Dorature che sfumano nel bronzo, la pala di Federico Barocci all’altare e, in cantoria, l’organo di Gaetano Callido, del 1775, ancora perfettamente funzionante: è la Chiesa della Croce di Senigallia, barocco puro costruito tra il 1576 e il 1608 su progetto di Muzio Oddi, un vero gioiello d’arte. In questo scrigno, sabato 31 ottobre alle ore 21, il protagonista è l’organo, suonato da Luca Sartore e con la voce del mezzosoprano Rossana Giardullo, nel concerto “Omaggio a Giovanni Morandi. Musica e Fede: tra Sacro e Melodramma”, secondo appuntamento di “Sena Barocca”. La rassegna è prodotta dalla Fondazione “Alessandro Lanari” e dal Sistema Regionale del Barocco Musicale nell’ambito del Festival Barocco delle Marche 2026, con la direzione artistica di Gianni Gualdoni, in collaborazione con la Confraternita dei Crocesegnati e del Santissimo Sacramento e con la collaborazione scientifica dell’Associazione Marchigiana per la Ricerca e Valorizzazione delle Fonti Musicali (A.Ri.M).
Luca Sartore (nella foto in alto), organista veneto classe 1988, ha intrapreso la registrazione integrale dell’opera per organo di Morandi, per l’etichetta Da Vinci Classics; a sedici anni è stato nominato titolare dell’organo Callido del Duomo di Cittadella. Rossana Giardullo è stata premiata al Concorso Internazionale di Canto “Pergolesi”, tenutosi a Jesi lo scorso settembre, e affianca ai brani strumentali pagine vocali sacre.
Il programma è dedicato a Giovanni Morandi (Pergola 1777 - Senigallia 1856), con musiche di Giuseppe Sarti (nell'immagine a sinistra), di Pietro Morandi e dello stesso Giovanni Morandi, e con brani inediti scelti tra quelli custoditi nei fondi musicali del territorio, di cui le Marche sono ricche. Insieme al padre Pietro, Giovanni Morandi è stato un pilastro della scuola di canto senigalliese e compositore dal catalogo ampio, per organo, per strumenti e per voce, in parte già noto e pubblicato, in parte ancora da far conoscere. Da un paio di decenni la sua figura è oggetto di riscoperta, con nuovi studi e diverse incisioni del repertorio organistico.
La rassegna “Sena Barocca” si è aperta proprio nel nome di Giovanni Morandi, con l’incontro di approfondimento curato da Gabriele Moroni, tra i massimi esperti dell’autore, e un focus sul patrimonio del Fondo Musicale del Monastero di Santa Cristina di Senigallia, che conserva centinaia di partiture inedite.
I prossimi appuntamenti alla Chiesa della Croce di Senigallia saranno il 13 novembre con “Sentieri barocchi italiani”, il 22 novembre con “Una sera con Vivaldi” e il 9 dicembre con “A due violini”.
Il Festival Barocco delle Marche
L’appuntamento fa parte della programmazione del Festival Barocco delle Marche prodotto dalla Fondazione Lanari, e si inserisce nel Sistema Regionale del Barocco Musicale, circuito che unisce produzione, alta didattica di specializzazione, ricerca musicologica e editoria discografica dedicata al repertorio inedito regionale. Il Festival propone concerti, spettacoli e incontri su musica e cultura del Barocco, da agosto a dicembre, su più sedi (Ancona, Filottrano, Jesi, Macerata, Montecarotto, Ostra, Recanati, Senigallia, Serra San Quirico). Ensemble residente è l’Orchestra Barocca delle Marche (OBdM), primo organico barocco istituzionale della regione con pratica esecutiva storicamente informata, riconosciuto dal Ministero della Cultura; violino solista e direttore principale è Federico Guglielmo.


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