sabato 29 luglio 2023

Tutto pronto per la nona edizione del Carloforte Music Festival


Dal 23 luglio al 10 agosto torna il Carloforte Music Festival, tra i più apprezzati appuntamenti estivi dedicati alla musica sinfonica. Nato nel 2013, il Festival ha portato nell’isola di San Pietro solisti di fama internazionale e ensemble europei di grande valore, prevalentemente selezionati tra le giovani ma affermate realtà.
Carloforte Music Festival nona edizione. Con la direzione artistica del Maestro Andrea Tusacciu il festival ritorna anche nell’estate 2023 con un programma che alterna i concerti che si terranno nel Teatro Cavallera agli “aperitivi” musicali che stanno conquistando sempre più pubblico, soprattutto tra le giovani generazioni e che si svolgeranno nella più informale Sala Convegni dell’Hotel Hieracon. Confermata la presenza della Carloforte Festival Orchestra, che nel concerto del 10 agosto sarà diretta proprio da Andrea Tusacciu.
 
Il programma sarà aperto al Teatro Cavallera il 23 luglio dal pianista francese Jean Marc Luisada (nella foto), considerato uno dei più grandi interpreti della musica di Frédéric Chopin nel mondo. Il concerto, in collaborazione con il festival Creuza de Mà, è intitolata, è intitolato "Au Cinéma ce soir…"
Materiale prezioso per costruire emozioni, il repertorio musicale classico e romantico è stato spesso utilizzato nel cinema. Visconti, Louis Malle, Bergman, Woody Allen (per citarne alcuni) hanno voluto sottolineare la drammaturgia di una scena o la bellezza di un'emozione utilizzando brani di Brahms, Chopin, Mahler o Gershwin. Per accompagnare questo concerto, Jean-Marc Luisada ha incaricato il regista Julien Hanck di produrre una serie di brevi video proiettati durante il concerto. Ogni video è relativo all'opera riprodotta e al film citato. In questo recital proposto da uno dei maestri del pianoforte romantico, musica, cinema e video si mescolano per sublimarsi a vicenda.
 
Sempre al Cavallera, il 30 luglio salirà sul palco il pianista e compositore Orazio Sciortino, per una serata intitolata "Liszt all'Opera". Il programma, brillante e appassionato, è interamente dedicato alle trascrizioni di F. Liszt su celeberrimi brani delle opere di Verdi, Wagner, Gounod, Donizetti…
 
Il programma del festival prosegue con un ciclo di concerti dedicato ai giovani talenti, che si terrà nella Sala Convegni dell’Hotel Hieracon dal 31 luglio al 6 agosto. Si esibiranno Matteo Cabras, Federico Manca, Paolo Ehernheim, Michele Calia, Maria Jose Palla, Mattia Casu, il Trio Suleika, ed il Trio Faldan.
 
Il festival sarà chiuso al Teatro Cavallera il 10 agosto con l'esibizione di quella che è considerata la madrina del festival, la violinista Anna Tifu, accompagnata dalla Carloforte Festival Orchestra diretta da Andrea Tusacciu. Il programma della serata, intitolata "Le Stagioni", prevede la rivisitazione di Max Richter delle Quattro Stagioni di Vivaldi

