giovedì 31 agosto 2023

Sabato 26 agosto il mondo dei Pink Floyd , sbarcato al Teatro Romano di Verona per sostenere le famiglie dal cuore blu, il colore dell’autismo ha fatto sold out


Musica arte e divertimento al servizio della solidarietà’.

Una Verona accogliente e solidale Una emozione immensa per Fondazione Cuore Blu  vedere un Teatro Romano gremito che ha accolto la superlativa performance della Band  Wit Matrix  col loro tributo ai Pink Floyd accompagnati dal chitarrista Cesareo di Elio e le storie tese .
Da brividi anche le esibizioni di Camilla Fascina e Giovanni Signorato che oltre ad aprire il concerto con “You gotta Fight” hanno avuto l’onore di accompagnare gli Wit Matrix nell esibizione di MOTHER.


Meravigliosa la scenografia di “Shine on Crazy Diamond “ accompagnata dalla proiezione dell’ artista Gian Franco Barco che ancora una volta ha prestato il suo talento ,componendo lo splendido ritratto di Syd Barrett , per sostenere l’autismo.
Ha aperto e condotto  la serata la raffinata e splendida Elisabetta Gallina amica e madrina di Fondazione Cuore Blu - vivere gli autismi accompagnata dall’ intervento del simpatico Franco Oppini .
Un concerto patrocinato dal Comune di Verona e dalla Regione Veneto reso possibile grazie al fondamentale coordinamento e supporto del Lions Club Vicenza La Rotonda ,un connubio ormai consolidato con Fondazione Cuore Blu  che nasce Pennellate d’Autismo un Service nato nel 2021 a supporto delle famiglie con autismo e rappresenta uno dei momenti culminanti dell'impegno della Fondazione Cuore Blu nel promuovere la consapevolezza sull'autismo e sostenere le persone con questa condizione e le loro famiglie. L'iniziativa mira a raccogliere fondi per sostenere progetti di riferimento, come la Domus Aut sulle Torricelle a Verona, una casa per gli Autismi accogliente e rispettosa di ogni singolarità. 


Fondamentale il prezioso contributo degli sponsor Clinica Ezio Costa Boscaini Scarpe , IPE Locomotori ,Studio Leonardo Ambrosi & Partners , AVIS e Arena Progetti Srl.
La musica uk 26 sera e’ stata un prezioso strumento di inclusione grazie alla sensibilità’ e generosità’ dei Wit Matrix che hanno coinvolto Giovanni Signorato affiancato da Camilla Fascina nell interpretazione di Mother …un contributo importante per rendere la nostra’ società sempre più’ inclusiva ed accogliente. 
La musica e’ vita e il 26 sera si e’ colorata di Blu …


Cristina Bosio
Presidente

FONDAZIONE CUORE BLU - VIVERE GLI AUTISMI
Via Scuderlando, 182 - 37135 Verona
Cell. +39 340 4929427
C.F. 93298900239
presidente@fondazionecuoreblu.it


martedì 8 agosto 2023

Fondazione Arena presenta i programmi dei Festival 2024 e 2025: 7 titoli d’opera e 5 serate-evento nel 2024 con un omaggio a Puccini e de Bosio nei rispettivi centenari per 46 appuntamenti dall’8 giugno al 7 settembre


Prima della fine del 100° Festival, Fondazione Arena di Verona guarda al suo nuovo secolo di grande musica e spettacolo presentendo le stagioni dei prossimi due anni. Il 2024 coincide con importanti anniversari, non solo per la storia areniana: il primo è il centenario dalla scomparsa di Giacomo Puccini, l’operista più noto e rappresentato al mondo insieme a Verdi; con lieve anticipo rispetto alla ricorrenza esatta, Fondazione Arena inaugura il 101° Festival sabato 8 giugno con Turandot, omaggiando Puccini col suo titolo più spettacolare e fiabesco nell’allestimento da sogno di Franco Zeffirelli con i costumi dell’Oscar Emi Wada.
A Puccini sarà dedicata anche la ripresa diTosca, che vedrà protagonista Anna Netrebko in uno dei suoi ruoli più recenti e acclamati dalla Scala a Buenos Aires, ed unnuovo progetto speciale che vedrà per due date La bohème con un cast d’eccezione in questo amatissimo titolo a quattordici anni dalla sua ultima apparizione in Anfiteatro.


