giovedì 3 agosto 2023

Martedì 8 agosto alle 21.30 celebri e popolari arie, duetti e canzoni per la 9ͣ edizione della “Pastorale del Turismo 2023” a Lanusei

Martedì 8 agosto alle 21.30, nel Sagrato del Santuario della Madonna d’Ogliastra di Lanusei, si tiene una serata di ottima musica da camera con un programma estremamente popolare interamente dedicato a celeberrime arie, duetti e canzoni tratti da altrettanto popolari opere liriche e operette, nell’interpretazione di Elena Schirru (soprano) e di Mauro Secci (tenore). L’accompagnamento al pianoforte è di Andrea Mudu (nella foto, di Priamo Tolu).
Il concerto, ideato ed organizzato dal Teatro Lirico di Cagliari, è inserito nella rassegna “Un’Isola di Musica 2023”, consueta rassegna musicale nei centri della Sardegna, ed è realizzato in collaborazione con le Diocesi di Lanusei e Nuoro, in occasione della 9ͣ edizione della Pastorale del Turismo 2023, e con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Lanusei.
Lo spettacolo, ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti, ha una durata complessiva di 60 minuti circa e non prevede l’intervallo.
Per informazioni: www.teatroliricodicagliari.it . Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su
Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin.

mercoledì 2 agosto 2023

A voice for a dream: un viaggio nel musical con Eckehard Stier e Silvia Nair

Doppio appuntamento questo fine settimana per l’Orchestra Sinfonica Siciliana che sarà protagonista sabato 5 agosto, alle ore 21 a Santa Margherita di Belìce in Piazza Matteotti per la consegna del XVIII° Premio Internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa con un concerto diretto da Eckehard Stier (nella foto). voce solista Silvia Nair, che prevede la partecipazione straordinaria di Fausto Leali e di Federico Zampaglione dei Tiromancino. Per l’occasione verranno, altresì, eseguiti i Ballabili tratti dalla suite della colonna sonora composta da Nino Rota per il film Il Gattopardo di Ludovico Visconti.   
Domenica 6 agosto, a Palermo in Piazza Ruggiero Settimo, alle ore 21 la Sinfonica andrà nuovamente in scena con Eckehard Stier direttore e Silvia Nair voce solista con un programma che affronta gli autentici successi del genere del Musical. Verranno eseguiti brani da Lady be good (The man I love) e Porgy and Bess (Summertime) di George Gershwin, da Roberta (Smoke gets in your eyes) di Jerome Kern, da West Side Story (I feel pretty e Somewhere) di Leonard Bernstein, da Funny girl (People) di Jule Stein, da New York, New York (New York theme) di John Kander, da Evita (Don’t cry for me Argentina), da Jesus Christ Superstar (I don’t know how to love him), da Cats (Memory), da The Phantom of the Opera (Ouverture - Wishing you were somehow here again e Think of me), da Sunset Boulevard (With one look) di Andrew Lloyd Webber nonché due brani di Silvia Nair tratti dall’album Luci e ombre (L’ombra sul cammino e Ti rivedrò) per la prima volta eseguiti dal vivo.
Biglietti Palermo: € 10/€ 5 (ridotti studenti e abbonati stagione 2022/2023)

Roma al tempo della regina Maria Casimira di Polonia

 

Roma al tempo della regina Maria Casimira di Polonia

4 agosto, 21:30
Concattedrale di Santa Caterina, Piazza della Libertà, Bertinor

5 agosto, 21:30
Chiesa di Polenta, Via Polenta 480, Polenta

Un programma e un concerto che ci mostrano i legami tra la storia italiana e quella polacca. Teatro ne è Roma, la città eterna, dove nel Seicento si ritiravano ospiti illustri quali Maria Cristina di Svezia e Maria Casimira, regina di Polonia. Nelle loro Accademie fiorivano la musica e l’arte. Questa sera potremo assaporare il clima raffinatissimo di quelle corti.
Un progetto di Associazione Hendel e Fundacja Krośnieńska im. Ignacego Paderewskiego cofinanziato dal Ministero per la Cultura e il Patrimonio Nazionale della Repubblica Polacca attraverso il Fondo per la Promozione Culturale e dal Ministero della Cultura italiano.