48° CANTIERE - CONCERTO DI CHIUSURA CON 135 MUSICISTI DIRETTI DA DANIELE GIORGI

 
Si uniscono 135 musicisti sul palcoscenico di Piazza Grande, in Montepulciano, per il poderoso Concerto di Chiusura che saluta il 48° Cantiere Internazionale d’Arte, domenica 30 luglio 2023. È particolarmente ricca anche la giornata conclusiva di spettacoli nell’ultima edizione guidata dalla direzione artistica di Mauro Montalbetti che completa il suo impegno triennale con gratificante riscontro di pubblico.
Il risveglio musicale delle ore 11 è riservato al pianoforte di Danis Pagani (nella foto), giovane talentuoso che si sta perfezionando al Conservatorio di Colonia, in Germania, mentre propone nel Salone di Palazzo Ricci un programma capace di percorrere due secoli di scrittura pianistica. In avvio saranno le variazioni dell’aria d’opera Nel cor più non mi sento che dà il titolo alla locandina e che porta la firma di Beethoven; a seguire un’intensa sonata di Johannes Brahms, i seducenti preludi di Olivier Messiaen, uno studio decisamente impegnativo di Franz Liszt e una sonata ancora, stavolta di Aleksandr Skrjabin.
Alle 16 si passa al Caffè Poliziano per una prima assoluta commissionata dal 48° Cantiere ai clarinettisti Mirco Ghirardini (nella foto) e Roberto Paci Dalò che, attraverso l’improvvisazione, esplorano le possibilità timbriche e soniche dell’intera famiglia dei clarinetti, muovendosi tra riferimenti classici, accenti contemporanei e prassi tradizionali.
Il Teatro Poliziano congeda con la seconda rappresentazione Cronache del bambino anatra, opera sulla dislessia di Sonia Antinori che, sulle musiche commissionate al compositore Antonio Giacometti (nella foto), indaga i disturbi dell’apprendimento; mai prima d’ora un’opera lirica era stata dedicata a un tema così socialmente sensibile. Tornano quindi sulla scena, per rinnovare la relazione tra madre e figlio, il soprano Graziana Palazzo, il mezzosoprano Tiziana Tramonti, il tenore Mirko Guadagnini. Il cast si completa con le voci bianche di Cosimo Chechi, Filippo Turchi, Duccio Solfanelli con il Coro di voci bianche dell’Istituto di Musica “H. W. Henze; in buca l’Altrevoci Ensemble, mentre sul podio si distingue la direzione di Giuseppe Prete.
La grandiosa chiusura sinfonico-corale è infine in Piazza Grande alle 21.30 con un organico imponente che coinvolge l’Orchestra Poliziana e la Corale Poliziana, espressioni della filosofia didattica e divulgativa del Cantiere, oltre al coro Harmonia Cantata, eccellenza toscana nata nel 1977 in seno alla Scuola di Fiesole. I pianoforti solisti sono quelli di Alessio Tiezzi e Massimiliano Cuseri, sotto la sicura bacchetta di Daniele Giorgi  (nella foto), per un impaginato tra ‘800 e primo ‘900 di sicuro impatto emotivo in un maestoso contesto rinascimentale. Sono Edward Elgar, Francis Poulenc e Georges Bizet i compositori che saranno eseguiti nell’evento conclusivo di un’edizione caratterizzata da una rafforzata partecipazione popolare.

30 LUGLIO 2023 
Montepulciano – Salone di Palazzo Ricci, ore 11
NEL COR PIÙ NON MI SENTO
Danis Pagani pianoforte
Musiche di Beethoven, Brahms, Messiaen, Liszt, Skrjabin


Montepulciano - Caffè Poliziano, ore 16
NOTA BENE
Mirco Ghirardini, Roberto Paci Dalò clarinetti

Montepulciano - Teatro Poliziano, ore 18
CRONACHE DEL BAMBINO ANATRA
Opera in un atto (prima assoluta, commissione 48° Cantiere)
Musica di Antonio Giacometti - Libretto di Sonia Antinori
Giuseppe Prete direttore, Luca Valentino regia
Graziana Palazzo soprano, Tiziana Tramonti mezzo soprano, Mirko Guadagnini tenore
Cosimo Chechi voce bianca, Filippo Turchi voce bianca, Duccio Solfanelli voce bianca
Altrevoci Ensemble - Coro di voci bianche dell’Istituto di Musica “H. W. Henze”


Montepulciano - Piazza Grande, ore 21.30
CONCERTO DI CHIUSURA
Orchestra Poliziana, Corale Poliziana, Coro Harmonia Cantata
Daniele Giorgi direttore
Edward Elgar, Spanish Serenade, op. 23
Francis Poulenc, Concerto per due pianoforti e orchestra
Georges Bizet, L’Arlésienne, Suite n. 2
Edward Elgar, From the Bavarian Highlands, op. 27

venerdì 28 luglio 2023

Argiano Baroque Music Festival terza edizione • 18, 20, 25, 27 agosto

 

