Nel 2025 l’Orchestra Sinfonica di Milano celebra un traguardo di grande valore simbolico e culturale: i 25 anni di Crescendo in Musica, la rassegna dedicata ai bambini e alle famiglie che ha trasformato il sabato pomeriggio all’Auditorium di Milano in un appuntamento imprescindibile per le nuovissime generazioni. Nata all’inizio del nuovo millennio, la rassegna ha segnato una vera rivoluzione nel panorama musicale italiano, aprendo le porte dell’orchestra sinfonica a un pubblico giovane e curioso, libero di esplorare la musica, porre domande, muoversi e interagire con gli artisti in un contesto inclusivo, accogliente e stimolante. Permettendo inoltre, a un giovane pubblico di entrare a contatto con un mondo sconosciuto: quello dell’Orchestra Sinfonica, per conoscere gli strumenti e i suoni.
Il primo concerto di Crescendo in Musica si tenne il 23 settembre 2000, inaugurando un nuovo modo di vivere e condividere l’esperienza musicale. Sul palco del neonato Auditorium di Milano l’Orchestra fu diretta da Roberto Polastri, con la partecipazione straordinaria di Gerry Scotti nel ruolo di voce narrante e animatore di Guida del giovane all’orchestra di Benjamin Britten e Baby Serenade di Erich Wolfgang Korngold.
L’apertura dell’Auditorium di Milano nel 1999, a pochi passi dai Navigli, segnò l’avvio di una nuova stagione per la vita culturale della città. Inaugurato con la Sinfonia n. 2 “Resurrezione” di Mahler sotto la direzione del Maestro Riccardo Chailly, allora Direttore Musicale, il nuovo Auditorium rappresentava il cuore di un progetto più ampio: la creazione di un polo culturale capace di coniugare eccellenza artistica, formazione e apertura al territorio. Come ricordava Vivi Milano il 20 settembre 2000, “un’autentica roccaforte della musica: l’espansione dell’Orchestra Verdi, nelle mani di Riccardo Chailly, negli spazi del nuovo Auditorium, suscita quest’anno vera impressione. La Verdi spazia su ogni territorio sonoro”.
In questa visione si inseriva pienamente anche la nascita del progetto Educational, pensato per avvicinare le nuove generazioni al linguaggio della musica. Così nacquero prima Crescendo in Musica, con l’obiettivo di accompagnare i più piccoli nel magico mondo dei suoni, e successivamente – dal 2008 – le formazioni giovanili: Orchestra Sinfonica Kids, Orchestra Sinfonica Junior, Coro di Voci Bianche e Coro I Giovani di Milano.
Oggi Crescendo in Musica e Musica da Cameretta sono al centro del Programma Discovery, la vasta galassia di attività di “musica per il ben-essere 0-99+” che la Fondazione dedica ai bambini, alle famiglie, agli adulti, alle persone anziane o fragili, per invitarli alla scoperta di quello sconfinato universo che è la musica.
Come ricorda Ambra Redaelli (nella foto in alto), Presidente dell’Orchestra Sinfonica di Milano: «Ho un ricordo indelebile di quando aprimmo il cantiere nella nuova e bellissima sede dell'Auditorium di Milano per costruire un progetto dedicato ai bambini e alle loro famiglie. All'inizio del secolo, che è questo, sembrava un'utopia: bambini liberi di fare domande, ballare o correre in sala, senza il religioso silenzio imposto ai concerti per adulti. Altrettanto innovativa fu la partecipazione entusiasta dell'orchestra, divertita all'idea di trasmettere la grande musica in modo “dissacrante”. Trovammo il bellissimo titolo Crescendo in Musica, e mi emoziona oggi incontrare adulti che, ricordando quei sabati, si definiscono “cresciuti con noi”. Un progetto, quello di Crescendo in Musica, che ha contribuito in modo determinante alla costruzione di una nuova generazione di pubblico. Oggi, a distanza di venticinque anni, molti di quei bambini che frequentavano l’Auditorium il sabato pomeriggio sono adulti e vogliamo pensare che, forse, con emozione, tornano in sala insieme ai propri figli: un segno tangibile di continuità, di crescita e di un ponte ideale che unisce le generazioni attraverso la musica».