Alessandro Scarlatti
„Il trionfo dell’Onestà“ , serenata
Con concerti di Arcangelo Corelli
Edizione critica a cura di Nicolò Maccavino

Anna Zawisza - soprano
Jiayu Jin – soprano

LA RISONANZA e FILATURA DI MUSICA
Ryo Terakado, Ulrike Slowik, Judyta Tupczyńska, Beata Kozyra, Matteo Rozzi, Isobel Howard-Cordone - violini
Caterina Dell’Agnello - violoncello
Guisella Massa - violone
Patrycja Domagalska-Kałuża - clavicembalo
Fabio Bonizzoni - clavicembalo e direzione


martedì 1 agosto 2023

Gli appuntamenti del Chigiana International Festival 2023: 1 agosto

1 agosto 2023 - Stasera
Teatro dei Rinnovati, Siena
ore 20.30

Trilogia Verdiana
Giuseppe Verdi da La traviata, Rigoletto, Falstaff

Giovani artisti dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino
Orchestra Senzaspine
Allievi del corso di Direzione d’Orchestra
Lorenzo Mariani regia

MOF23; il primo week end di agosto tra Aperitivi Culturali, percorsi inclusivi e spettacoli.

 
Venerdì 4 agosto, ospiti degli Aperitivi Culturali (ore 12, Antichi Forni) saranno Eugenia Eiriz (nella foto, vedova di Antonio Gades e direttrice generale della Fondazione Antonio Gades) con la figlia del ballerino Maria Esteve Gades e poi il direttore artistico Paolo Pinamonti e Gilberto Santini di Civitanova Danza; titolo della conversazione Carmen spagnola.
Alle ore 21 allo Sferisterio lo spettacolo di danza Carmen con la Compagnia Antonio Gades e Sergio Bernal ballerino ospite, realizzato in collaborazione con Civitanova Danza.
 
Sabato 5 agosto (ore 12) nuovo Aperitivo culturale dal titolo Lucia, Violetta e… Lucia con Filippo La Porta (nella foto).
Alle ore 18 per InclusivOpera allo Sferisterio, percorso inclusivo alla scoperta della musica (UICI) e alle ore 18:30 percorso inclusivo in LIS alla scoperta della musica (ENS).
Alle ore 21 allo Sferisterio La traviata di Giuseppe Verdi (con audio descrizione per i non vedenti) nello storico allestimento “degli specchi” di Josef Svoboda con la regia di Henning Brockhaus e i costumi di Giancarlo Colis, quest’anno diretta dalla bacchetta di Domenico Longo. Le coreografie sono di Valentina Escobar, le luci di Henning Brockhaus e Fabrizio Gobbi. Lo spettacolo più rappresentativo e iconico delle produzioni allo Sferisterio compie 31 anni dalla sua prima esecuzione del 1992 e, ad oggi, vanta un record di 10 edizioni a Macerata e 40 riallestimenti in Italia e all’estero come Beijing, Seoul, Nagoya, Melbourne, Palm Beach, Baltimore, Muscat, Istanbul, Lubiana, Toulon, Astana e Valencia. Nel ruolo della protagonista Violetta Valéry una delle più apprezzate interpreti di oggi, il soprano Nino Machaidze, con Anthony Ciaramitaro (Alfredo) giovane tenore emergente che sta conquistando le platee dei teatri di tutto il mondo, e Roberto de Candia (Giorgio Germont). Completano il cast Mariangela Marini (Flora Bervoix), Silvia Giannetti (Annina), Carmine Riccio (Gastone), Alberto Petricca (Il barone Douphol), Stefano Marchisio (Il marchese d’Obigny), Gaetano Triscari (Il dottor Grenvil), Alessandro Pucci (Giuseppe), Gianni Paci (Un domestico di Flora), Gianluca Ercoli (Un commissionario). In buca la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana, e ancor il Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” diretto da Martino Faggiani,” e la Banda Salvadei. L'ultima replica domenica 13 agosto.
 