Confermandosi il teatro di repertorio più grande e popolare del mondo, Fondazione Arena proporrà anche le più recenti produzioni del Barbiere di Siviglia e Carmen e naturalmente Aida. L’opera regina dell’Arena sarà visibile in due diversi allestimenti: le prime 10 recite vedranno il ritorno della produzione “di cristallo” del 100° Festival firmata da Stefano Poda, con trasparenze, inediti giochi di luce e ricca simbologia sospesa fra Antico Egitto e arte contemporanea; a 111 anni esatti dalla prima Aida in Arena (10 agosto 1913), dal 10 agosto per cinque rappresentazioni torna il classico allestimento rievocativo del 1913 curato dallo scomparso maestro Gianfranco de Bosio, fondamentale uomo di teatro e due volte sovrintendente dell’Arena, nel centenario della sua nascita.
Il 101° Festival 2024 si completa con 5 serate-evento: torna la grande danza di Roberto Bolle and friends in doppia data, 23 e 24 luglio, l’11agosto i complessi areniani saranno protagonisti nella serata evento dove risuonerà la Nona sinfonia di Beethoven e il suo inno alla gioia, il 21 agosto torna Plácido Domingo in una serata dalle atmosfere spagnole insieme a numerose stelle dell’opera, mentre l’1 settembre avrà luogo il secondo appuntamento lirico-sinfonico con gli avvincenti Carmina Burana di Orff.


Tra le novità più importanti del 101° Festival 2024 si segnala la variazione degli orari d’inizio spettacolo, posticipati di 15 minuti rispetto agli attuali: le rappresentazioni di giugno inizieranno alle 21:30, a luglio alle 21:15 e in agosto e settembre alle 21.00. Sono invece confermati anche per l’anno prossimo i biglietti alle stesse tariffe del 2023, in vendita indicativamente dal 28 agosto su arena.it, e su Ticketone, gestore della biglietteria con Unicredit, major partner di Fondazione Arena.
Per la prima volta con due anni di anticipo, Fondazione Arena presenta anche il programma del 102° Festival: 47 serate dal 13 giugno al 6 settembre 2025. Torneranno in scena la più recente Aida, Carmen secondo Franco Zeffirelli, l’elegante produzione 2011 della Traviata di De Ana, fra cornici belle époque arazzi e specchi, Rigoletto e i Carmina Burana. È confermato il doppio appuntamento con Roberto Bolle and Friends oltre ad uno speciale gala operistico. Fulcro della stagione sarà un nuovo importante allestimento di Nabucco, dramma corale e areniano per eccellenza, cui è affidata l’apertura del Festival 2025 in doppia serata.
La presentazione dei Festival 2024 e 2025 è frutto dell’impegno congiunto di Fondazione Arena, Comune di Verona, srl e Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio, tenendo conto delle esigenze legate al restauro e manutenzione dell’Anfiteatro, sempre in corso grazie all’Art Bonus, e ai lavori straordinari necessari per gli eventi di apertura e chiusura di olimpiadi e paralimpiadi invernali 2026. Con grande anticipo, l’Arena di Verona attende di accogliere il pubblico internazionale per il suo Opera Festival sotto le stelle anche nel 2024 e 2025, in quello che è il luogo più italiano della terra.

Santu Lussurgiu, l’Ensemble Fenice chiude il festival Sonos. Dalle 21,30 nella chiesa di Santa Maria degli Angeli un viaggio vocale dal gregoriano al Novecento


Sette cantanti fondono le loro voci nell’armonia di un ensemble: mercoledì 9 agosto la chiesa di Santa Maria degli Angeli a Santu Lussurgiu ospita l’ultimo dei tre eventi di Sonos – Intrecci culturali, la rassegna curata dall’Associazione LABohème con il Comune e la Pro Loco. Dalle 21,30 è in programma il concerto dell’Ensemble Fenice, formato da Maria Grazia Piccardi, Maria Ladu, Eleonora Chighine (soprani), Laura Spano (mezzosoprano), Fabio Brundu (tenore), Gabriele Barria (baritono) e Roberto Onnis (basso). In programma un viaggio musicale dal canto gregoriano ai nostri giorni, che prevede in larga parte brani del Novecento oltre a composizioni di Johann Sebastian Bach, con una rielaborazione per coro della conosciutissima “Aria sulla quarta corda”. Verranno poi eseguiti due brani del compositore norvegese Ola Gjeilo, tre ninne nanne di Philip Stopford, Eric Whitacre e Richard Bennett, autore tra le altre delle colonne sonore di Assassinio sull’Orient Express (vincitore dell’Oscar) e Quattro matrimoni e un funerale. Seguiranno una composizione del gruppo new age Era e due brani di Karl Jenkins, tra cui la famosissima “Adiemus”, pubblicata nel ’95 e parte integrante di molte colonne sonore e concerti per coro. Il concerto è a ingresso libero e gratuito.

