Francesca Pennini porta in scena Abracadabra, uno spettacolo nato da un’esperienza reale di sparizione e rinascita, dove corpo e linguaggio si dissolvono e si ricompongono in un intreccio di poesia e visione. Un racconto ipnotico e potente che esplora i confini della realtà, affidando al pensiero dello spettatore l’incantesimo di ciò che è fragile, invisibile eppure intensamente vivo.
“Abracadabra è il nuovo spettacolo di CollettivO CineticO. Abracadabra è – anche – una parola che significa “sparisci come questa parola”. Significa anche “io creo come parlo”. È tante cose diverse, contemporaneamente. È uno spettacolo sulla magia, sulla verità, sull’immaginazione.
Abracadabra nasce da una sparizione.
Nasce da una storia vera. Dalla mia storia.”
[ Ora, mentre tu leggi queste parole, io non so dove sono. Ma so dove sei tu. Tu sei proprio qui davanti. Eccoti. Ti aspetto qui sotto, allora. Dietro al linguaggio, dentro al sipario, sotto alla pelle. Ci troveremo nel silenzio dopo tutte le cose. Sarà bellissimo non avere più niente da dire. ]
Francesca Pennini
CollettivO CineticO incanta con uno spettacolo metafisico fatto di corpi immaginati, di immagini allucinate, di parole che bruciano nella carne ed evaporano nel respiro. Francesca Pennini affonda le mani nel suo vissuto, partendo da un esperimento radicale di sparizione di 130 giorni. Racconta di un corpo fatto a pezzi e rimesso assieme, come quello delle donne divise in due nei numeri di magia. Parla di corpi che spariscono ai confini della malattia, o della pazzia, là dove viene messa in discussione la natura stessa della realtà.
Di corpi che rinascono ancora una volta. Abracadabra vive nella consistenza del pensiero di chi guarda e respira tra platea e scena. Ed è proprio al nostro pensiero che viene affidato l’incantesimo di fragilità e forza di tutto ciò che è solo immaginato. Sta a noi non farlo andare in fumo, o respirarlo tutto, fino in fondo.
Collettivo Cinetico, fondato nel 2007 dalla coreografa Francesca Pennini, coinvolge oltre 50 artisti provenienti da discipline diverse. La ricerca del collettivo indaga la natura dell’evento performativo con formati ludici e rigorosi che si muovono negli interstizi tra danza, teatro e arti visive

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