Il Premio Puccini, giunto alla sua 55ª edizione, sarà assegnato quest’anno a Plácido Domingo, protagonista assoluto della scena operistica internazionale, musicista e interprete tra i più amati del repertorio pucciniano.
Il
Premio Puccini, istituito nel 1971, è uno dei riconoscimenti più
prestigiosi del panorama musicale internazionale. Nato per onorare le
grandi voci femminili del repertorio pucciniano, nel tempo è stato
assegnato a diverse personalità del mondo dell’opera, della
direzione d’orchestra, dell’editoria e della cultura che abbiano
contribuito alla conoscenza, alla tutela e alla diffusione del teatro
del compositore. Il premio consiste in una statuetta in bronzo
raffigurante Giacomo Puccini – col cappello a larghe tese un
po’inclinato, il bavero del cappotto alzato e un’immancabile
sigaretta stretta in un angolo delle labbra – modellata da Paolo
Trubetzkoy e collocata dal 1949 nel piazzale antistante la Villa del
Maestro a Torre del Lago. Nel corso degli anni il riconoscimento è
stato assegnato a interpreti come Renata Tebaldi, Mirella Freni,
Luciano Pavarotti, Riccardo Muti, Angela Gheorghiu, Jonas Kaufmann,
Anna Netrebko.
La cerimonia del 18 novembre si aprirà con una laudatio del critico musicale Giancarlo Landini che traccerà, insieme allo stesso Domingo, i momenti fondamentali della carriera del grande tenore grazie alla proiezione di contributi video e fotografici e all’ascolto di alcune interpretazioni storiche. Quindi il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro e il presidente della Fondazione Festival Pucciniano Fabrizio Miracolo consegneranno al Maestro Domingo la statuetta del Premio Puccini 2025.
Il foyer del Gran Teatro sarà allestito come spazio espositivo dedicato alla carriera dell’artista, con costumi, fotografie e materiali scenici provenienti dalle sue interpretazioni più celebri, accompagnati da una playlist di brani scelti personalmente da Domingo. Il Bar Momus sarà aperto al pubblico dalle ore 17.00.
«Con il Premio Puccini a Plácido Domingo – dichiara il Presidente Fabrizio Miracolo – la Fondazione celebra un artista che ha contribuito come pochi alla diffusione del nome e della musica di Puccini nel mondo. Dopo una stagione estiva 2025 di grandi successi, questo riconoscimento conferma il percorso di rilancio e di apertura internazionale intrapreso dalla Fondazione, nel segno del nostro principio guida: Tutto comincia da qui, da Torre del Lago, dove la musica di Puccini continua a risuonare come patrimonio universale».
«Il Maestro Domingo – sottolinea il Direttore Artistico Angelo Taddeo – è un interprete che incarna l’essenza del teatro pucciniano: passione, umanità, intensità. La sua presenza a Torre del Lago, in occasione del “Mese Pucciniano” e nel cammino verso il centenario di Turandot del 2026, rappresenta un segno di prestigio e continuità per il Festival e per la sua storia».
Dal 1971 il Premio Puccini rappresenta uno dei simboli della memoria e dell’eredità culturale di Torre del Lago, luogo del cuore di Giacomo Puccini. Nel solco di una tradizione che unisce passato e futuro, il riconoscimento conferito a Plácido Domingo rafforza l’immagine del Festival come centro propulsore della cultura musicale e come punto di incontro tra i grandi protagonisti dell’opera di ieri e di oggi.



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