lunedì 2 novembre 2026

Alessandro Costantino Bianchi, pianoforte C. Bechstein (Berlino 1890) • Associazione Musicale Karl Jenkins

 

I Concerti di Campagna
Monte Compatri (RM), Italia
Palazzo Annibaldeschi
7 Novembre 2026, ore 18:30

Maurice Ravel (1875–1937)
Sonatine
Modéré, Mouvement de menuet 
Sergej Rachmaninov (1873–1943)
Preludi
op. 23 nn. 3, 5, 6, 7
op. 32 n. 12
Ottorino Respighi (1879–1936)
Sei pezzi per pianoforte
Valse Caressante, Canone, Notturno, Minuetto, Studio, Intermezzo-Serenata
Francis Poulenc (1899–1963)
Mélancolie, FP 105
Alessandro Costantino Bianchi (1993)
Dreamscape (dedicato a David Lynch)

ALESSANDRO COSTANTINO BIANCHI
pianoforte C. Bechstein (Berlino 1890)

Pianista di formazione classica, Alessandro Costantino Bianchi sviluppa un percorso artistico in cui interpretazione, composizione e improvvisazione si alimentano reciprocamente. Diplomato in Pianoforte al Conservatorio “O. Respighi” di Latina, ha proseguito gli studi al Conservatorio della Svizzera italiana di Lugano, conseguendo il Master of Arts in Music Performance, e successivamente il Diploma Accademico di II livello in Pianoforte Jazz con 110 e lode.
La sua attività concertistica si è sviluppata in Italia e all’estero, tra recital solistici, musica da camera e concerti con orchestra. Tra le sedi e le rassegne che lo hanno ospitato figurano la Fundación Eutherpe di León, il Trimontiada Music Festival in Bulgaria, Westminster Music Library e St Barnabas Concert Series a Londra, il Malta International Piano Festival e il Festival Internacional de Música de Câmara dell’Universidade Federal da Paraíba in Brasile. In Italia si è esibito, fra gli altri, al Festival del Tempietto presso il Teatro di Marcello, al Teatro Cafaro e al Teatro D’Annunzio di Latina, per Fazioli Pianoforti, al Festival Pontino di Musica, al Fondi Music Festival e a Piano City Palermo.
Come solista con orchestra ha collaborato, tra gli altri, con Grigor Palikarov e Demetrio Moricca. Nel 2021 Da Vinci Classics ha pubblicato il suo album monografico Mozart Piano Variations, registrato nell’Abbazia di Fossanova, presentato da Rai Radio 3 nel programma Primo Movimento e diffuso da emittenti internazionali. Nelle note al progetto, Alessandro Deljavan ne ha messo in luce la capacità di coniugare la cura meticolosa del suono e del tocco con uno straordinario senso di libertà improvvisativa.
La composizione e l’improvvisazione costituiscono una componente centrale della sua ricerca e confluiscono regolarmente nei programmi concertistici; le sue composizioni pianistiche hanno ricevuto premi e riconoscimenti.
All’attività sulla scena affianca quella formativa, con masterclass, lezioni-concerto e incontri presso istituzioni italiane e internazionali, tra cui l’Università degli Studi Roma Tre, l’Universidade Federal da Paraíba, l’Universidade Católica de Fortaleza e la Malta Piano Academy.
È fondatore e direttore artistico della rassegna Policromie Sonore – Dialogo fra le Arti e direttore artistico della Pangea Music Academy di Latina

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