Giovedì 9 ottobre alle 19 tornano finalmente i Salotti culturali del Teatro Verdi, dedicati quest’anno alle varie declinazioni del Concerto Grosso, forma musicale in cui uno o più solisti dialogano con l’orchestra. Il primo dei quattro appuntamenti in programma è un interessante confronto tra XVIII e XX secolo: saranno infatti eseguiti il Concerto Grosso Op. 6 n. 4 in re maggiore di Arcangelo Corelli del 1709 e successivamente il Concerto Grosso per archi e pianoforte di Ernest Bloch (nella foto a destra) del 1925. Partendo da Corelli, uno dei padri del genere, si toccherà quindi la rilettura neoclassica di Bloch, ispirata anche ai materiali della tradizione ebraica. Sul palcoscenico del Verdi saliranno la pianista Anna Revel e la Teatro Verdi Chamber Orchestra, con il Konzertmeister Guglielmo de Stasio.
Come da tradizione della rassegna, il concerto sarà preceduto dalla presentazione di un critico musicale, in un’atmosfera da vero salotto culturale in cui il pubblico non fruisce passivamente della musica ma viene coinvolto direttamente. Nel concerto del 9 ottobre a guidare gli ascoltatori sarà Andrea Ivaldi, pianista, compositore e didatta, che dei Salotti culturali del Teatro Verdi è anche coordinatore artistico.
Abbonamenti e biglietti serali per assistere a “Le tante vite del Concerto Grosso” sono disponibili in prevendita al botteghino del Teatro Verdi, dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 20, e online su www.teatroeomusica.it.
Anna Revel si
è dedicata alla musica del XX secolo come solista e pianista
dell’Ensemble Novecento di Sassari. In collaborazione con il
Conservatorio e l’Accademia di Belle Arti ha ideato il “Viaggio
nella musica pianistica del Novecento”. Ha più volte proposto il
Pierrot Lunaire di Schoenberg e ha partecipato all’Amiata Piano
Festival eseguendo un programma dedicato a Peter Maxwell Davis, alla
presenza dello stesso compositore, trasmesso su Raitre. Ha tenuto
master class in Argentina e in Cina ed è attualmente docente al
Conservatorio di Sassari.
Andrea Ivaldi affianca
all'attività pianistica in veste di solista la musica da camera e la
direzione d'orchestra. Ha tenuto concerti in America, Sudafrica,
Australia ed Europa. Alla guida di orchestre ed ensemble italiani e
stranieri ha eseguito molte delle più significative pagine del XX e
XXI secolo. Dal 2019 si è dedicato al repertorio pianistico con
elettronica, eseguendo opere dedicategli da importanti compositori.
Fin dalla sua fondazione dirige l'Ensemble di Musica Contemporanea
del Conservatorio di Sassari.



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