Controcanto
XV Edizione / Stagione
2026
Domenica 8 novembre 2026, ore 11.00
Sala Alessi – Palazzo Marino
Piazza
della Scala 2, Milano.
Armonie visive
Neuma Sax Quartet
Conservatorio “G.
Verdi” di Milano
Nicola G. Chiera, saxofono
soprano
Andrea Fatighenti, saxofono contralto
Stefano Luciani,
saxofono tenore
Marco Sala, saxofono baritono
Il sesto e ultimo appuntamento chiude la stagione con Armonie visive, un concerto dedicato al dialogo tra musica e immagine: due linguaggi che conservano ciascuno la propria autonomia espressiva e che, proprio nell’incontro, si arricchiscono a vicenda. Non una semplice illustrazione sonora dello schermo, né una musica al servizio della narrazione cinematografica, ma un intreccio in cui dimensione visiva e dimensione sonora si affiancano e si interrogano: un controcanto tra ciò che si vede e ciò che si ascolta.
Protagonista è il Neuma Sax Quartet, giovane formazione nata nel 2024 nelle aule del Conservatorio “G. Verdi” di Milano e già distintasi in importanti concorsi: dal Premio Nazionale delle Arti al primo premio assoluto, con 100/100, al Concorso di Musica da Camera “Milano City” 2025. Il nome del quartetto rimanda al neuma, il segno grafico della notazione medievale precedente al pentagramma, e al greco pnéuma, «respiro»: un richiamo tanto alle origini della scrittura musicale quanto al gesto essenziale di chi suona.
Il percorso attraversa teatro, jazz, ragtime, musical e colonna sonora, affidando ogni pagina al timbro duttile e alla ricchezza dinamica dei sassofoni. Le trascrizioni non cercano di restituire l’immagine sonora dei film, ma la sostanza musicale nella sua autonomia, con la sua forza di evocare scene e atmosfere anche fuori dallo schermo. Si apre con Rossini per 4 nella trascrizione di Gaetano Di Bacco, dove la teatralità rossiniana mostra come la musica sappia costruire una scena prima ancora che l’immagine la fissi. Seguono i Three Preludes di George Gershwin, punto d’incontro tra scrittura colta e idioma jazzistico che ha nutrito l’immaginario cinematografico del Novecento.
Al centro del programma la Morricone Suite nella trascrizione di Michele Paolino, omaggio al compositore che più di ogni altro ha legato il proprio nome alla storia del cinema. Dopo il ragtime elegante e sincopato di The Easy Winners di Scott Joplin, il congedo è affidato a Puttin’ on the Ritz di Irving Berlin, nella versione di Stephen Roberts e nella trascrizione di Nicola Gabriele Chiera, soprano del quartetto: un finale brillante che chiude, con l’energia dello spettacolo, la quindicesima stagione di Palazzo Marino in Musica.
I biglietti d’ingresso sono gratuiti con prenotazione: a partire dalle ore 9.30 del giovedì precedente ogni concerto è possibile prenotarli online sul sito www.palazzomarinoinmusica.it oppure ritirare quelli cartacei disponibili presso la biglietteria delle Gallerie d’Italia – Milano in via Manzoni 10.
La rassegna Palazzo Marino in Musica è realizzata in collaborazione con il Comune di Milano ed è organizzata da EquiVoci Musicali.
Le Istituzioni coinvolte nel 2026 come partner sono Comune di Milano, MM Spa, la Centrale dell’Acqua di Milano, Aquaflor, Gallerie d’Italia - Milano, museo di Intesa Sanpaolo e il Conservatorio “G. Verdi” di Milano.
La rassegna è sostenuta da Intesa
Sanpaolo.
Sponsor tecnico Fazioli e Serazio pianoforti.

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