giovedì 5 novembre 2026

Concerto dedicato ad Ennio Morricone da Roma Sinfonietta, la sua orchestra preferita: in programma le musiche da film e la sua “musica assoluta”

 

È interamente dedicato a Morricone il concerto di mercoledì alle 18.00 presso l’Auditorium “Ennio Morricone” dell’Università di Roma Tor Vergata (Macroarea di Lettere e Filosofia, via Columbia 1). In questo auditorium Morricone ha personalmente diretto varie volte le proprie musiche. Le eseguirà l’Orchestra Roma Sinfonietta, che Morricone stesso ha portato in numerose tournée in tutto il mondo.
Ora la dirigerà Gabriele Bonolis (nella foto a sinistra di Arturo Carniti, modificata), che è salito sul podio di molte delle più importanti orchestre d’Italia e anche dell’Europa e dell’Asia e che per anni ha collaborato strettamente con Morricone, registrando tra l’altro la sua colonna sonora di The hateful eight (regìa di Quentin Tarantino) vincitrice dell’Oscar nel 2016. È stato insignito del I Premio Internazionale Ennio Morricone per la Pace.
Sono in programma alcune delle più note e amate musiche da film di Ennio Morricone, come Gabriel’s oboe da “Mission” di Roland Joffé, e altre composte da pellicole meno fortunate ma che Morricone considerava tra le sue migliori, come Mosè da “Moses the Lawgiver” (una miniserie della tv britannica con Burt Lancaster come protagonista), Romanza da “Quartiere” e “L’uomo proiettile”.
A queste musiche da film si alternano tre composizioni di Morricone scritte per la sala da concerto: è quella che Morricone definiva “musica assoluta” e a cui si dedicava con la stessa passione che alla musica da film. L’enorme popolarità della sua musica da film ha messo un po’ in ombra quest’altra parte della sua attività di compositore, ma Morricone avrebbe desiderato che anche la sua musica da concerto ricevesse la giusta attenzione e questo concerto va incontro al suo desiderio.
Il primo brano della sua musica assoluta che sarà ora eseguito è Quattro anacoluti per A.V.: le due iniziali del titolo indicano Antonio Vivaldi, in quanto questo brano è una sorta di dialogo e di gioco compositivo tra Morricone e il grande veneziano del Settecento. Poi Immobile 2, che crea atmosfere sospese e sonorità misteriose con l’armonica a bocca e dodici strumenti ad arco. L’ultimo brano in programma è il Terzo concerto per chitarra, marimba e orchestra d’archi, una delle più importanti composizioni di Morricone nell’ambito della musica assoluta. Si apre in un clima di semi immobilità, che si anima man mano con le brevi e asimmetriche cellule ritmiche di chitarra e marimba, mentre gli archi introducono momenti di forte tensione. Nella seconda parte Morricone esplora i contrasti timbrici tra le risonanze calde e profonde della marimba e il suono più asciutto e metallico della chitarra, con gli archi che creano uno sfondo ricco di sottili rifrazioni sonore.
Insieme a Bonolis e all’Orchestra Roma Sinfonietta sono protagonisti di questo concerto alcuni solisti di gran pregio, che spesso hanno collaborato con Morricone. Il violinista Vincenzo Bolognese ha suonato con le più importanti orchestre italiane ed europee ed è in particolare un beniamino del pubblico giapponese; molto apprezzate le sue incisioni della musica di due dei più grandi virtuosi del violino di tutti tempi, Eugène Ysaye e Jascha Heifetz. Il violoncellista Luca Pincini ha una multiforme attività di solista in vari ambiti musicali e in particolare ha collaborato per decenni in qualità di solista con Ennio Morricone, con il quale ha registrato molte musiche da film ed effettuato concerti in tutto il mondo. Anche l’oboista Antonio Verdone ha collaborato alla realizzazione di molte colonne sonore di Morricone e ha inoltre suonato nelle sale da concerto di Italia, Europa, Stati Uniti d’America e Asia. Gianluca Littera (nella foto in alto a destra) è un insuperabile virtuoso dell'armonica cromatica, un piccolo strumento che l’ha reso famoso in tutto il mondo. Vincitore di più di 40 premi in concorsi internazionali, il chitarrista Gian Marco Ciampa svolge sin da giovanissimo un'intensa attività concertistica, che lo ha portato ad esibirsi in concerto e a tenere Masterclass  in quattro continenti. Alessandro Di Giulio (nella foto a sinistra), virtuoso di marimba, ha suonato in importanti festival in Europa e in America del Nord e del Sud sia in qualità di solista che di membro di gruppi da camera.


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