lunedì 26 aprile 2021

Il Teatro dell'Opera di Roma riapre al pubblico con un concerto sinfonico dedicato a Verdi. Dirige Michele Mariotti

 

Il maestro Michele Mariotti
Foto: Yasuko Kageyama-Teatro dell'Opera di Roma

Dopo sei mesi il Teatro dell’Opera di Roma riapre le sue porte al pubblico con un concerto sinfonico diretto dal maestro Michele Mariotti interamente dedicato a Giuseppe Verdi.
Mercoledì 28 aprile alle 20.30 il maestro Mariotti dirige l’Orchestra dell’Opera di Roma in un programma composto dai ballabili di Verdi tratti dalle opere Macbeth, Don Carlos e Les vêpres siciliennes.
“Finalmente possiamo riaprire il Teatro al nostro pubblico con un concerto gioioso, le musiche per i  balli di alcune delle grandi opere di Verdi. - ha dichiarato il sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma, Carlo Fuortes che continua - Durante gli scorsi mesi abbiamo cercato di trasformare la paralisi della pandemia in vitalità. Oggi, infatti, accogliamo gli spettatori in una sala che è diventata set di spettacoli trasmessi in tv. Ora stiamo lavorando alle opere e ai balletti della stagione estiva, per cercare di superare le limitazioni in vigore con proposte sempre  innovative e sorprendenti.”
Il concerto, della durata di un’ora, consentirà al pubblico presente in sala di rientrare a casa senza violare le misure limitative della circolazione.
 
L’evento di riapertura potrà essere seguito dal pubblico sulle frequenze di Rai Radio3 in diretta dal Teatro Costanzi.
 
I biglietti, al prezzo speciale di 10 euro, sono in vendita da domani presso la Biglietteria e sul sito del Teatro dell’Opera di Roma.
 
 
Per informazioni: operaroma.it

martedì 30 marzo 2021

Mercoledì 31 marzo sulla piattaforma Zoom presentazione del MACERATA OPERA FESTIVAL 2021

 


mercoledì 31 marzo, ore 10.30
sulla piattaforma Zoom al seguente link
https://bit.ly/MOF2021_31marzo
 
MACERATA OPERA FESTIVAL 2021
produzioni operistiche, cast e artisti ospiti

partecipano
Francesco Acquaroli Presidente della Regione Marche
Sandro Parcaroli Presidente dell’Associazione Arena Sferisterio
Antonio Pettinari Vicepresidente dell’Associazione Arena Sferisterio
 
Giorgia Latini Assessore alla Cultura della Regione Marche
Katuscia Cassetta Assessore alla Cultura del Comune di Macerata
 
Luciano Messi Sovrintendente
Barbara Minghetti Direttrice Artistica
Francesco Lanzillotta Direttore Musicale
 
Marco Moreschi Direttore Generale Banco Marchigiano

Myung.Whun Chung torna a Santa Cecilia nella doppia veste di direttore (Stabat Mater di Rossini) e pianista (il Concerto K 488 di Mozart)

 SANTA CECILIA DIGITAL SEASON



2 aprile ore 19

MYUNG-WHUN CHUNG

ROSSINI STABAT MATER

MOZART CONCERTO PER PIANOFORTE K 488

 

Live streaming su www.santacecilia.it/streaming


Nuovo appuntamento con la stagione digitale di Santa Cecilia. Sul podio dell’Orchestra e del Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia salirà questa volta Myung-Whun Chung, nella doppia veste di direttore e solista (venerdì 2 aprile ore 19 su www.santacecilia.it/streaming), con un programma che impagina il Concerto per pianoforte n. 23 K 488 di Mozart e lo Stabat Mater di Rossini.Pianoforte protagonista, quindi, nella prima parte del concerto con il gradito ritorno di Chung al pianoforte, strumento con il quale prima di iniziare la sua brillantissima carriera sui podi delle maggiori orchestre del mondo si era distinto arrivando a conseguire un importante riconoscimento al Concorso Čajkovskij di Mosca. Il Concerto per pianoforte K 488 di W. A. Mozart – mix di virtuosismo tecnico e momenti lirici, “una via di mezzo tra il troppo facile e il troppo difficile” come scrisse lo stesso Mozart al padre Leopold nel 1782 riferendosi a tre concerti ai quali stava lavorando all’epoca – è uno dei più noti concerti per pianoforte del compositore austriaco, e fu eseguito per la prima volta a Vienna nell’aprile del 1786 nell’ambito di una “Accademia”, ovvero i concerti per sottoscrizione per che per alcuni anni garantirono a Mozart ottimi guadagni. Con lo Stabat Mater Rossini ruppe il silenzio iniziato dopo il Guillaume Tell (1829) e che durò fino alla morte del compositore. In realtà Rossini, pur non pubblicando più, continuò a comporre per tutta la vita, anche dopo la decisione di ritirarsi dalle scene. L’occasione per la composizione dello Stabat venne dalla richiesta dell’Arcidiacono di Madrid Manuel Fernández Varela in occasione di un viaggio in Spagna, effettuato da Rossini nel febbraio del 1831. Varela sperava di ottenere il manoscritto dello Stabat già nel 1832, ma Rossini non riuscì a completare il lavoro, e dunque chiese al compositore Giovanni Tadolini di comporre i numeri mancanti. Alcuni anni dopo il “Cigno di Pesaro” decise di completare il lavoro e compose i suoi adattamenti del Cujus animam, del Quis est homo, del Pro Peccatis e aggiunse un Amen finale. Lo Stabat Mater – tratto da una preghiera del mistico Jacopone da Todi – fu eseguito il 7 gennaio del 1842 a Parigi, dove ricevette un’accoglienza trionfale, e successivamente a Bologna, diretto da Gaetano Donizetti. Solisti alcuni dei protagonisti più acclamati sulle scene internazionali, come il soprano Mariangela Sicilia, il mezzosoprano Chiara Amarù, il tenore Jack Swanson e il basso Gianluca Buratto.