Si conclude così la prima edizione del nuovo festival voluto dal Comune e che ha riportato la grande musica nell’estate lussurgese. La rassegna si era aperta il 7 agosto con il concerto di Gavino Murgia e Paola Erdas “Il vento tra le corde”, proseguendo il giorno seguente con Daniele Di Bonaventura e il Quintetto d’archi LABohème.



lunedì 7 agosto 2023

Villa Pennisi in Musica - Acireale - L'8 agosto si inaugurano i concerti in Villa Pennisi

Dopo una settimana di concerti itineranti nella città di Acireale, a cura dei giovani musicisti internazionali e studenti delle masterclass della rassegna, il festival internazionale di musica e design entra nel vivo e si trasferisce nella sua dimora storica: i giardini di Villa Pennisi di Acireale, che ospitano l’evento da 15 anni. 

Martedì 8 agosto, l’Opening Concert Gala è affidato a Kevin Spagnolo (nella foto), giovane virtuoso del clarinetto, che insieme al Calamus Ensemble affronteranno un repertorio trasversale e dinamico attraverso quattro secoli di letteratura musicale per clarinetto, un crossover musicale che passa dal lirismo francese di Jean Baptiste Lully a quello verdiano, da Mozart a De Sarasate, da Mendelssohn a Kovacs. Mercoledì 9 agosto, serata interamente dedicata a Schubert attraverso una delle sue ultime composizioni, un vero testamento artistico che ne riassume l’estro romantico, l’innovazione di linguaggio e la profondità: il Quintetto con due violoncelliD.9561. L’esecuzione è affidata a Mirei Yamada, Sofia Bandini, Riccardo Savinelli, Diego Romano e Sara Gentile (entrambi professori dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia). 

Il 10 agosto, sul palco ReS, saliranno Beatrice Rana (nella foto), tra le più acclamate pianiste della sua generazione e habitué del Festival, insieme a Massimo Spada, Mirei Yamada, Matteo Morbidelli, Matteo Introna e Alessandro Sacchetti. Il programma prevede l’esecuzione di due brani di rara esecuzione: il Quintetto con pianoforte op.151 del compositore due volte premio oscar Erich Wolfgang Korngold e Danze sinfoniche op.45a per due pianoforti, tra le partiture più fantasiose e impregnate da citazioni composte da Rachmaninov. 

L’11 agosto va in scena la prima rappresentazione assoluta di Il Corpo, pièce teatrale in quattro quadri, nata dalla penna di David Romano e liberamente ispirata da "La Sonata a Kreutzer" di Lev Tolstoj. Le musiche, affidate al Quartetto Klem, sono quelle di Leos Janáček e Fabio Massimo Capogrosso, giovanissimo compositore contemporaneo noto tanto nell’ambiente cinematografico, grazie alla fortunata collaborazione con Marco Bellocchio, quanto in quello Accademico. Sul palco, da segnalare la partecipazione straordinaria di Fiorenzo Madonna, tra i protagonisti della soap Un posto al Sole. 

Non poteva mancare un omaggio speciale alla musica di Ezio Bosso - amico della prima ora del Festival da lui stesso considerato come “un giardino segreto” . Il 12 agosto, l’ampio impaginato proposto da Villa Pennisi offre una sapiente alternanza di brani celebri, rari e totalmente inediti ed anticipa la pubblicazione Sony Music dei medesimi prevista per settembre ’23. Sul palco Mario Montore, David Romano, Matteo Baldoni, Elena Pavoncello, Riccardo Savinelli e Carlotta Libonati, Diego Romano e Vieri Piazzesi (nella fto, Mario Montore, David Romano e Diego Romano). 

