Terminati i lavori del Comitato Scientifico presieduto da Michele dall’Ongaro, la prima edizione del Premio alla Divulgazione Musicale Ezio Bosso, nato in collaborazione con Regione Puglia e Puglia Culture, entra nella sua fase finale e da venerdì 7 fino al 14 novembre, saranno gli italiani a poter votare il vincitore del "premio del pubblico" che l'Associazione Ezio Bosso ha voluto aggiungere al fine di gratificare quante più realtà possibili: sul sito https://www.asseziobosso.it saranno infatti votabili i venti finalisti ed i loro progetti presentati in ordine alfabetico, non sarà quindi in alcun modo una classifica provvisoria. Una chiamata collettiva, orizzontale e democratica come è nello spirito dell’Associazione e come fu di Ezio, che ha anche lo scopo di sensibilizzare il pubblico al tema sempre più cogente della divulgazione musicale, necessario per la tutela di un patrimonio culturale identitario della civiltà occidentale e italiana.
Ha espresso piena soddisfazione il Presidente del Comitato Scientifico Michele dall’Ongaro, compositore a Accademico di Santa Cecilia, che ha sovrinteso il complesso vaglio delle domande giunte da tutt’Italia: «I 144 progetti che hanno partecipato al “Premio alla divulgazione musicale Ezio Bosso” documentano una ricchezza sorprendente dell’offerta musicale proposta da realtà grandi e piccole della scena italiana. Grazie al paziente e costante lavoro di queste realtà migliaia di persone - bambini, giovani, anziani, detenuti - spesso appartenenti a categorie disagiate o fragili hanno la possibilità di incontrare la musica nel loro percorso formativo e nella loro esperienza personale. Il primo esito positivo quindi di questo premio è stato di mettere in luce il lavoro e la progettualità di piccolissimi laboratori periferici come delle grandi istituzioni che tenacemente si impegnano nella diffusione della musica e dei suoi effetti sulla crescita etica, civile ed esperienziale della società. I premi attribuiti ai progetti considerati migliori sono un riconoscimento alla capacità e l’efficacia delle istituzioni premiate ma anche simbolicamente un attestato di riconoscenza per tutti coloro che si stanno impegnando con talento, energia e generosità per raggiungere quel pubblico al quale Ezio Bosso ha saputo rivolgersi con gli straordinari risultati che tutti conoscono. Un sentito ringraziamento quindi da parte di tutta la giuria, all’Associazione Ezio Bosso e alla Regione Puglia per l’intuizione avuta creando questo premio e l’impegno profuso per la sua migliore realizzazione».
In definitiva il Premio alla Divulgazione, che distribuisce un montepremi di 22.000 euro, intende dunque non solo riconoscere concretamente l’impegno di chi da anni lavora per sostenere la diffusione della musica colta come strumento di consapevolezza, crescita e conoscenza, ma soprattutto, anno dopo anno, darvi nuovo impulso e stimolare il dibattito culturale affinché la musica colta esca dall’ambito umbratile del mainstream dove ora pare relegata.

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