Nella stagione 2025/2026 Ferrara Musica estende la sua programmazione a sei recital dedicati al pianoforte contemporaneo. Ad apertura del ciclo è posto un evento di grande risonanza artistica e commemorativa: il cinquantenario della scomparsa di Dmitrij Šostakóvič (1906-1975).
Per rendere omaggio al genio del compositore russo, l'iniziativa si concentra sull'esecuzione integrale dei 24 Preludi e Fughe op. 87.
Questo ciclo pianistico, raro e prezioso, sarà portato in scena grazie allo sforzo collettivo di sei eminenti pianisti italiani: Maria Grazia Bellocchio, Muriel Chemin, Maria Perrotta, Pietro Rigacci, Roberto Russo e Massimo Somenzi. La presenza di artisti che sono o sono stati docenti al Conservatorio "G. Frescobaldi" di Ferrara sottolinea una volta di più il legame profondo tra Ferrara Musica e l'alta formazione musicale della città.
Domenica 9 novembre alle 10.30 saranno Maria Grazia Bellocchio, Muriel Chemin e Massimo Somenzi a riservare le proprie attenzioni ai primi dodici numeri della raccolta. A Roberto Russo, coordinatore del progetto, toccherà il compito di introdurre all’ascolto il matinée.
I Ventiquattro Preludi e Fughe op. 87, composti da Dmitrij Šostakovič tra il 1950 e il 1951, rappresentano un ciclo monumentale per pianoforte solo che si erge come un omaggio e una rielaborazione moderna del Clavicembalo ben temperato di Bach. Šostakovič dedica il ciclo alla pianista Tatiana Nikolayeva, che ne diede la prima esecuzione pubblica a Leningrado nel dicembre del 1952. Stilisticamente, il ciclo è una straordinaria fusione tra il rigore contrappuntistico barocco e il linguaggio armonico e tematico di Šostakovič tipico invece del XX secolo, spesso intriso di un profondo senso di dramma, ironia e malinconia.




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