Domenica 6 agosto (ore 12) l’Aperitivo culturale avrà come ospite Giulia Ciarapica (nella foto) che comincerà ad introdurre il pubblico nel clima di Lucia di Lammermoor con Madame Bovary all’opera.
Allo Sferisterio, alle ore 18, per InclusivOpera percorso inclusivo alla scoperta delle scene (UICI) e poi alle ore 18:30, percorso inclusivo in LIS sempre alla scoperta delle scene (ENS).
Alle ore 18.30, in piazza Cesare Battisti, ultimo concerto del progetto “In Opera”, realizzato dall’Assessorato alle Politiche Sociali e alle Pari Opportunità del Comune di Macerata, per promuovere forme di partecipazione nuove e inedite, con i momenti musicali più famosi della Lucia di Lammermoor guidati dalla narrazione di Michele Pirani. Al pianoforte la curatrice della rassegna Cesarina Compagnoni; gli interventi vocali sono del soprano Margherita Hibel e del baritono Gianluca Ercoli. Artista ospite la flautista ucraina Olena Kocherga.
Alle ore 21, allo Sferisterio, ultima replica di Carmen di Georges Bizet, nel nuovo allestimento firmato da Daniele Menghini e con la drammaturgia di Davide Carnevali (con audio descrizioni per i non vedenti). Le scene sono di Davide Signorini, i costumi di Nika Campisi, le coreografie di Virginia Spallarossa, le luci di Gianni Bertoli e la drammaturgia dell’immagine di Martin Verdross. Questo team creativo ha immaginato un’ambientazione che omaggia l’immenso muro dell’arena maceratese divenuto parte integrante della scenografia in una messa in scena incendiaria e fortemente ricca di simboli. Le maschere della Commedia dell’arte, ludiche e infernali, contaminano la scena e il mondo che viene raccontato durante lo spettacolo: ciò che resta di una Plaza de Toros, è il teatro di sangue di una tragedia che inizia sempre per gioco. È il gioco dell’amore e della seduzione di Carmen, che come il toro, danza in una lotta per la libertà. Sul podio il direttore musicale del festival Donato Renzetti, interpreti vocali Ketevan Kemoklidze (Carmen), Ragaa Eldin (Don José), Fabrizio Beggi (Escamillo), Roberta Mantegna (Micaëla), Armando Gabba (Le Dancaïre), Saverio Fiore (Le Remendado), Paolo Ingrasciotta (Moralès), Andrea Concetti (Zuniga), Francesca Benitez (Frasquita), Alessandra Della Croce (Mercédès), Andrea Pistolesi (Un bohémien), Tina Chikvinidze (Une marchande) e l’attrice Valentina Picello. In buca la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana, e ancor il Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” diretto da Martino Faggiani, i Pueri Cantores “Zamberletti” diretti da Gian Luca Paolucci e la Banda Salvadei.

FESTIVAL PUCCINI - 2 AGOSTO Sul "palco della Bellezza" omaggio a Enrico Caruso nell'anniversario della scomparsa

 
Una serata  tra musica e racconti per ripercorrere la gloriosa vita artistica del più grande tenore di sempre, un artista che a 102 anni dalla scomparsa è sempre  un simbolo dell’Italia nel mondo
L’evento fa parte del più ampio programma delle Celebrazioni organizzato  dal  Comitato Nazionale  di cui fanno parte la Città di Viareggio e la Fondazione Festival Pucciniano.  
Enrico Caruso, di origini umilissime, è certamente un artista tra i più famosi nella storia della musica internazionale. Da intelligente autodidatta fu protagonista di una carriera internazionale strepitosa che lo portò a calcare da protagonista  i palcoscenici più prestigiosi del mondo. Nel 1897 l’incontro con il Maestro Puccini che lo ricevette nella casa di Torre del Lago e che lo accompagnò  al pianoforte  nell’interpretazione dell’aria di Rodolfo Che gelida manina; un’audizione che si concluse con la leggendaria frase di Puccini “Chi t’ha mandato, Dio?   
Il Concerto  ad ingresso libero (ore 21.130) presenta arie tratte dal
repertorio pucciniano che Caruso interpretò sui palcoscenici di tutto il mondo e avrà protagonisti gli artisti della Puccini Festival Academy i soprani Maria Cristina Napoli, Yo Otahara, Romina Cicoli, accompagnati al pianoforte da Silvia Gasperini.  Ospite speciale di questo omaggio a Enrico Caruso il tenore Amadi Lagha (nella foto), straordinario interprete del ruolo di Calaf al Festival Puccini 2023 e vero e proprio beniamino del pubblico del Festival Puccini. Amadi Lagha interpreterà per il pubblico di piazza Mazzini alcune arie che furono dei veri e propri cavalli di battaglia del tenore napoletano tra cui “Vesti la giubba” da I Pagliacci di Leoncavallo che Amadi Lagha ha generosamente e mirabilmente interpretato anche per il pubblico del Carnevale.  Concerto sarà intervallato da narrazioni dello scrittore e drammaturgo Simone Dini Gandini che tratteggerà la straordinaria personalità di Enrico Caruso con un racconto dei suoi più grandi successi in tutto il mondo e i suoi legami con la sua città Napoli  e Giacomo Puccini. Presenta la serata Daniele Maffei