Crescendo in Musica 2025/26
La rassegna Crescendo in Musica torna anche per la Stagione 2025/26 all’Auditorium di Milano con un calendario ricco di appuntamenti pensati per avvicinare grandi e piccoli al mondo della musica classica, attraverso spettacoli coinvolgenti che uniscono orchestra, narrazione, teatro e illustrazione dal vivo.
Per celebrare i 25 anni di “Crescendo”, la programmazione inizia sabato 8 novembre 2025 alle ore 16 con Pierino e il lupo di Prokof’ev, classico senza tempo della letteratura per i più piccoli e per la Rassegna. A dare voce alla narrazione di Pierino e il lupo ci sarà un’attrice straordinaria come Angela Finocchiaro (nella foto a destra), che accompagnerà grandi e piccini a conoscere la storia e gli strumenti dell’Orchestra. Sul podio dell’Orchestra Sinfonica di Milano Davide Trolton.
A dicembre, sabato 13 alle ore 16.00, sarà la volta de Lo Schiaccianoci di Čajkovskij: uno spettacolo ispirato al celebre balletto in cui la musica si fonde con il più autentico spirito natalizio, grazie direzione di Cesare Della Sciucca, alla regia di Massimo Marani e alle interpretazioni di Giorgia Cribiù e Lorenzo Gatto.
Sabato 21 febbraio alle ore 16.00 L’Uccello di fuoco di Stravinskij diventa un racconto visivo e sonoro con il testo e la narrazione di Elisabetta Garilli e le illustrazioni dal vivo di Alessandro Sanna, protagonisti di un viaggio tra musica e immagine insieme all’Orchestra Sinfonica di Milano, che, per la prima volta nella storia della Rassegna, sarà diretta dal Direttore Musicale Emmanuel Tjeknavorian, da sempre attento alla formazione delle nuove generazioni attraverso la musica.
Sabato 7 marzo alle ore 16.00 sarà presentata La Piccola Mozart, storia di Nannerl e del fratello Wolfgang Amadeus, in un originale incontro tra teatro e musica con Andrea Piazza alla regia e Giulia Amato e Fabrizio Calfapietra sul palco, mentre Roberta Peroni (nella foto in alto) dirigerà l’Orchestra. Un concerto per celebrare la forza delle donne, alla vigilia della Giornata Internazionale dell’8 marzo, grazie a una figura di grande ispirazione come quella di Maria Anna Mozart, detta Nannerl.
In primavera, sabato 18 aprile, l’attenzione sarà rivolta al mondo delle sonorità inedite con Cosa bolle in orchestra?, un laboratorio musicale interattivo con Michele Cafaggi e l’Orchestra Sinfonica Junior di Milano sotto la direzione di Marcello Corti, pensato per stimolare curiosità e ascolto attivo.
Infine, sabato 16 maggio 2026, la rassegna si concluderà con Cronache animali di Nicola Campogrande: una pocket-opera su testi di Toti Scialoja presentata in una nuova orchestrazione del compositore in residenza dell’Orchestra, con Monica Demuru e Roberto Abbiati, il Coro di Voci Bianche di Milano diretto da Arianna Lodi e l’Orchestra Sinfonica di Milano guidata da Massimo Fiocchi Malaspina, in un momento di festa musicale pensato per tutta la famiglia.
Crescendo in Musica conferma così la sua missione di rendere la musica classica un’esperienza viva e partecipata, capace di emozionare e avvicinare spettatori di ogni età, attraverso spettacoli che combinano narrazione, teatro, arte visiva e performance orchestrali di altissimo livello.
Musica da cameretta e Gus
Accanto a Crescendo in Musica, dal 2017 la Fondazione promuove Musica da Cameretta, rassegna pensata per bambini fino ai 6 anni, ospitata quest’anno nella Ground Hall di BASE Milano, nell’ambito di una nuova collaborazione tra la Fondazione e lo spazio culturale milanese.
Qui il pubblico dei più piccoli potrà entrare in contatto con la musica dal vivo in maniera sensoriale, informale e partecipativa, accompagnato in questo viaggio alla scoperta dei suoni da un nuovo amico: un animaletto, un riccio-musicista dal nome evocativo di Gus.
