mercoledì 28 ottobre 2026

Chiesa della Croce di Senigallia, 31 ottobre: brani inediti dai fondi marchigiani sull’organo del 1775, ingresso libero

 
 

Dorature che sfumano nel bronzo, la pala di Federico Barocci all’altare e, in cantoria, l’organo di Gaetano Callido, del 1775, ancora perfettamente funzionante: è la Chiesa della Croce di Senigallia, barocco puro costruito tra il 1576 e il 1608 su progetto di Muzio Oddi, un vero gioiello d’arte. In questo scrigno, sabato 31 ottobre alle ore 21, il protagonista è l’organo, suonato da Luca Sartore e con la voce del mezzosoprano Rossana Giardullo, nel concerto “Omaggio a Giovanni Morandi. Musica e Fede: tra Sacro e Melodramma”, secondo appuntamento di “Sena Barocca”. La rassegna è prodotta dalla Fondazione “Alessandro Lanari” e dal Sistema Regionale del Barocco Musicale nell’ambito del Festival Barocco delle Marche 2026, con la direzione artistica di Gianni Gualdoni, in collaborazione con la Confraternita dei Crocesegnati e del Santissimo Sacramento e con la collaborazione scientifica dell’Associazione Marchigiana per la Ricerca e Valorizzazione delle Fonti Musicali (A.Ri.M).
 

Luca Sartore (nella foto in alto), organista veneto classe 1988, ha intrapreso la registrazione integrale dell’opera per organo di Morandi, per l’etichetta Da Vinci Classics; a sedici anni è stato nominato titolare dell’organo Callido del Duomo di Cittadella. Rossana Giardullo è stata premiata al Concorso Internazionale di Canto “Pergolesi”, tenutosi a Jesi lo scorso settembre, e affianca ai brani strumentali pagine vocali sacre.
Il programma è dedicato a Giovanni Morandi (Pergola 1777 - Senigallia 1856), con musiche di Giuseppe Sarti (nell'immagine a sinistra), di Pietro Morandi e dello stesso Giovanni Morandi, e con brani inediti scelti tra quelli custoditi nei fondi musicali del territorio, di cui le Marche sono ricche. Insieme al padre Pietro, Giovanni Morandi è stato un pilastro della scuola di canto senigalliese e compositore dal catalogo ampio, per organo, per strumenti e per voce, in parte già noto e pubblicato, in parte ancora da far conoscere. Da un paio di decenni la sua figura è oggetto di riscoperta, con nuovi studi e diverse incisioni del repertorio organistico.
La rassegna “Sena Barocca” si è aperta proprio nel nome di Giovanni Morandi, con l’incontro di approfondimento curato da Gabriele Moroni, tra i massimi esperti dell’autore, e un focus sul patrimonio del Fondo Musicale del Monastero di Santa Cristina di Senigallia, che conserva centinaia di partiture inedite.
I prossimi appuntamenti alla Chiesa della Croce di Senigallia saranno il 13 novembre con “Sentieri barocchi italiani”, il 22 novembre con “Una sera con Vivaldi” e il 9 dicembre con “A due violini”.
 
Il Festival Barocco delle Marche
L’appuntamento fa parte della programmazione del Festival Barocco delle Marche prodotto dalla Fondazione Lanari, e si inserisce nel Sistema Regionale del Barocco Musicale, circuito che unisce produzione, alta didattica di specializzazione, ricerca musicologica e editoria discografica dedicata al repertorio inedito regionale. Il Festival propone concerti, spettacoli e incontri su musica e cultura del Barocco, da agosto a dicembre, su più sedi (Ancona, Filottrano, Jesi, Macerata, Montecarotto, Ostra, Recanati, Senigallia, Serra San Quirico). Ensemble residente è l’Orchestra Barocca delle Marche (OBdM), primo organico barocco istituzionale della regione con pratica esecutiva storicamente informata, riconosciuto dal Ministero della Cultura; violino solista e direttore principale è Federico Guglielmo.



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