Dopo sei anni di assenza tornano a Santa Cecilia, mercoledì 12 novembre, Les Musiciens du Louvre, ensemble francese, tra i massimi interpreti del repertorio antico, diretto dal suo fondatore Marc Minkowski, figura di riferimento internazionale per l’interpretazione storicamente informata.
L’appuntamento, che vedrà l’esecuzione dei Concerti Grossi op. 3 di Händel, è alle ore 20.30 in Sala Sinopoli (Auditorium Parco della Musica).
Les Musiciens du Louvre, il cui ultimo appuntamento ceciliano fu nel 2019, sono stati fondati da Minkowski nel 1982, quando il direttore aveva solo 19 anni, e negli ultimi decenni si sono imposti sulla scena musicale barocca. Protagonisti della riscoperta e valorizzazione del patrimonio musicale barocco e classico, grazie a un approccio rigoroso ma sempre vitale e comunicativo. In particolare, il contributo dell’ensemble alla riscoperta del repertorio händeliano è riconosciuto come uno dei più importanti al mondo.
In programma i Concerti Grossi op. 3 di Georg Friedrich Händel, sei concerti pubblicati a Londra nel 1734, nel pieno della affermazione di Händel come compositore nella capitale inglese. I sei concerti sono il frutto dell’incontro tra la brillante scrittura musicale di Händel e la tradizione italiana del Concerto Grosso, incarnata da autori come Arcangelo Corelli. Caratterizzati da una grande varietà di atmosfere, organici e forme, i Concerti Grossi op. 3 rivelano l’eclettismo del compositore tedesco e la sua capacità di fondere influenze stilistiche diverse in una sintesi personale e innovativa.
Con questa esecuzione, il pubblico romano avrà l’opportunità di ascoltare una delle pagine più affascinanti del barocco europeo in una lettura filologica e vibrante, affidata a interpreti che hanno fatto della riscoperta del passato una missione artistica d’eccellenza.
(foto di Benjamin Chelly)

Nessun commento:
Posta un commento