martedì 10 dicembre 2019

Tanti auguri all'ORT! A gennaio si aprono i festeggiamenti per i 40 anni dell'Orchestra




L'ORT è pronta a festeggiare i suoi primi 40 anni. Tante le novità in programma e molti ancora gli appuntamenti con l'Orchestra, gli Ensemble e gli spettacoli per bambini. Annunciati i nuovi direttori che entreranno in carica a maggio.


A gennaio si apre il 40.mo anno di attività per l'Orchestra della Toscana, che guarda avanti con nuovi progetti, iniziative e nuovi forme artistiche alla ricerca di innovazione e nuove strade. Prima fra tutti la nuova squadra artistica che a chiusura del cartellone 19_20 a maggio, succederà a Daniele Rustioni. Lo scorso novembre sono stati presentati alla stampa i nuovi direttori: Eva Ollikainen nuovo direttore principale, Beatrice Venezi e Nil Venditti entrambe direttore ospite principale. Questo tris sarà accompagnato da Lorenza Borrani nominata artista in residence, e James Conlon nel ruolo di direttore onorario.
Pensiamo che sia un dovere da parte nostra domandarci cosa vuol dire essere un'orchestra nel 2020 e cercare soprattutto risposte che siano più pertinenti ai tempi che viviamo. Si imputa alla musica cosiddetta classica di essere un mondo ripiegato su se stesso, molto autoreferenziale, non sempre inclusivo. Il nostro obiettivo è di creare un nuovo atteggiamento e nuovi strumenti che superino questi luoghi comuni. L’Orchestra della Toscana ambisce ancora una volta a essere esempio di innovazione e progettualità, aprendosi totalmente al mondo esterno, ad altre forme artistiche.

E mentre ci prepariamo a queste novità, continua la rassegna di appuntamenti a Firenze e in Regione
con due produzioni della Stagione. La prima vede Dmitry Sitkovetsky unico protagonista su podio e palcoscenico. Il musicista russo, cara conoscenza per l'Orchestra, è un artista completo, di quelli che non si limitano a un unico settore ma esplorano vie diverse per comunicare e diffondere il fascino della musica.Torna all'ORT alternandosi tra podio e violino in un programma tra Čajkovskij, Brahms e Prokof'ev (Sinfonia Classica). Il tour di concerti debutta al Verdi venerdì 10 gennaio per poi passare a Figline Valdarno (11 gennaio), Arezzo (13 gennaio) e Empoli (14 gennaio).

La seconda produzione a fine mese (21 gennaio ad Arezzo e 22 gennaio a Firenze) vede un altro ritorno, quello di Tito Ceccherini che salirà sul podio dell'ORT dando prova della sua versatilità nella direzione della Sinfonia “Praga” di Mozart (K.504), della  Suite ceca op.39 di Dvořák e della prima esecuzione assoluta del brano di Marco Lena, Concerto per violino e orchestra. L'opera, commissionata con il sostegno di SIAE per il progetto "Classici di oggi", è un omaggio alla memoria della storica spalla dell'orchestra Andrea Tacchi, di cui si farà portatore il primo violino Daniele Giorgi. 

In mezzo alla stagione si intersecano poi vari appuntamenti dedicati ai gruppi da camera e al pubblico dei bambini. Continua il tour dello spettacolo Ti racconto Don Giovanni, con Alessandro Riccio e l'Ensemble Passando da un personaggio all'altro, Riccio interpreta e racconta l'opera mozartiana in uno show tutto da scoprire. Sabato 18 gennaio a Tavarnelle (Sala Teatro Circolo M.C.L) e venerdì 24 al Teatro Mascagni di Chiusi. Segue la seconda produzione in rassegna di Tutti al Teatro Verdi, dedicata al pubblico delle famiglie: Romeo e Giulietta con la Compagnia Per POC di Barcellona che trasforma il capolavoro di Shakespeare in uno spettacolo di burattini giganteschi. La musica è Sergej Prokof'ev, eseguita dall'ORT e diretta da Carlomoreno Volpini; racconta la storia la voce di Annamaria Guerrini. Unico appuntamento sabato 25 gennaio ore 16.30 al Verdi di Firenze.


