Venerdì 4 agosto, ospiti
degli Aperitivi Culturali (ore 12, Antichi Forni) saranno
Eugenia Eiriz (
nella foto, vedova di Antonio Gades e direttrice generale della
Fondazione Antonio Gades) con la figlia del ballerino Maria Esteve
Gades e poi il direttore artistico Paolo Pinamonti e Gilberto Santini
di Civitanova Danza; titolo della conversazione
Carmen spagnola.
Alle
ore 21 allo Sferisterio lo spettacolo di danza Carmen con
la Compagnia Antonio Gades e Sergio Bernal ballerino ospite,
realizzato in collaborazione con Civitanova Danza.
Sabato
5 agosto (ore 12) nuovo Aperitivo culturale dal
titolo Lucia, Violetta e… Lucia con Filippo La
Porta (
nella foto).
Alle ore 18 per InclusivOpera allo Sferisterio,
percorso inclusivo alla scoperta della musica (UICI) e alle ore 18:30
percorso inclusivo in LIS alla scoperta della musica (ENS).
Alle
ore 21 allo Sferisterio La traviata di Giuseppe Verdi
(con audio descrizione per i non vedenti) nello storico
allestimento “degli specchi” di Josef Svoboda con la regia
di Henning Brockhaus e i costumi di Giancarlo Colis, quest’anno
diretta dalla bacchetta di Domenico Longo. Le coreografie sono di
Valentina Escobar, le luci di Henning Brockhaus e Fabrizio Gobbi. Lo
spettacolo più rappresentativo e iconico delle produzioni allo
Sferisterio compie 31 anni dalla sua prima esecuzione del 1992 e, ad
oggi, vanta un record di 10 edizioni a Macerata e 40 riallestimenti
in Italia e all’estero come Beijing, Seoul, Nagoya, Melbourne, Palm
Beach, Baltimore, Muscat, Istanbul, Lubiana, Toulon, Astana e
Valencia. Nel ruolo della protagonista Violetta Valéry una delle più
apprezzate interpreti di oggi, il soprano Nino Machaidze, con Anthony
Ciaramitaro (Alfredo) giovane tenore emergente che sta conquistando
le platee dei teatri di tutto il mondo, e Roberto de Candia (Giorgio
Germont). Completano il cast Mariangela Marini (Flora Bervoix),
Silvia Giannetti (Annina), Carmine Riccio (Gastone), Alberto Petricca
(Il barone Douphol), Stefano Marchisio (Il marchese d’Obigny),
Gaetano Triscari (Il dottor Grenvil), Alessandro Pucci (Giuseppe),
Gianni Paci (Un domestico di Flora), Gianluca Ercoli (Un
commissionario). In buca la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana, e
ancor il Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” diretto da
Martino Faggiani,” e la Banda Salvadei. L'ultima replica domenica
13 agosto.

Domenica 6 agosto (ore 12) l’Aperitivo
culturale avrà come ospite Giulia Ciarapica (
nella foto) che comincerà ad
introdurre il pubblico nel clima di Lucia di
Lammermoor con Madame Bovary all’opera.
Allo
Sferisterio, alle ore 18, per InclusivOpera percorso
inclusivo alla scoperta delle scene (UICI) e poi alle ore 18:30,
percorso inclusivo in LIS sempre alla scoperta delle scene
(ENS).
Alle ore 18.30, in piazza Cesare Battisti, ultimo concerto
del progetto “In Opera”, realizzato dall’Assessorato
alle Politiche Sociali e alle Pari Opportunità del Comune di
Macerata, per promuovere forme di partecipazione nuove e inedite, con
i momenti musicali più famosi della Lucia di Lammermoor guidati
dalla narrazione di Michele Pirani. Al pianoforte la curatrice della
rassegna Cesarina Compagnoni; gli interventi vocali sono del soprano
Margherita Hibel e del baritono Gianluca Ercoli. Artista ospite la
flautista ucraina Olena Kocherga.
Alle ore 21, allo Sferisterio,
ultima replica di Carmen di Georges Bizet, nel nuovo
allestimento firmato da Daniele Menghini e con la drammaturgia di
Davide Carnevali (con audio descrizioni per i non vedenti). Le scene
sono di Davide Signorini, i costumi di Nika Campisi, le coreografie
di Virginia Spallarossa, le luci di Gianni Bertoli e la drammaturgia
dell’immagine di Martin Verdross. Questo team creativo ha
immaginato un’ambientazione che omaggia l’immenso muro dell’arena
maceratese divenuto parte integrante della scenografia in una messa
in scena incendiaria e fortemente ricca di simboli. Le maschere della
Commedia dell’arte, ludiche e infernali, contaminano la scena e il
mondo che viene raccontato durante lo spettacolo: ciò che resta di
una Plaza de Toros, è il teatro di sangue di una tragedia che inizia
sempre per gioco. È il gioco dell’amore e della seduzione di
Carmen, che come il toro, danza in una lotta per la libertà. Sul
podio il direttore musicale del festival Donato Renzetti, interpreti
vocali Ketevan Kemoklidze (Carmen), Ragaa Eldin (Don José), Fabrizio
Beggi (Escamillo), Roberta Mantegna (Micaëla), Armando Gabba (Le
Dancaïre), Saverio Fiore (Le Remendado), Paolo Ingrasciotta
(Moralès), Andrea Concetti (Zuniga), Francesca Benitez (Frasquita),
Alessandra Della Croce (Mercédès), Andrea Pistolesi (Un bohémien),
Tina Chikvinidze (Une marchande) e l’attrice Valentina Picello. In
buca la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana, e ancor il Coro
Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” diretto da Martino
Faggiani, i Pueri Cantores “Zamberletti” diretti da Gian Luca
Paolucci e la Banda Salvadei.