mercoledì 8 ottobre 2025

L'Orchestra Sinfonica del Teatro Nazionale di Tirana diretta da Sergio Alapont e il violino di Giuseppe Gibboni per il Festival Respighi

 

Festival Respighi Bologna 2025
IV Edizione
21 settembre — 25 ottobre 2025

Una nuova, grande compagine orchestrale è protagonista del prossimo appuntamento del Festival Respighi Bologna. Lunedì 13 ottobre al Teatro Auditorium Manzoni (inizio alle 20.30) sul palco salirà, per la prima volta a Bologna, l’Orchestra Sinfonica del Teatro Nazionale dell’Opera e del Balletto di Tirana, chiamata a sostituire la Beijing Symphony Orchestra, che ha dovuto cancellare l’intera tournée europea. 
Sul podio, a dirigerla tra pagine di Rimskij-Korsakov, Paganini, Rachmaninov/Respighi e Stravinskij, l’energica bacchetta del Maestro Sergio Alapont. 
Il concerto è realizzato in gemellaggio con la Stagione di Musica Insieme e rappresenta anche il ritorno all’Auditorium Manzoni dei Concerti 2025/26 della Fondazione bolognese, giunti alla loro XXXIX edizione.
Ad attendere il pubblico, un arcobaleno di suoni disegnati dal dialogo tra la principale Orchestra sinfonica albanese al debutto in città, il direttore Alapont e la combinazione di espressività e tecnica del violinista Giuseppe Gibboni a cui è affidata l’esecuzione del Concerto n. 2 di Paganini, brano al centro di questo appuntamento.
Affermatosi sulla scena internazionale dopo il trionfo al Concorso “Paganini” nel 2021, coronato dal Premio speciale per la migliore esecuzione dei Concerti del Genovese Gibboni interpreterà questa pagina virtuosistica, a cui si intrecciano tre opere che raccontano la Russia fra tradizione e modernità. Troveremo la forza popolare dell’Ouverture su temi russi di Rimskij-Korsakov, i colori orchestrali con cui Respighi veste con raffinatezza gli Études-tableaux di Rachmaninov e la magia fiabesca dell’Uccello di fuoco di Stravinskij, che aprì le porte al linguaggio del Novecento.
Ancora una volta il programma del concerto e la scelta dei suoi interpreti sottolinea la vocazione esplicita del Festival Respighi Bologna, che nel disegno del suo ideatore e direttore artistico Maurizio Scardovi consente di indagare e comprendere non solo l’influenza straordinaria dello stesso Respighi, ma di leggere il suo tempo e il suo lavoro attraverso il rapporto con tanti compositori sia classici che contemporanei. 


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