Il Luglio Musicale Trapanese si tinge d’inverno con il "Winterreise" di Franz Schubert

 
Venerdì 4 agosto, alle ore 21.00, al Chiostro di San Domenico, a Trapani, lo schubertiano “Winterreise” sarà portato in scena in una inedita versione. Composta da Schubert nel 1827, si basa sui versi di Wilhelm Müller, ed è l’apice espressivo della produzione per voce e pianoforte del compositore viennese. Il tema del “wanderer” (viandante), rappresentazione poetico-filosofica della condizione umana e della sua esistenza, viene analizzato e sviluppato da Schubert con una tale profondità e raffinatezza nel rapporto testo/musica tanto che l’opera è stata definita uno dei vertici assoluti, non solo della musica, ma di tutta la cultura occidentale.
Il Luglio Musicale Trapanese presenterà una performance scenica con un progetto speciale firmato da Danilo Coppola, che ne cura regia, scene, luci e costumi, un’esclusiva anteprima di un tour europeo che toccherà varie città. Il basso di fama internazionale Andrea Mastroni sarà il viandante protagonista del viaggio d'inverno, mentre al pianoforte ci sarà Mattia Ometto (nella foto), noto per le sue raffinate interpretazioni.

La 75a Stagione estiva è organizzata dal Luglio Musicale Trapanese con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Siciliana e del Comune di Trapani. Partner del progetto: Airgest SpA, ATM SpA. Media partner: Rai Cultura.

Al Ravello Festival nove pianisti italiani per la Maratona Chopin




Il Ravello Festival, con la direzione artistica di Alessio Vlad, fa un omaggio a Fryderyk Chopin. Da venerdì 4 a domenica 6 agosto tra i giardini di Villa Rufolo e la Chiesa di Santa Maria a Gradillo, propone una maratona che, in un’occasione del tutto unica, in dieci tappe dà la possibilità di ascoltare di fila la quasi totalità della produzione pianistica chopiniana, dalle Ballate agli Scherzi, dai Notturni agli Improvvisi, dalle Polacche agli Studi.
Ad alternarsi nella maratona che porta, come da tradizione, il Festival anche fuori dalle mura di Villa Rufolo, nove pianisti, tutti italiani ma di formazione e generazione diverse.
Dieci tappe divise in tre giorni da mezzogiorno a notte inoltrata in un’ideale cornice di tempo e luce diversi, anelito e rimpianto italiano del grande compositore polacco, che non vide mai il nostro Paese, tranne un fugace passaggio per Genova.
Chopin, figlio di una Varsavia dove si parlava l’italiano come lingua internazionale, aveva progettato, come molti suoi contemporanei dell’800, un gran tour in Italia, di cui Ravello e la Costa d’Amalfi dovevano essere tappe fondamentali.
Non solo la meta agognata per un viaggio di formazione, progettato già tra il 1829 e il 1831 e mai compiuto, ma anche un ideale artistico, nato nelle atmosfere intrise di cultura italiana cui il giovane Chopin fu esposto da subito. Chopin amò l’Italia senza averla mai vista. Un amore solo sospirato e dunque destinato all’eternità. Come eterna è la sua musica che si potrà ascoltare nella tre giorni ravellese secondo un programma differenziato per orari, costi ed ingressi.
I pianisti che si alterneranno durante la maratona sono Elia Cecino, Alessandro Taverna, Andrea Lucchesini, Gabriele Strata, Leonora Armellini, Benedetto Lupo, Pietro De Maria, Alessandro Villalva e Claudio Berra.
Nel 2016 il Ravello Festival propose un’altra maratona musicale, dedicata a Beethoven. Progetti che, se da un lato vogliono dare una visione unitaria e di insieme delle opere di grandi compositori, dall’altro vogliono rappresentare anche un’opportunità offerta a dei giovani musicisti italiani di talento di esibirsi nella Città della musica.
Il Ravello Festival è sostenuto dalla Regione Campania e dal MiC.

nelle foto, dall'alto in basso: Leonora Armellini, Pietro De Maria, Andrea Lucchesini, Benedetto Lupo.