Torna, tra gli splendidi panorami naturalistici delle terre di Montalcino e del Senese, celebri terre del Brunello, l’Argiano Baroque Music Festival. L’attesa kermesse musicale internazionale dedicata alla grande musica del repertorio barocco prevede per questa terza edizione cinque date. Dopo la preview del 21 luglio si entra nel vivo il 18 - 20 - 25 - 27 agosto. Ad ospitare alcuni dei più noti protagonisti del mondo della early music l’incantevole Villa cinquecentesca di Argiano (nella foto in alto). «Sono particolarmente lieto di presentare questa terza edizione dell’Argiano Baroque Music Festival.  
Quest’anno abbiamo prestato particolare attenzione, non solo al profilo artistico internazionale degli interpreti, ma ad un programma che presenti un excursus con un focus sugli strumenti: dalla voce femminile, al flauto traversiere, dal clavicembalo, all’ensemble di archi e continuo. Tutti i progetti presentati evidenziano la passione degli artisti nella ricerca di vere e proprie gemme dello sconfinato repertorio del Barocco.  Offriamo così al nostro pubblico una "degustazione" - sempre per rimanere nel tema multisensoriale - di una vastissima produzione musicale che è un tesoro ancora tutto da scoprire.  Tutto ciò unito alla bellezza del paesaggio toscano e in particolare delle terre del Brunello. L’intimità dell'ascolto che offre il cortile della villa cinquecentesca "Bell'Aria", offrirà ai nostri ospiti l'opportunità di vivere un'esperienza musicale ed estetica che riconcilia con la natura e con i capolavori della musica». Queste le parole con cui il direttore artistico Antonio Artese illustra un festival che, ancora una volta, coniuga un programma fatto di interpreti di prim’ordine della scena internazionale, un ambiente dall’acustica perfetta e un’ospitalità a cinque stelle. Un’occasione di incontro e fusione di arte dei suoni e arte del vino, una sorta di alchimia, di contaminazione reciproca tra udito e gusto.
 
La programmazione 2023 dell’ABMF punta sulla qualità proponendo nelle sue cinque date protagonisti di assoluta rilevanza del panorama musicale barocco internazionale. Dopo la preview, il ricco cartellone prosegue il 18 agosto con l’Ensemble L’Archicembalo (nella foto) descritto come “…un ensemble italiano barocco dallo stile agile e vitale e dalle brillanti performance” nella lettura di celebri pagine di Antonio Vivaldi. Il viaggio tra i tesori dell’early music continua il 20 agosto con “Un’alma innamorata”, selezione di arie di George Frederic Handel di cui saranno interpreti il soprano Francesca Aspromonte (foto in alto), reduce dal debutto al Teatro alla Scala di Milano e al Teatro Real di Madrid, insieme al violinista Boris Begelman e all’ensemble L’arsenale sonoro. 
E, ancora, il 25 agosto nei suggestivi spazi del cortile della Villa a diffondersi sarà la musica del clavicembalo di Marco Mencoboni (nella foto). Cembalista, direttore e organista tra i più apprezzati della sua generazione dedito alla riscoperta del repertorio antico di Barocco e Rinascimento. La terza edizione dell’ABMF termina il 27 agosto con una serata dedicata prevalentemente all’opera di Carl Friedrich Abel, virtuoso della viola da gamba ispirazione di generazioni di compositori nell’Europa del tardo Settecento. Ad eseguirne celebri pagine La Tabatière, ensemble tedesco pluripremiato e composto da docenti della Hochschule di Francoforte. I concerti si tengono “al calar della sera” nel cortile della Villa con posti limitati a 100 ospiti così da permettere agli ascoltatori un’ottimale condizione di visione e di ascolto. Precede ogni performance musicale un raffinato aperitivo, momento in cui poter degustare i vini della Tenuta, visitare la Cantina e approfondire la conoscenza della sua pregiata produzione.

