Prosegue la stagione 2025/2026 con il concerto in programma lunedì 13 ottobre alle 20.30, dedicato alla compositrice Daniela Terranova da MDI Ensemble, testimoniando da parte di Ferrara Musica una precisa attenzione alla contemporaneità e alla musica di oggi. L’appuntamento (che fa seguito a quelli riservati a Fabio Vacchi nel 2021, a Luca Francesconi nel 2022, ad Alessandro Solbiati nel 2023 e a Francesco Antonioni nel 2024) è organizzato in collaborazione con il Bologna Festival e proporrà per la prima volta al pubblico di Ferrara Musica la musica di una compositrice italiana pluripremiata e già ben eseguita da realtà importanti come la London Sinfonietta e BBC.
Il programma musicale è sospeso tra il classico e il contemporaneo: si aprirà con Rainbow Dust in the Sky per trio d’archi di Terranova, scritto nel 2018 e dedicato proprio a MDI ensemble. Sempre della compositrice friulana verrà proposta poi la prima assoluta del brano per quartetto d’archi A slash of blue, a sweep of gray, some scarlet patches on the way, commissione di Bologna Festival e Ferrara Musica. La raffinata ricerca timbrica della Terranova entrerà infine in risonanza con il Quartetto in sol minore op. 10 di Debussy, ponte ideale tra passato e presente, capolavoro del tardo Ottocento, composto sotto la forte influenza di César Franck e della “forma ciclica”. Ad unire Terranova e Debussy è l’attitudine per una forte gestualità sonora: implicita nel compositore francese; esplicita, incline alla “creazione di una coreografia del suono”, nello stile della compositrice italiana.
Nata a Udine, Daniela Terranova ha studiato in Italia con Azio Corghi, perfezionandosi in seguito con Beat Furrer e Karlheinz Essl. Vincitrice di numerosi concorsi internazionali, ha ricevuto commissioni da istituzioni quali l’Ernst von Siemens Musikstiftung, la Fondazione Teatro La Fenice, la Fondazione Orchestra Regionale Toscana, il Festival della Valle d’Itria, l’Accademia Filarmonica di Bologna, la Fondazione ‘I Teatri’ di Reggio Emilia, la SIAE, la Fondazione Paolo Grassi, la Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto. La sua musica è programmata in festival e stagioni quali London Sinfonietta, IRCAM di Parigi, Teatro La Fenice di Venezia, Biennale Musica di Venezia, Wiener Konzerthaus, Wien Modern, Klangspuren Schwaz, Ultraschall Berlin, Fondazione BBVA di Madrid, Budapest Music Center, Gare du Nord Basel, Schwere Reiter di Monaco, Only Connect di Oslo, Musikaliska Concert Hall di Stoccolma, Festival Mixtur, Barcelona Modern, Teatro Central di Siviglia, Festival Ars ad hoc di Lisbona, Time of Music Vitasaari, Italian Academy of the Columbia University, Festival Vértice di Città del Messico, Parco della Musica di Roma, Festival Nuova Consonanza, stagione di concerti del Divertimento Ensemble, Festival Traiettorie, Festival della Valle d’Itria. Dal 2023 è docente di composizione al Conservatorio ‘Tartini’ di Trieste. È attiva nell'ambito della musica sinfonica, del teatro musicale e dell'estensione degli ambienti sonori concepiti in termini di “drammaturgia sonora”, fortemente legata all'esplorazione della materia di cui sono fatti gli strumenti.
MDI ensemble nasce a Milano nel 2002. Nel 2017 è insignito del premio “Una vita nella musica” dal Teatro La Fenice; nel 2021 riceve il Premio Franco Abbiati. Sin dagli esordi collabora con alcuni dei più grandi compositori viventi ed è ospite delle più importanti istituzioni musicali italiane e straniere. Dal 2016 organizza a Milano la rassegna di concerti e masterclass “Sound of Wander”. Dal 2023 collabora con il Festival Pontino a Sermoneta e dal 2025 è in residence al corso di composizione di Salvatore Sciarrino, all’Accademia Musicale Chigiana a Siena. Ha inciso cd dedicati a Simone Movio, Mauro Lanza e Andrea Valle, Marco Momi, Giovanni Verrando, Misato Mochizuki, Emanuele Casale, Sylvano Bussotti, Stefano Gervasoni, Simone Movio. Il DVD “See the Sound–Homage to Helmut Lachenmann” è stato trasmesso da Rai 5 e Sky Classica.



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