Il cordoglio dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi per Franca Canuti Cervetti


L'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi commemora Franca Canuti Cervetti, colei che, insieme a Gianni Cervetti, Presidente emerito della Fondazione, ha da sempre sostenuto con passione e impegno questa istituzione culturale milanese. Un omaggio che si sviluppa nell’arco dell’intera giornata di martedì 30 marzo, dalle ore 10.30 alle ore 16, presso l’Auditorium di Milano di Largo Mahler. Proprio nella sala da concerto tanto cara a Franca Canuti Cervetti, una serie di interventi commemorativi, alternati da alcune parentesi musicali a cura delle prime parti degli archi dell’Orchestra, scandiranno il corso della veglia che avrà luogo dalle ore 10.30. L’accesso all’Auditorium sarà contingentato, nel rispetto delle norme di sicurezza anti-COVID. Tuttavia, le commemorazioni saranno diffuse proprio in Largo Mahler, attraverso gli altoparlanti dell'Auditorium, nello spazio antistante il teatro, in modo tale da consentire la partecipazione a tutti coloro che volessero rendere omaggio alla memoria diFranca Canuti Cervetti.

Per volontà della famiglia Cervetti, la Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano istituisce proprio in questa data una Borsa di Studio in memoria di Franca Canuti Cervetti, compiendo un gesto simbolico che si innesta perfettamente nell’intenzione di questa donna speciale, che sempre ha creduto nelle nuove generazioni e che ha sempre considerato di vitale importanza credere nei giovani talenti. Ed è così che le donazioni ricevute per la scomparsa di Franca Canuti Cervetti saranno interamente dedicate a questa importante iniziativa a sostegno dei giovani musicisti. L'IBAN dedicato a questa iniziativa è IT52L0306909606100000074693. Sarà sufficiente indicare nella causale la seguente dicitura: Borsa di Studio in memoria di Franca Canuti Cervetti.



mercoledì 11 dicembre 2019

Il Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste propone il balletto Don Chisciotte di Aloisius Ludwig Minkus, con la coreografia storica di Marius Petipa



Dopo il grande successo e l’entusiasmo per la doppia inaugurazione della Stagione lirica e di balletto con Turandot e Aida, la Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste propone il balletto Don Chisciotte di Aloisius Ludwig Minkus, con la coreografia storica di Marius Petipa, da martedì 17 dicembre (prima rappresentazione alle ore 20.30) con repliche fino al 21 dicembre 2019. L’Orchestra della Fondazione sarà diretta da Yuri Bervetsky, ballerini solisti Yaryna Kotys, Oleksandr Omelchenko, Daryna Kirik e Yevheniy Svetlitsa.
La collaborazione internazionale con il Balletto della Lviv National Opera valorizza una Compagnia di ballo riconosciuta in Ucraina come patrimonio nazionale, che si esibisce in molti Paesi europei nei teatri più importanti di Polonia, Francia, Spagna, Portogallo, Germania, Norvegia, Svezia e Svizzera, alle cui produzioni assistono ogni anno più di 115.000 spettatori. Composta da giovani ballerini, la Compagnia vanta Honored Artists ucraini vincitori di numerosi concorsi internazionali.
Il Direttore Yuri Bervetsk, al suo debutto in Italia, è nato nel 1970 nella città di Drohobyč, in Ucraina, ha studiato al Dipartimento di Opera e Direzione Sinfonica della Lviv National Musical Academy “M. Lysenko”. Dal 2000 ricopre il ruolo di direttore del Lviv National Opera e dal 2005 è direttore principale e direttore artistico dell'Orchestra Sinfonica dell’Opera Studio di Lviv. Partecipa a numerosi festival internazionali e dirige regolarmente molte orchestre dell’Ucraina e della Polonia.
Don Chisciottefu rappresentato per la prima volta a Mosca nel 1869, al teatro Bolshoi che aveva commissionato il lavoro. Nel 1871 andò in scena a San Pietroburgo in una versione ampliata e arricchita che è rimasta quella definitiva. Con interpolazioni e modifiche nelle successive e numerose riprese, Don Chisciotte si è affermato come uno dei lavori principali della fase centrale del balletto russo.
Al Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste il Don Chisciotte, romanzo di Cervantes ricco di episodi fantasiosi, pittoreschi, avventurosi e sentimentali, è stato proposto al pubblico due sole volte: nel 1961 con il London’s Festival Ballet e nel 2001 con il Balletto del Teatro Bolshoi di Mosca.