Il concerto finale, domenica 13 agosto, è dedicato al grande repertorio strumentale ceco e affidato ad un ensemble d’eccezione composto da Mario Montore, David Romano, Salvatore Quaranta, Mirei Yamada (nella foto), Riccardo Savinelli e Diego Romano chiamati ad eseguire il Piano trio trio in sol minore di Smetana e il Quintetto con il pianoforte op.81, n. 21 di Dvořák.

Onde musicali sul Lago d’Iseo: le musiche di Nino Rota con Giuseppe Nova e gli Archimedi in “Felliniana” venerdì 18 agosto a Lovere (Bg)

 

È in programma venerdì 18 agosto a Lovere (Bg) il corcerto-spettacolo “Felliniana”, uno degli appuntamenti più attesi della sesta edizione del festival “Onde musicali sul Lago d’Iseo”, la manifestazione promossa dall’Accademia Tadini di Lovere e organizzata con la collaborazione di Visit Lake Iseo, di tutti i Comuni lacustri e di quelli adiacenti fino al prossimo 9 settembre.
Protagonisti di questo evento, un omaggio all’opera di Federico Fellini attraverso le musiche di Nino Rota, saranno Giuseppe Nova, considerato uno dei più rappresentativi flautisti italiani della sua generazione, e gli Archimedi, trio d’archi composto da Andrea Bertino (violino), Marco Allocco (violoncello) e Giorgio Boffa (contrabbasso). Il concerto è in programma in piazza 13 Martiri alle ore 21.30 (ingresso libero fino a esaurimento posti).
Fellini era affascinato dall’incantevole «atmosfera magica» che emanava Nino Rota: tra i due ci fu da subito un’intesa eccezionale, poi saldata in profonda ammirazione e stima reciproca. All’inizio della loro collaborazione, in verità, Nino Rota era nel pieno di una celebrata carriera accademica e l’idea di lavorare per il cinema non era nei suoi obiettivi ma, non appena conobbe il geniale regista, nato a Rimini nel 1920, cambiò idea.
In “Felliniana” si rincorreranno le emozioni di pellicole che hanno segnato la storia cinematografica del ‘900, come “La Strada”, “Amarcord”, “I Vitelloni”, “Le notti di Cabiria”, “I clowns”, “La dolce vita”, “Giulietta degli spiriti” e “8 e 1/2”, opere in cui è ricorrente la presenza del mondo circense, quel mondo che per il regista significava l’irruzione del fantastico nella ripetitività del quotidiano di una provincia e incarnava gli aneliti, almeno nell’immaginazione, della fuga.
Il concerto in programma a Lovere prevede l’esecuzione dal vivo delle musiche di Nino Rota, riarrangiate per lo spettacolo e per questa formazione, mentre su schermo, in un emozionante montaggio cinematografico, scorreranno le indimenticabili sequenze dei capolavori felliniani. Le sonorità raffinate e graffianti del flauto di Giuseppe Nova (nella foto) e degli Archimedi e le immagini condurranno gli spettatori in un viaggio onirico e coinvolgente.
Nel corso della sua brillante carriera Giuseppe Nova ha tenuto concerti e masterclass in Europa, Stati Uniti, America Latina ed Asia (Giappone, Cina, Thailandia, Singapore, Corea del Sud) e si è aggiudicato diversi riconoscimenti prestigiosi, tra cui il Premio internazionale per la Musica da Camera a Kyoto, lo European Award for Artistic and Cultural activities a Praga e il BMIMF Best Artist al Korean Busan Maru Festival.
Nati nel 2015, gli Archimedi sono una formazione da camera con l’utopia dell’improvvisazione e si muovono attraverso diversi generi e stili musicali. Per la natura stessa del loro complesso - un trio d’archi atipico - prediligono un confronto con la musica libero da schemi ancorati ad un genere preciso. Ed è proprio questa originalità a permetter loro di esplorare il tempo e lo spazio musicale, passando dalla classica al folk, dal jazz alla musica antica. Il suono acustico degli archi (violino, violoncello e contrabbasso) avvicina così mondi lontani fra di loro e li combina insieme, favorendo un dialogo musicale dove ogni voce è importante e unica.

“Onde musicali sul Lago d’Iseo” proseguirà con moltissimi eventi fino a sabato 9 settembre, quando sull’Isola di Loreto andrà in scena il concerto di chiusura della sesta edizione del festival:  alle ore 16 e in replica alle ore 18.30 (entrambi i set sono già sold out) si esibirà il Rapsodia Saxophone Quartet. 