ARRIVA IL JAZZ A CARACALLA. Tra gli artisti Stefano Di Battista, Costanza Alegiani e i Fratelli Cutello


Non sono finite le novità del Caracalla Festival 2023. Dopo il “cinema” con Il grande dittatore e le proiezioni dedicate a Verdi, “parole e immagini” con Šostakovič e Le metamorfosi di Ovidio, l’“opera” con i talenti di “Fabbrica” Young Artist Program e quelli della Scuola di Canto Corale della Fondazione Capitolina, la “danza” con le giovani stelle della Scuola diretta da Eleonora Abbagnato, al via anche i “concerti” che il Teatro dell’Opera di Roma ha organizzato in collaborazione con Fondazione Musica per Roma. Il biglietto costa 20 euro. I concerti di lunedì 31 luglio e lunedì 7 agosto iniziano alle 21. Per i ‘concerti aperitivo’ del 2, 4 e 6 agosto, che iniziano alle 19, prevedono un aperitivo incluso nel prezzo del biglietto.
 
Lo Stefano Di Battista Quartet, lunedì 31 luglio alle 21, apre la programmazione jazz al Teatro del Portico. Stefano Di Battista (sax, nella foto di Alex Pittet), Andrea Rea (pianoforte), Daniele Sorrentino (contrabbasso), Luigi Del Prete (batteria) eseguiranno Morricone Stories, omaggio al compositore premio Oscar. Per questo album uscito nel 2021, Di Battista è andato a pescare nello sterminato repertorio di oltre cinquecento colonne sonore di Ennio Morricone. Nella serata di lunedì si alternano classici, da Metti una sera a cena a Deborah’s Theme, dal capolavoro di Sergio Leone C’era una volta in America a pezzi meno noti, come per esempio Cosa avete fatto a Solange?, fino a Flora che il Maestro scrisse proprio per Di Battista. Il jazz e l’improvvisazione incontrano lo stile inconfondibile del grande maestro, in un connubio che risulta particolarmente naturale in Mission, dove l’oboe dell’originale passa al sassofono soprano di Di Battista.
 
Mercoledì 2 agosto
alle 19 il primo dei tre ‘concerti aperitivo’ sempre nello spazio del Teatro del Portico: Costanza Alegiani e il suo Trio Folkways (nella foto, ©Musacchio Ianniello & Pasqualini) si esibiscono in Lucio dove vai? È questo il titolo dell’album presentato a marzo 2023, nell’ottantesimo anniversario della nascita di Lucio Dalla. Si tratta di un nucleo di canzoni che rivisita alcuni titoli della prima stagione del cantautore (Anna Bellanna, La casa in riva al mare e Lucio dove vai) e affronta il capitolo della produzione discografica legata alla collaborazione con il poeta Roberto Roversi (con canzoni quali La canzone di Orlando, Il Coyote e Anidride Solforosa). Sul palcoscenico Costanza Alegiani (voce, tastiere), Marcello Allulli (sax tenore, live electronics) e Riccardo Gola (contrabbasso, basso synth, live electronics). A seguire, alle 21 sul palcoscenico del Teatro Grande, va in scena La traviata.
 
Il secondo ‘concerto aperitivo’ è quello di venerdì 4 agosto alle 19: Elena Paparusso Quintet presenta un nuovo lavoro. Anatomy of the Sun racconta il processo di investigazione che Elena Paparusso (nella foto, di Emilia de Leonardis) fa dei propri sentieri emotivi. La cantante e compositrice fonde nei suoi brani tradizione e ricerca. Varie influenze della canzone afroamericana si affiancano a un gusto più teso verso la contemporaneità. Il progetto vede la collaborazione di Domenico Sanna (pianoforte), Francesco Poeti (chitarra), Giuseppe Romagnoli (contrabbasso) e Matteo Bultrini (batteria). A seguire, alle 21 sul palcoscenico del Teatro Grande, va in scena La traviata.
 