RIEPILOGO CRONOLOGICO

- venerdì 10 GENNAIO | Firenze, Teatro Verdi ore 21.00
- sabato 11 GENNAIO | Figline Valdarno, Teatro Garibaldi ore 21.00
- martedì 14 GENNAIO | Empoli, Palazzo delle Esposizioni ore 21.00 
Stagione Concertistica 2019/20
Dmitry Sitkovetsky direttore e violino
PROKOF'EV Sinfonia n.1 op.25 Classica
ČAJKOVSKIJ "Souvenir d'un lieu cher" per violino e archi (arrangiamento di Glazunov)
BRAHMS Serenata n.1 op.11
Firenze: Biglietti da 11,00 a 16,00 euro (+ prevendita) in vendita presso la Biglietteria del Teatro Verdi (tel. 055 21.23.20 orario 10/13 e 16/19) e presso tutti i punti del Circuito Regionale Box Office. Online www.teatroverdifirenze.it  
Figline Valdarno: info tel. 055 952433 | Arezzo: Ass. Culturale Ars Nova - info tel. 339 7438002 | Empoli: Centro "Ferruccio Busoni" - info tel. 0571 711122 

- sabato 18 GENNAIO | Tavarnelle, Sala Teatro Circolo M.C.L. ore 21.00
- venerdì 24 GENNAIO | Chiusi, Teatro Mascagni ore 21.00 - in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo 
I Gruppi da Camera
Ti racconto Don Giovanni
Ensemble d'archi e fiati dell'ORT - Alessandro Riccio attore
spettacolo ideato e scritto da Alessandro Riccio
musiche di Mozart | adattamento per dieci strumenti di Francesco Oliveto  
Tavarnelle: info tel. 334 1338572 | Chiusi: info tel. 0578 226273 – 20473

- martedì 21 GENNAIO | Arezzo, Pieve di Santa Maria ore 21.00 
- mercoledì 22 GENNAIO | Firenze, Teatro Verdi ore 21.00
Stagione Concertistica 2019/20
Tito Ceccherini direttore | Daniele Giorgi violino 
DVOŘÁK Suite ceca op.39
MARCO LENA Concerto per violino e orchestra, in memoria di Andrea Tacchi – Classici di oggi *
MOZART Sinfonia n.38 K.504 Praga
* opera commissionata con il sostegno di SIAE – Classici di Oggi 2018-19
Firenze: Biglietti da 11,00 a 16,00 euro (+ prevendita) in vendita presso la Biglietteria del Teatro Verdi (tel. 055 21.23.20 orario 10/13 e 16/19) e presso tutti i punti del Circuito Regionale Box Office. Online www.teatroverdifirenze.it  
Arezzo: Ass. Culturale Ars Nova - info tel. 339 7438002

- sabato 25 GENNAIO | Firenze, Teatro Verdi ore 16.30
Tutti al Teatro Verdi
ROMEO E GIULIETTA 
musiche di Sergej Prokof'ev
tratto da “Giulietta e Romeo” di William Shakespeare, adattamento drammaturgico di Albert Plans
regia di Santi Arnal
scenografia, luci, costumi, burattinai e costruzione marionette della Compagnia PER POC di Barcellona
voce recitante Annamaria Guerrini - direttore Carlomoreno Volpini.
Biglietti da 5,00 a 8,00 euro acquistabili presso la Biglietteria del Teatro Verdi (tel. 055 21.23.20 – orario 10/13 e 16/19) e online su
www.teatroverdifirenze.it | Non è prevista prenotazione telefonica.


Venerdì 13 dicembre alle 10.30 si apre la Stagione Young rivolta alle scuole con “Lei non sa chi sono io” in omaggio a Luigi Illica: un concerto/spettacolo con cantanti, voce recitante e orchestra al Salone degli Scenografi del Teatro Municipale di Piacenza