TRE GRANDI OPERE DALL'ARENA DI VERONA SU RAI3 - In prima serata Il barbiere di Siviglia, Tosca e Carmen introdotte da Luca Zingaretti. I due capolavori di Rossini e Puccini anche in replica su Rai5 insieme all'Aida inaugurale

Il barbiere di Siviglia, Tosca e Carmen. Per il terzo anno consecutivo Rai Cultura propone su Rai3 in prima serata alcuni dei titoli più amati del cartellone del Festival lirico all’Arena di Verona. Le opere, introdotte da Luca Zingaretti, fanno parte della rassegna “La grande opera all’Arena di Verona”.

Giovedì 10 agosto su Rai3 alle 21.20 va in onda Il barbiere di Siviglia di Rossini, ambientato dal regista Hugo de Ana - che firma anche scene e costumi - in un giardino da favola rococò. Lo spettacolo, nato nel 2006, è stato registrato lo scorso giugno ed è proposto in prima TV. Un labirinto mobile di siepi e grandi rose rosse di diverse fogge e dimensioni incornicia le frizzanti gag rossiniane. Nel ruolo di Figaro è impegnato Dalibor Jenis. Accanto a lui Vasilisa Berzhanskaya nei panni di Rosina, Antonino Siragusa come Conte d'Almaviva, Carlo Lepore e Michele Pertusi rispettivamente come Don Bartolo e Don Basilio. Sul podio è impegnato il giovane direttore d'orchestra veronese Alessandro Bonato, al suo debutto alla guida del Coro e dell’Orchestra di Fondazione Arena. L'opera è trasmessa anche in replica su Rai5 giovedì 7 settembre alle 21.15 in prima serata.
 
Giovedì 17 agosto, sempre alle 21.20 e sempre su Rai3, è la volta della Tosca di Puccini, proposta anch'essa in prima TV in un allestimento di Hugo De Ana - regista, scenografo, costumista e light designer - nato nel 2006 e registrato lo scorso luglio. Ai sontuosi costumi d’epoca, si affiancano classici arredi e imponenti scenografie che aderiscono allo spirito dell’opera: la scena unica si adatta con agevoli cambi a vista ai tre ambienti del libretto, diversi set di un thriller ambientato nella Roma papalina del 1800, contesa dai rivoluzionari bonapartisti, controllata dal regime di polizia dello spietato Barone Scarpia e guardata con distacco dalla colossale statua dell’arcangelo Michele. Protagonisti nei panni di Floria Tosca e Mario Cavaradossi Aleksandra Kurzak e Roberto Alagna, compagni d'arte e di vita. Accanto a loro il baritono Luca Salsi, che ha fatto del Barone Scarpia uno dei suoi personaggi d'elezione. Orchestra e Coro della Fondazione Arena sono diretti da Francesco Ivan Ciampa. Lo spettacolo è replicato in prima serata su Rai5 giovedì 14 settembre alle 21.15.

Giovedì 24 agosto alle 21.20 ancora su Rai3, l’appuntamento è con Carmen di Bizet, prima opera allestita da Franco Zeffirelli all’Arena di Verona nel 1995, ripresa e registrata lo scorso anno. Protagoniste le voci di Clémentine Margaine nel ruolo del titolo, Gilda Fiume come Micaela, Brian Jadge come Don Josè e Luca Micheletti impegnato nel ruolo del torero Escamillo. Sul podio di Orchestra e Coro della Fondazione Arena di Verona sale Marco Armiliato. Il Coro di Voci bianche A.LI.VE. è diretto da Paolo Facincani. Con la partecipazione straordinaria della Compañia Antonio Gades, direttore artistico Stella Arauzo. 
 
Infine, dopo il successo di ascolti dell'Aida "di cristallo" che ha inaugurato il cartellone areniano in diretta su Rai1 lo scorso 16 giugno, con oltre 3 milioni di spettatori complessivi, Rai Cultura trasmette nuovamente il capolavoro verdiano su Rai5 in prima serata giovedì 31 agosto alle 21.15, sempre con l'introduzione di Luca Zingaretti. La nuova produzione tecnologica ma intimista e riconoscibile al tempo stesso, realizzata per il centesimo festival, è curata per regia, scene, costumi, luci e coreografia da Stefano Poda e vede protagonista un cast d'eccezione capitanato dalla star Anna Netrebko nel ruolo del titolo, affiancata da Yusif Eyvazov nei panni di Radamès, Olesya Petrova nella parte di Amneris, Roman Burdenko come Amonasro e Michele Pertusi come Ramfis. Marco Armiliato guida il Coro e l’Orchestra della Fondazione Arena di Verona.