Lucca: Corrado Augias sarà ospite dei Puccini Days 2019 con la sua nuova narrazione su Tosca



Sabato 14 dicembre (ore 21) al Teatro del Giglio il grande giornalista e scrittore Corrado Augias sarà ospite dei Puccini Days 2019 con la sua nuova narrazione su Tosca, un nuovo racconto teatrale dedicato a Giacomo Puccini dal titolo “Corrado Augias narra Tosca”. Di e con Corrado Augias, l’evento è curato, per supervisione tecnica e mise en éspace, da Angelo Generali per Corvino Produzioni. Tema portante della sesta edizione dei Puccini Days, Tosca sarà narrata da Augias con la consueta capacità di analisi e competenza che contraddistinguono ogni suo spettacolo sui grandi temi della musica e dell’arte.

Giornalista e scrittore, Corrado Augias è nato a Roma. È stato molti anni all’estero: Parigi prima, New York poi, da dove è stato corrispondente del settimanale "L'Espresso" e del quotidiano "La Repubblica", al quale tuttora collabora. Per “La Repubblica”, cura la rubrica quotidiana di corrispondenza con i lettori.  Ha pubblicato molti libri di narrativa e di saggistica, ha scritto per il teatro, ideato e condotto numerosi programmi televisivi. Dal 2006, sempre con Corvino Produzioni, porta in scena nei teatri di tutta Italia e non solo spettacoli dedicati alle grandi figure della storia della musica e dell’arte. All'inizio degli Anni Sessanta ha partecipato al movimento dell'avanguardia teatrale romana con il Teatro del 101, diretto da Antonio Calenda, per il quale ha scritto Direzione Memorie e Riflessi di conoscenza, protagonista Gigi Proietti. Hai ideato e presentato trasmissioni televisive molto popolari tra le quali "Telefono Giallo" su casi criminali irrisolti, il programma di libri "Babele", la rubrica quotidiana "Le storie - Diario Italiano", tutti per Raitre. Numerose edizioni e traduzioni in Europa e negli Stati Uniti hanno avuto i suoi "romanzi" sulla città: I segreti di New York. Londra, Parigi e Roma. Al teatro è tornato con Le fiamme e la ragione, coproduzione Promo Music e Festival della Scienza di Genova 2007 (Regia Ruggero Cara), in cui ha portato in prima persona sulla scena la vicenda umana di Giordano Bruno.
Il Festival Lucca Puccini Days è frutto della collaborazione tra Comune di Lucca, Fondazione Giacomo Puccini e Teatro del Giglio, e realizzato con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e i prestigiosi patrocini di MIBAC – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Regione Toscana e AGIS Toscana. Il Teatro del Giglio, la Fondazione Giacomo Puccini e il Comune di Lucca ringraziano tutti i soggetti che direttamente o indirettamente supportano le loro attività: Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Regione Toscana, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Banca del Monte di Lucca, Unicoop Firenze, Manifattura Sigaro Toscano, Lucca Promos, The Lands of Giacomo Puccini, ACelli Group e Italia Technology Alliance.
 
***
Biglietti da 10,00 a 20,00 euro, con speciali riduzioni per gli Abbonati alle Stagione del Teatro del Giglio. Prenotazioni e acquisti alla Biglietteria del Teatro del Giglio (tel. 0583.465320 – e-mail biglietteria@teatrodelgilgio.it) e su www.teatrodelgiglio.it.



Solo con la voce - A NOVA MILANESE LA CELEBRE CHORUS BAND



Sabato 14 Dicembre ore 21 al Teatro Comunale di Nova Milanese apriamo la Stagione Musicale con la pluripremiata orchestra vocale CHORUS BAND che “canta” e “suona” riproducendo, con la sola voce, le melodie e gli accompagnamenti strumentali
Una formula originale, unica e distintiva, che riscuote ovunque successi e repliche, e garantisce un emozionante, intrigante e coinvolgente spettacolo. Un repertorio straordinario, con gli arrangiamenti del direttore Mario Marelli, che spazia dai brani pop-rock “evergreen” degli anni ’60, ’70, ’80 fino alle melodie natalizie.