Hohenstein, rispettivamente da Carlo Savi e Anna Biagiotti e le luci di Vinicio Cheli, fanno rivivere il capolavoro “romano” di Puccini e la memoria storica del Teatro della capitale, che tra Ottocento e Novecento è stato al centro di tanti debutti che hanno fatto la storia dell’opera.
Le novità nel cast di questa ripresa in dicembre saranno il soprano ucraino Liudmyla Monastyrska al suo debutto al Teatro dell’Opera di Roma, che si alterna con Monica Zanettin (18, 21 dicembre) nel ruolo di Tosca, e Andrea Giovannini che torna invece su questo palcoscenico per la prima volta nei panni di Spoletta. Tornano Giorgio Berrugi e Diego Cavazzin (21 dicembre) a interpretare Cavaradossi, Claudio Sgura come Scarpia, Domenico Colaianni nei panni del Sagrestano e Luciano Leoni in quello di Angelotti. Il Coro e la Scuola di Canto Corale dell’Opera di Roma, che partecipa all’allestimento, sono diretti dal maestro Roberto Gabbiani.
La Tosca di Puccini, dopo la prima di giovedì 12 dicembre (ore 20), sarà replicata sabato 14 (ore 18), mercoledì 18 (ore 20), venerdì 20 (ore 20) e sabato 21 (ore 18).

Nessun commento:

Posta un commento