Gus nasce dal desiderio di creare una connessione forte tra l’Orchestra Sinfonica di Milano e i più piccoli, offrendo loro un nuovo modo di incontrare la musica classica: non come spettatori, ma come compagni di viaggio. L’Orchestra porta nel proprio DNA il nome e lo spirito di Gustav Mahler: la sua casa, l’Auditorium di Milano, sorge in Largo Mahler. Da quella radice nascono l’idea di musica che abbraccia la vita intera – fatta di emozione, pensiero e trasformazione – e lo stesso Gus, il piccolo riccio-musicista, simbolo di equilibrio tra ordine e passione, tra razionalità e sogno.
Alberto Castelli, Direttore Sviluppo della Fondazione, spiega la nascita di Gus: «Quando abbiamo immaginato Gus, abbiamo pensato a Mahler e al suo sguardo capace di unire stupore e profondità. Cercavamo un personaggio che potesse incarnare la nostra idea di musica come esperienza viva, che forma e accompagna. Gus è il simbolo di questo percorso, un compagno che invita i bambini a crescere insieme alla musica. Per dare vita al personaggio abbiamo coinvolto due artiste straordinarie: Valeria Petrone, illustratrice apprezzata per il suo linguaggio visivo essenziale e ritmico, ha dato forma e colore al personaggio; Elisabetta Garilli (nella foto in alto), musicista, autrice ed esperta di didattica musicale, ne ha interpretato la voce e il ritmo. Le illustrazioni di Valeria fondono immediatezza e profondità, mentre Elisabetta, con la sua esperienza nella divulgazione musicale per l’infanzia, ha reso Gus un racconto sonoro fatto di empatia e libertà.»
«Per la creazione di Gus ho immaginato un iconico direttore e compositore – racconta Valeria Petrone –, con un elegante abito nero, e dettagli ispirati a Mahler, come gli occhiali ellittici e il cravattino a fiocco: una sorta di “divisa” che ne definisce l’identità visiva. Ho scelto una palette essenziale per renderlo chiaro e versatile. Gus è un riccio timido, sensibilissimo ma curioso. Ha una caratteristica visivamente importante: la sua chioma di aculei che è un’estensione del suo sentire, capace di farsi morbida, spinosa o infuocata, come le emozioni che lo attraversano.»
«Un riccio che cerca suoni per comunicare, per farsi ascoltare e comprendere. Un riccio musicista che tiene in mano una bacchetta per… Suonare e far suonare, perché questa è la via che lui ha trovato per parlare al mondo – ci ricorda Elisabetta Garilli. – Ogni Cameretta è, quindi, un’occasione per crescere, per imparare, per sillabare, per inventare insieme a Gus. Ogni titolo porta con sé un'avventura che apre riflessioni sulla quotidianità, vicende in cui tutti possono vedere e rivedere sé stessi bambini e cogliere spunti per proseguire a casa nella ricerca di una possibilità nuova di interagire con la Musica Classica.»
Sulla scena di Musica da Cameretta ci sarà l’Ensemble formato da alcuni tra i giovani e giovanissimi musicisti dell’Orchestra Sinfonica Kids (9-16 anni) e dell’Orchestra Sinfonica Junior di Milano (16-19 anni) diretto da Pilar Bravo, due formazioni giovanili della Fondazione dedicate alla formazione dei musicisti di domani.
Il progetto delle Orchestre Giovanili – che oggi contano quasi 100 giovani partecipanti – affonda le proprie radici nel 2008, anno in cui l’Orchestra Sinfonica di Milano avviò un articolato percorso di educazione e formazione musicale rivolto ai più giovani. In quasi vent’anni di attività, il progetto ha coinvolto centinaia di bambini e adolescenti, molti dei quali hanno successivamente proseguito la propria formazione accademica nei conservatori italiani. Il progetto è curato da Carola Gay, coordinatrice del Programma Discovery, con la collaborazione dei direttori Pilar Bravo (Orchestra Sinfonica Kids) - nella foto a sinistra - , Marcello Corti (Orchestra Sinfonica Junior) dei tutor di sezione e con la consulenza artistica e progettuale di Elisabetta Broggi.






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