giovedì 27 aprile 2023

Il maestro Zubin Mehta, sabato 29 aprile 2023 ore 20 in sala Mehta, alla guida dell’Orchestra e del Coro del Maggio Musicale Fiorentino per il suo primo concerto sinfonico previsto nell’ambito dell 85º Festival del Maggio


Il direttore emerito a vita Zubin Mehta, nel giorno del suo compleanno, sul podio della sala a lui dedicata, per il secondo concerto sinfonico nel ambito del Festival del Maggio Musicale. Sui leggii dell’Orchestra e del Coro del Maggio, sabato 29 aprile ore 20, la Sinfonia n. 2 in do minore per soli, coro e orchestra, Auferstehung (Resurrezione) di Gustav Mahler. Composta alla fine dell’800, quando il compositore austriaco era direttore del Teatro dell'Opera di Budapest e di Amburgo, è una delle più celebri e amate sinfonie dell’ultimo secolo e mezzo e il maestro Zubin Mehta, nel corso della sua lunga carriera, ne ha fatta una delle perle del suo repertorio: oltre ad averla eseguita numerose volte nelle stagioni del Maggio, l’ha incisa a più riprese insieme alle principali orchestre del mondo come i Wiener Philharmoniker e la Israel Philharmonic Orchestra.  Voci soliste il soprano Christiane Karg, che torna al Maggio a distanza di due anni dal concerto sinfonico sostenuto insieme a Daniel Harding nell’aprile 2021 e il mezzo soprano Michèle Losier, di ritorno dopo il concerto dello scorso gennaio diretto da Ingo Metzmacher. Il maestro del Coro del Maggio è Lorenzo Fratini.
 
Il maestro Zubin Mehta e il Maggio Musicale Fiorentino dedicano questo concerto alla memoria di Vieri Torrigiani Malaspina, recentemente scomparso a Firenze. Il Teatro rende un sentito omaggio a Vieri Torrigiani ricordando il suo intenso legame con il Maggio, sia professionale che umano.
 
La sinfonia
Nessuna sinfonia impegnò Mahler tanto a lungo come la Seconda, opera grandiosa e dalla gestazione complessa la cui genesi abbraccia sei anni, dal 1888 al 1894. Il primo movimento è realizzato nel 1888, i tre movimenti centrali risalgono all’estate del 1893, mentre l’ultimo e imponente movimento è datato 1894. Le cinque macro sezioni in cui è suddivisa la Sinfonia n. 2 nascono dunque separatamente e senza un piano prestabilito, che verrà delineandosi nella mente del compositore nel corso del suo lavoro, esplicandosi nella sua interezza solo a posteriori. Se il primo movimento si pone in continuità poetica con il finale della Sinfonia n. 1 collegandosi alla figura dell’eroe, di cui Mahler celebra adesso le esequie, i tre movimenti centrali sono pensati dall’autore come momenti di riflessione sulle esperienze vissute dal defunto. Il problema per il compositore fu di trovare un Finale che chiudesse in un disegno compiuto la successione di pagine diverse fra loro. Nel 1894 Mahler ebbe l’idea risolutrice ascoltando i primi versi di un inno corale sull’ode Die Auferstehung di Friedrich Gottlieb Klopstock nel corso della cerimonia commemorativa per Hans von Bülow; l’illuminazione che ne deriva è immediata: la sua Seconda Sinfonia si concluderà con un grandioso movimento affidato alla voce umana, con intervento delle voci soliste e del coro.
 
Le soliste
Richiesta interprete di musica da camera, Christiane Karg si è esibita alla Carnegie Hall di New York, al Festival Internazionale di Edimburgo ed è ospite regolare di Schwarzenberg Schubertiade, Mozarteum di Salisburgo, Musikverein di Vienna e Wigmore Hall di Londra. Ottiene numerosi riconoscimenti per le sue registrazioni e ha ricevuto il Diapason d'Or, il Choc de Classica, il Gramophone Editor's Choice e il BBC Music Choice per il suo disco di recital solistico "Erinnerung" con Lieder di Gustav Mahler nel 2020. È apprezzata per le sue interpretazioni di Mélisande, Blanche, Pamina, Susanna, Fiordiligi, Contessa, Sophie, Zdenka e Micaëla, tra le altre, e lavora con direttori quali Harnoncourt, Harding, Nézet-Séguin, Mariss Jansons e Thielemann. Nella stagione 2022/23 Christiane riprende il ruolo di Pamina in Die Zauberflöte all'Opéra de Paris e debutta come Rosalinde in Die Fledermaus a Graz. Tra i recenti successi concertistici ricordiamo la tournée con Leif Ove Andsnes e la Mahler Chamber Orchestra, che ha incluso il debutto ai BBC Proms, la Sinfonia n. 9 di Beethoven con Andris Nelsons e la Leipzig Gewandhaus Orchestra, la Shéhérazade di Ravel con Jonathan Nott e l'Orchestre de la Suisse Romande, un tour con la Sinfonia n. 4 di Mahler e le esecuzioni in forma di concerto di Das Rheingold di Wagner con Yannick Nézet-Séguin. 

Michèle Losier ha studiato alla McGill University di Montréal e ha preso parte al Merola Opera Program di San Francisco, all’Atelier Lyrique dell’Opéra di Montréal e alla Juilliard Opera Center di New York. Ha ottenuto numerose borse di studio (Fondazione Jacqueline Desmarais; Conseil des Arts et des Lettres du Québec; Canada Council for the Arts e Sylva- Gelber Foundation) e ha vinto il primo premio alle “Journées de la Musique Française”. Ha cantato nei maggiori teatri d‘opera e festival internazionali come l’ Opéra Comique di Parigi, Opéra di Lione, Opéra di Montréal, Opera di San Francisco, Washington National Opera, Boston Lyric Opera, Opéra di Avignone, Opéra Lille, Fe- stival International de Lanaudière e Festival Internazionale di Edimburgo. Ha collaborato con numerose orchestre (Orchestre Symphonique de Montréal, Les Musiciens du Louvre, BBC Symphony Orchestra, Montreal Metropolitan Orchestra, Toronto Symphony Orchestra, Seattle Symphony Orchestra, Qatar Philharmonic Orchestra, Columbus Orchestra Sinfonica, Ensemble Pigmalione) e con celebri direttori quali Louis Langrée, Patrick Fourmilier, Emmanuel Plasson, Marc Minkowski, Jérémie Rhorer, Stephane Denève e Kent Nagano.
 
 
Gustav Mahler
Sinfonia n. 2 in do minore per soli, coro e orchestra, Auferstehung (Resurrezione)
Allegro maestoso. Mit durchaus ernstem und feierlichem Ausdruck/ 
Andante moderato. Sehr gemächlich/In ruhig fliessender Bewegung/
Urlicht. Sehr feierlich, aber schlicht, Choralmässig/
In Tempo des Scherzo. Wild herausfahrend. Allegro energico. Langsam. Misterioso
 
Soprano Christiane Karg
Mezzosoprano Michèle Losier
Direttore Zubin Mehta

Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino
Maestro del Coro Lorenzo Fratini
 
 
Prezzi:
Settore D: 20€ - Settore C: 35€ - Settore B: 50€ - Settore A: 70€

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