mercoledì 4 dicembre 2019

A Santa Cecilia, Gustavo Dudamel e il Sinfonismo ottocentesco




Accademia Nazionale di Santa Cecilia 19/20
giovedì 5 dicembre ore 19.30 – venerdì 6 ore 20.30 – sabato 7 ore 18.00
Stagione Sinfonica
Sala Santa Cecilia - Auditorium Parco della Musica

Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Gustavo Dudamel direttore

Rossini Semiramide: Sinfonia
Schubert Sinfonia n. 2
Brahms Sinfonia n. 1

Dopo il pirotecnico concerto dedicato a Beethoven che ha concluso la scorsa stagione sinfonica, Gustavo Dudamel - sicuramente tra le più interessanti e influenti bacchette della scena internazionale - torna a Roma per dirigere l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e per proseguire con la stessa in un’attesissima tournée italiana. Per i concerti in programma, giovedì 5 dicembre ore 19.30 (repliche venerdì 6 ore 20.30 e sabato 7 ore 18, Sala Santa Cecilia, Auditorium Parco della Musica), il direttore venezuelano ha scelto la Sinfonia dalla Semiramide di Rossini, la Sinfonia n. 2 di Schubert e la Sinfonia n. 1 di Brahms.
Tratta dalla Sémiramis di Voltaire e dalla vita della regina Semiramide, l’opera di Rossini è famosa per essere l’ultima composta per i teatri italiani (1823), prima del trasferimento a Parigi, ma anche per la sua Sinfonia iniziale, considerata una delle più complesse ed elaborate che il compositore pesarese abbia mai scritto, con atmosfere che oscillano tra il drammatico e il gioioso. Dopo la parentesi italiana, Dudamel e l’Orchestra affronteranno la Sinfonia n. 1 di Brahms. Il critico Eduard Hanslick nella sua recensione alla prima esecuzione di Vienna del 1876 aveva richiamato più volte il tardo stile di Beethoven, di cui la neonata composizione testimoniava la diretta continuità, mentre il celebre direttore Hans von Bülow la definì la «Decima di Beethoven». Il concerto si conclude con la Sinfonia n. 2 di Schubert, opera che impegna il compositore tra la fine del 1814 e i primi mesi del 1815 per quindici settimane, un tempo lunghissimo paragonato alle più rapide gestazioni della Prima e della Terza, nate in pochi giorni. La Seconda di Schubert, che manca dal cartellone ceciliano dal 1996, come le altre sinfonie del compositore austriaco, non fu mai eseguita quando l’autore era in vita, bisognerà aspettare infatti circa cinquant’anni per la sua prima esecuzione (Londra 1877).

Gustavo Dudamel
Le collaborazioni che spaziano dai Wiener Philharmoniker ai Coldplay, il suo impegno politico e sociale (in continuità con l’eredità raccolta del modello El Sistema, ideato da José Antonio Abreu) collocano Gustavo Dudamel sicuramente tra le figure più rappresentative del panorama musicale e artistico contemporaneo. È stato il direttore più giovane a dirigere il concerto di Capodanno di Vienna, nel 2017 ha diretto la Royal Stockholm Philharmonic Orchestra durante la cerimonia di consegna del Premio Nobel, ha diretto la sua Filarmonica di Los Angeles durante la cerimonia della notte degli Oscar 2019 e sulla Walk of Fame di Los Angeles è stata inserita una stella in suo onore. Nel 2014 Amazon ha prodotto Mozart in the Jungle, fortunata serie di quattro stagioni ispirata alla sua vita e il regista Steven Spielberg lo ha scelto per dirigere la colonna sonora del nuovo adattamento del capolavoro West Side Story. Non è la prima volta che Gustavo Dudamel collabora con il mondo del cinema: nel 2013 aveva preso parte alla realizzazione della colonna sonora del film Libertador, ispirato alla vicende di Simon Bolivar. Nel 2019, in occasione dei cento anni della Los Angeles Philharmonic, incide celebrating John Williams (Deutsche Grammophon) includendo alcune delle più significative pagine composte dal cinque volte Premio Oscar, John Williams.

Dopo i concerti romani, Dudamel e l’Orchestra di Santa Cecilia saranno impegnati in una tournée italiana che farà tappa a Torino (10 dicembre, Lingotto), Brescia (11 dicembre, Teatro Grande), Udine (12 dicembre, Teatro Giovanni da Udine), Rimini (14 dicembre, Teatro Galli).
Enel è Main Partner della tournée italiana.



Biglietti da 19 a 52 €  (Under30 sconto del 25%)
I biglietti possono essere acquistati presso:
Botteghino Auditorium Parco della Musica
Viale Pietro De Coubertin Infoline: tel. 068082058
Botteghino Via Vittoria 6 (adiacente Via del Corso, Roma)
solo tramite carta di credito o bancomat
dal lunedì al venerdì ore 11-19, sabato dalle 11 alle 14
Prevendita telefonica con carta di credito:
Call Center TicketOne Tel. 892.101

Nessun commento:

Posta un commento