giovedì 5 novembre 2026

“Duetti galanti a Casa Nappi”: domenica 8 novembre alle ore 17.30 il recital per due violini barocchi nella chiesa di San Filippo Neri a Ostra

 

Prosegue domenica 8 novembre alle ore 17.30 “Autunno Barocco”, il cartellone concertistico di Ostra giunto nel 2026 alla terza edizione, che ogni anno propone appuntamenti specialistici di alta qualità e richiama pubblico da tutto il territorio. È realizzato dalla Fondazione “Alessandro Lanari” e dal Sistema Regionale del Barocco Musicale in collaborazione con il Comune di Ostra, nell’ambito del Festival Barocco delle Marche, sostenuto da Regione Marche e da vari soggetti pubblici e privati.
Nella chiesa di San Filippo Neri, Domenico Percetti e Gilberto Ceranto sono i protagonisti di “Duetti galanti a Casa Nappi. Tartiniani e non del Fondo Nappi di Ancona”, recital per due violini barocchi con brani inediti tratti dai fondi musicali delle Marche e proposti in prima esecuzione in epoca moderna.
Caratteristica della rassegna è l’ascolto in ambienti d’arte di rilievo, soprattutto d’epoca e coevi alla musica eseguita, così da assicurare al pubblico non solo un concerto di qualità ma anche l’immersione nel contesto storico: l’arte sonora della musica corrisponde a quella visiva del luogo che la ospita. Questo secondo appuntamento di stagione è nella chiesa di San Filippo Neri, uno scrigno del Barocco marchigiano.
La chiesa fu edificata nel 1618 dalla Confraternita della Morte e Orazione con intestazione a San Giuseppe; nel 1681 fu affidata alla Congregazione dell’Oratorio di San Filippo Neri, insediatasi a Ostra, che nel 1781 decise di ricostruirla, più ampia e più ricca, al posto della precedente, ormai in stato di forte degrado. Nel tempo la via del Corso su cui si apre era stata abbassata per motivi urbanistici, così il piano della nuova chiesa si trovò rialzato, tanto da richiedere uno scalone interno di accesso, che oggi la caratterizza e la distingue architettonicamente. In cima allo scalone si apre il colpo d’occhio su ampiezza, luminosità e armonia dello spazio e delle ricche decorazioni, che ne fanno una meraviglia tipicamente barocca e un vero gioiello d’arte sacra: giochi di colonne, timpani, festoni, stucchi dorati scanditi dal ritmo di lesene che incorniciano piccole cantorie e nicchie segrete, tutto attorno alla pianta centrale su cui insistono gli altari laterali. Sulla volta una grande tela ottagona, “Lo sposalizio della Vergine” di Giovanni Anastasi (1704), autore di altri due dipinti con episodi della vita di san Filippo; l’altare maggiore è sovrastato dal “Transito di San Giuseppe”, splendida tela di Claudio Ridolfi.
Il titolo del concerto richiama l’ambiente musicale tra Sette e Ottocento della nobile casata Nappi di Ancona. Il conte Carlo Ignazio, allievo di Giuseppe Tartini, iniziò a collezionare l’ingente materiale violinistico, poi accresciuto dal figlio Emanuele, a sua volta violinista e compositore; anni Trenta del Novecento gli eredi donarono il prezioso archivio alla Biblioteca Comunale “Benincasa” di Ancona, facendone un fondo musicale pubblico importantissimo, oggi fiore all’occhiello del patrimonio archivistico dell’intera regione.
Protagonisti della serata sono i violinisti Domenico Percetti (nella foto a destra), specialista emergente e vincitore del Concorso “Tartini ad Ancona” 2024, e Gilberto Ceranto, con il quale forma un’intesa esecutiva solida e di profonda sensibilità interpretativa. In programma brani originali per due violini concertanti dal Fondo Nappi-Benincasa, di Pasquale Bini, Felice Giardini, Carlo Antonio Campioni, Francesco Rastrelli e Carlo Bosi, autori molto apprezzati al loro tempo e oggi pressoché ignoti al grande pubblico, per questo oggetto privilegiato di riscoperta. Il sottotitolo del concerto, “Tartiniani e non del Fondo Nappi di Ancona”, indica la presenza di allievi di Tartini e di altri autori custoditi dalla collezione.
 
L’ingresso è gratuito, ma si richiede prenotazione obbligatoria all’indirizzo info@fondazionelanari.it

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