Il 6 agosto alle 19 il Gabriel Marciano Quartet è protagonista dell’ultimo dei ‘concerti aperitivo’. La musica di Gabriel Marciano (nella foto, di Riccardo Musacchio) racconta la sua vita degli ultimi dieci anni, in tutte le sfaccettature, dalle esperienze più incredibili, all’enorme importanza dei luoghi e delle persone, e delle cose che sono entrate a far parte della sua vita. Il sassofonista e compositore è accompagnato da Vittorio Esposito (pianoforte), Alessandro Bintzios (contrabbasso) e Cesare Mangiocavallo (batteria). La band presenta un repertorio di brani originali dalla forte influenza del jazz moderno di New York, oltre a quelli della tradizione jazzistica americana interpretati in chiave personale. A seguire, alle 21 sul palcoscenico del Teatro Grande, va in scena Rigoletto.
 
La programmazione jazz al Teatro del Portico si chiude lunedì 7 agosto alle 21 con il concerto dei Fratelli Cutello (nella foto) che presentano in anteprima il nuovo album in uscita a ottobre. Matteo alla tromba e Giovanni al Sax sono accompagnati da Andrea Rea (pianoforte), Daniele Sorrentino (contrabbasso), Luigi Del Prete (batteria).
Tutti gli appuntamenti si terranno al Teatro del Portico.
Biglietto a prezzo unico: euro 20. In quello per i 'concerti aperitivo' è inclusa nel prezzo una consumazione.


Le musiche di Spontini e Pergolesi per il compleanno del maestro Riccardo Muti con due appuntamenti su Rai 5, venerdì 28 luglio. Alle ore 17.45 va in onda “Un concerto per Spontini” registrato nel 2000 al Teatro Pergolesi di Jesi, con Muti sul podio dell’Orchestra Sinfonica Giovanile Arturo Toscanini. Alle ore 22.05 lo “Stabat Mater” di Pergolesi diretto nel 1997 a Saronno.

 


In occasione del compleanno di Riccardo Muti (28 luglio 1941), Rai Cultura propone venerdì 28 luglio alle 17.45 , su Rai 5, l’evento “Un concerto per Spontini” registrato il 25 ottobre 2000 al Teatro Pergolesi di Jesi, in occasione del quale sul podio dell’Orchestra Sinfonica Giovanile Arturo Toscanini diresse l’Ouverture da “La Vestale” e “No, Re de cielo” da Agnese di Hohenstaufen di Spontini, insieme alla Sinfonia n.6 in do maggiore D589 di Franz Schubert, sul podio dell’Orchestra Sinfonica Giovanile Arturo Toscanini, con il soprano Roberta Scanzian e un piccolo coro femminile scaligero.
Il M° Muti, grande interprete della musica spontiniana e benefattore delle Opere Pie Spontini, dal 30 ottobre del 1995 cittadino onorario di Maiolati Spontini,  diresse a Jesi il “Concerto per Spontini” per raccogliere fondi da destinare alla casa di riposo di Maiolati Spontini, il più longevo regalo dal grande compositore al natio borgo marchigiano. Una struttura, la casa di riposo, gestita dalla Fondazione Gaspare Spontini, già Opere Pie, uno degli enti benefici voluti dal compositore e concreta eredità della sua munificenza.
Profondo il rapporto artistico che lega il M° Muti a Spontini, di cui ha detto: «un autore che seppe intimidire Wagner, e con la sua musica imporre un modello teatrale europeo unico»
L’omaggio di Rai Cultura al M° Riccardo Muti comprende anche in serata, su Rai 5 (ore 22.05), il concerto da lui diretto il  26 ottobre 1997 dal Santuario della Beata Vergine dei Miracoli di Saronno, con lo “Stabat Mater” di Giovanni Battista Pergolesi eseguito dalla Filarmonica della Scala con Barbara Frittoli e Anna Caterina Antonacci. Si tratta di una prima visione. La visione di questo concerto è nell’ambito del documentario in 4 puntate “Tema – 40 anni di Filarmonica della Scala”.