SUONI E SAPORI DEL GARDA 2023: gli appuntamenti dei giorni 11 - 12 - 13 agosto 2023

 

Triplo appuntamento questo fine settimana per il Festival Suoni e Sapori del Garda.

Venerdì 11 agosto alle ore 21.15 nel Santuario di Montecastello a Tignale l’Infonote Ensemble (Marta Pettoni, nella foto – arpa, Serafino Tedesi e Paolo Costanzo – violino, Matteo del Soldà e Yana Prakudovich – viola, Andrea Anzalone e Marco Righi – violoncello) ci proporrà “Il fascino elegante del tardo ‘800”; musica e impressionismo, da Strauss a Tchaikovsky, Dvořák e Debussy... musica per sognare e per essere trasportati in un tempo lontano fatto di fascino e intimità. Dalle ore 20.30 sarà a disposizione il servizio navetta gratuita da loc. Santa Libera.

Sabato 12 agosto alle ore 21.15 nella Piazza di Cisano a San Felice del Benaco l’Infonote Orchestra diretta dal maestro Serafino Tedesi e con Anna Rita Taliento, nella foto – soprano, Giorgia Gazzola – mezzo soprano, Danilo Formaggia - tenore, Mauro Trombetta – baritono saranno protagonisti con un “Concerto Lirico” di un viaggio suonato e raccontato nella Carmen di Bizet. In caso di maltempo il Concerto si terrà nella Chiesa Parrocchiale di San Felice del Benaco. Assistenza logistica a cura del Gruppo Alpini di San Felice del Benaco


Domenica 13 agosto alle ore 21.15 nella Chiesa Evangelica Luterana di Gardone Riviera sarà la volta invece di Piercarlo Sacco (violino) e Andrea Dieci (chitarra) - il duo nella foto -  che con “La Calle 92” un inedito Piazzolla faranno emergere, nelle loro vibranti interpretazioni, la verità che abita lo spirito di Piazzolla e tutto quello che di simbolico ne consegue.

Santu Lussurgiu, al festival “Sonos” Daniele di Bonaventura in concerto con il Quintetto d’archi LABohème. Martedì 8 agosto alle 21,30 nuovo appuntamento nella chiesa di S. Maria


Martedì 8 agosto nuovo appuntamento con il festival Sonos – Intrecci culturali, i concerti a Santu Lussurgiu curato dall’Associazione culturale LABohème insieme al Comune e alla Pro Loco del paese. Dalle 21,30 nella chiesa di Santa Maria degli Angeli spazio a Daniele Di Bonaventura, compositore ed esecutore, in “Arie, danze e improvvisi”. Protagonista della serata sarà il bandoneon, la fisarmonica largamente utilizzata in Argentina per il tango che diventa strumento fondamentale nelle composizioni dell’autore, accompagnato per l’occasione dal Quintetto d’archi LABohème composto da Alessandra Cocco e Silvia Congia (violini), Tommaso Delogu (viola), Pierpaolo Pais (violoncello) e Francesco Sergi (contrabbasso), musicisti provenienti da tutta la Sardegna. Il concerto è a ingresso libero e gratuito. Daniele di Bonaventura ha suonato nei principali festival italiani ed internazionali in Italia, Svizzera, Portogallo, Brasile, Argentina, Cile, Slovenia, Moldavia, Croazia, Lettonia, Albania, Singapore, Giappone, Stati Uniti e Sud Africa nei più grandi templi della musica, dalla Town Hall di New York alla Sala Pleyel di Parigi. Ha collaborato, tra gli altri, con Enrico Rava, Paolo Fresu, Stefano Bollani, Rita Marcotulli, David Liebman, Toots Tielemans, Javier Girotto, Peppe Servillo, David Riondino, Francesco Guccini, Sergio Cammariere, Ornella Vanoni, Franco Califano, pubblicando più di 90 dischi. Il festival Sonos – Intrecci culturali si concluderà mercoledì 9 con l’Ensemble vocale Fenice, in un viaggio vocale dal gregoriano medievale ai nostri giorni.