giovedì 9 ottobre 2025

SUONI E SAPORI DEL GARDA 2025, XIII EDIZIONE: sonate per violino e pianoforte di Haydn e Mozart

 
Il Festival Suoni e Sapori del Garda giunge al suo diciassettesimo appuntamento con un concerto in programma sabato 11 ottobre alle ore 21 a Calvagese della Riviera, nella Chiesa Parrocchiale Cattedra di San Pietro (Via Chiesa 1-3). Protagoniste della serata saranno Kaori Ogasawara al violino (fotoa destra) e Silvia Sesenna (foto in basso) al clavicembalo con il programma dal titolo Haydn e Mozart. Le sonate per violino e pianoforte di Haydn e Mozart appartengono entrambe al Classicismo viennese, nella seconda metà del XVIII secolo, un periodo caratterizzato da equilibrio, chiarezza e armonie proporzionate. Queste composizioni avevano principalmente una funzione da salotto o da studio, quindi risultano intime, eleganti e accessibili. È importante sottolineare che Mozart fu fortemente influenzato da Haydn, considerato uno dei principali “padri” della forma classica.
Dal punto di vista formale, le sonate di entrambi seguono spesso la struttura a tre movimenti, tipicamente Allegro – Adagio o Andante – Allegro o Presto. La forma sonata con esposizione, sviluppo e ripresa è chiaramente presente in entrambe le opere. Inoltre, in questi lavori, il violino e il pianoforte dialogano in modo equilibrato, sebbene il pianoforte abbia talvolta un ruolo leggermente più prominente.
Il linguaggio musicale di Haydn e Mozart è caratterizzato da linee melodiche chiare e cantabili, frasi simmetriche e armonie semplici con modulazioni dolci. Inseriscono talvolta momenti contrappuntistici o imitativi, senza compromettere la trasparenza della texture.
Dal punto di vista espressivo, entrambe le composizioni puntano all’eleganza e alla naturalezza, evitando eccessi drammatici. Il dialogo tra strumenti crea un senso di conversazione musicale, e in alcuni casi sono presenti piccoli scherzi musicali o cambi dinamici improvvisi, elemento tipico soprattutto di Haydn. Infine, queste sonate mostrano una continuità stilistica significativa: Haydn funge da modello per Mozart, che assimila le forme, i ritmi e il dialogo strumentale, contribuendo alla consolidazione della sonata da camera classica e influenzando le generazioni successive, come Beethoven.
Al termine del concerto, grazie alla collaborazione con l’Associazione Strada dei Vini e dei Sapori del Garda, gli spettatori potranno prendere parte a una degustazione di vino curata da Marida Benedetti.

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