domenica 23 aprile 2023

La stagione De Sono si chiude con il concerto La camera dei bambini. Un percorso nel mondo dell’infanzia che conduce a una riflessione più profonda sulla condizione dell’uomo

 


Lunedì 8 maggio 2023
Teatro Vittoria, ore 20.30

La camera dei bambini
 
Cristina Injeong Hwang, soprano
Rebecca Viora, voce recitante
Olha Kuzmina, Mirko Bertolino, pianoforte
 
Pëtr Il’ič Čajkovskij (1840-1893)
La Bella addormentata op. 66a per pianoforte a 4 mani
(arrangiamento di Sergej Rachmaninov)

Modest Musorgskij (1839-1881)
La camera dei bambini per voce e pianoforte
 
Claude Debussy (1862-1918)
La boîte à joujoux per pianoforte e voce recitante
(traduzione italiana a cura di Chiara Baiocchi e Andrea Malvano)
 
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

La 34° stagione concertistica De Sono si conclude lunedì 10 maggio, alle ore 20.30 presso il Teatro Vittoria di Torino, con il concerto La camera dei bambini, dedicato al tema dell’infanzia. Un percorso che riporta lo spettatore nel mondo dei bambini e nella camera dei giochi, con musiche che cercano di ricreare l’universo espressivo e la sensibilità dell’età infantile, ma nel contempo spingono lo spettatore a una riflessione più profonda esistenziale sulla condizione umana.
La magia del fiabesco e dell’infanzia scaturisce dalle musiche del primo autore in programma, Pëtr Il’ič Čajkovskij, di cui si eseguono alcuni estratti dal celebre balletto La Bella Addormentata, proposti nell’adattamento pianistico di Sergej Rachmaninov del 1891, redatto a solo un anno dalla prima rappresentazione andata in scena al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo.
Una ricerca sull’universo espressivo dell’infanzia era stato fatto qualche anno prima anche da un altro autore russo, Modest Musurgoskij, che nel 1872 compone La camera dei bambini (o Enfantine). Il genere è quello della romanza da camera, con sette brani per voce e pianoforte; mentre il modello di riferimento è quello schumanniano della miniatura che penetra nella sensibilità dei bambini, riproducendo tutto lo stupore e l’emotività di un individuo alla scoperta del mondo.
Da questa raccolta trae ispirazione Claude Debussy per la stesura di Children’s Corner o La boîte à joujoux (La scatola dei giocattoli), opera nata come balletto nel 1913. Attraverso la descrizione dei giochi e le suggestioni del mondo infantile, l’autore evoca una domanda esistenziale: non saremo forse noi uomini i veri giocattoli, chiusi tra le pareti di una scatola chiamata mondo? Tutta la partitura invita a ragionare su tale quesito, conferendo grande umanità alla realtà dei giocattoli.
Sul palcoscenico del Teatro Vittoria un insieme di giovani talenti che, come di consueto, sono i veri protagonisti del cartellone De Sono, costituito da sette appuntamenti a ingresso gratuito ripartiti tra le sedi del Conservatorio e il Teatro Vittoria di Torino.
 

Coreana, il soprano Cristina Injeong Hwang (nella foto a sinistra), ha frequentato il Conservatorio di Torino, diplomandosi con lode. Artista del Coro del Teatro alla Scala dal 2021, la cantante si è già esibita in importanti rassegne concertistiche e produzioni teatrali sul territorio.
Rebecca Viora è una giovane flautista che la De Sono ha sostenuto per perfezionarsi - dopo la laurea con lode al conservatorio di Torino - all’Accademia Perosi di Biella, ma che in quest’occasione svolge invece il ruolo di voce recitante, essendo anche attrice e doppiatrice. Vincitrice di diversi concorsi nazionali e internazionali, affianca a un’intensa attività orchestrale e cameristica in Italia e all’estero la partecipazione a progetti educativi - tra i quali Livemotiv della De Sono - e produzioni teatrali in qualità di performer.
Di origine ucraina è Olha Kuzmina, una dei due pianisti impegnati nell’esecuzione del programma nel concerto, che attualmente frequenta il biennio di II livello al Conservatorio di Torino, con il sostegno di una borsa di studio della De Sono. Ha partecipato a vari concorsi e festival internazionali in Finlandia, Lituania e Ucraina e svolto attività concertistica e in qualità di docente di pianoforte a Changsha, in Cina.
Dall’ambiente del Conservatorio di Torino viene anche il pianista Mirko Bertolino, dove si è laureato con il massimo dei voti per poi perfezionarsi all’Accademia di Musica di Pinerolo, alla Scuola di Musica di Fiesole e presso la HEMU di Losanna. Vincitore di diversi concorsi, tra cui il primo premio al concorso internazionale “Marco Fiorindo”, al Grand Prize Virtuoso Competition, all’European Music Competition di Moncalieri, si è già esibito per diversi enti musicali e festival in tutta Italia.
 
Originariamente previsto in apertura della stagione, il concerto non si era potuto svolgere perché gli artisti coinvolti avevano contratto il Covid.

Il concerto è a ingresso libero, su prenotazione obbligatoria


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