S'inaugura venerdì 13 dicembre alle ore 10,30, al Salone degli Scenografi del Teatro Municipale, la Stagione Young della Fondazione Teatri di Piacenza dedicata alle scuole, che continua anche quest'anno il suo percorso di educazione alla musica e di avvicinamento a teatro di nuove generazioni di giovane pubblico. Il cartellone si apre con il debutto del concerto/spettacolo con cantanti, voce recitante e orchestra Lei non sa chi sono io, pensato per rendere omaggio al librettista piacentino Luigi Illica nell'anno delle celebrazioni del centenario della scomparsa (1919-2019).
Nato da un'idea della giornalista Eleonora Bagarotti, questo progetto racconta il rapporto tra chi scrive e chi compone musica. Celebri coppie artistiche, quali appunto Illica e Puccini, ma anche Mogol e Battisti, Simon & Garfunkel, Pivano e De André, s'incontrano e si scontrano per creare musica. Lei non sa chi sono io, realizzato in collaborazione con la Fondazione Toscanini, su testo di Bruno Stori che sarà anche voce recitante in scena, vede la presenza del soprano Renata Campanella, del tenore Im Suntae e del baritono Matteo Mazzoli, con l'Orchestra dell'Emilia-Romagna Arturo Toscanini diretta da Roger Catino.
“Lo spettacolo presenterà la vita e l'opera principale di Illica, personaggio "moderno" e da riscoprire - anticipa Eleonora Bagarotti - mostrando come il suo modo di operare somigli a quello che avviene nella musica leggera, più vicina ai gusti dei ragazzi. Per spiegare la collaborazione tra compositore e librettista - nel caso di Illica, soprattutto Puccini, di cui saranno proposte le arie più famose - ho pensato a Lucio Battisti e Mogol, ma anche a Simon&Garfunkel e altri”.
In programma ci saranno dunque alcune tra le più celebri arie da La Bohème, nate dalla collaborazione tra Illica e Puccini, da Che gelida manina a Mi chiamano Mimì, ma si spazierà poi anche alla musica leggera con le canzoni di Lucio Battisti, da Non è Francesca a Con il nastro rosa, con Fabrizio De André e Il pescatore, oppure The Sound of Silence e Mrs. Robinson di Simon&Garfunkel. Un divertente e appassionante viaggio attraverso i generi musicali, che nella mattina di Santa Lucia coinvolgerà bambini e ragazzi delle scuole di Piacenza.

L’ultimo dell’anno a Teatro! Balletto Lo Schiaccianoci e cena di gala sul palcoscenico del Sociale di Como in attesa del brindisi di mezzanotte



Il Capodanno al Teatro Sociale di Como,
un appuntamento magico e romantico in uno dei teatri più affascinanti d’Italia.
Un classico assoluto del balletto, Lo Schiaccianoci,
e a seguire una cena di gala in una location esclusiva: il palcoscenico del Teatro,
martedì 31 dicembre dalle ore 18.00.

Tra le opere dall’atmosfera natalizia, un indiscusso posto d’onore spetta alla celebre fiaba del Principe Schiaccianoci ed ancor di più al meraviglioso balletto nato dalla collaborazione tra il coreografo Marius Petipa e il musicista Pëtr Il'ic Cajkovskij.
Uno dei più classici dei balletti, sarà rappresentato a Como, martedì 31 dicembre alle ore 18.00, dall'acclamata e prestigiosa compagnia Russian Classical Ballet, composta da un cast di stelle del balletto russo, con la direzione artistica di Evgeniya Bespalova e Denis Karakashev.
Lo Schiaccianoci è uno dei capolavori del balletto dell’Ottocento, testamento artistico di Marius Petipa, su mandato di Ivan Vsevolozskij direttore dei teatri imperiali; egli trasse il libretto ispirandosi al racconto Nussknacker und Mausekönig (Lo schiaccianoci e il re dei topi) di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann.

Tuttavia dell’originale rimane più che altro l’intreccio della vicenda; Petipa infatti decise di adattare la vicenda per il libretto utilizzando come base anche Il Racconto dello Schiaccianoci di Alexandre Dumas padre, versione più poetica della storia di Hoffmann, dalla stesura più simile alle vedute del coreografo e del pubblico del tempo, in quanto stemperava gli elementi più inquietanti del racconto rendendo il tutto una deliziosa favola. Petipa aveva dunque trovato la giusta formula affinché il racconto di Dumas divenisse uno spettacolo di grande incanto, elaborando un libretto in cui la vicenda rimaneva in secondo piano rispetto all’atmosfera fiabesca del Natale nella quale esaltare i sentimenti d’amore e gioia nostalgica.
Il balletto è una tra le più popolari composizioni della tradizione russa. Le musiche appartengono infatti alla tradizione romantica e contengono alcuni tra i più memorabili brani d'essa: molte sono le melodie utilizzate dalla televisione e dai film.
Il balletto contiene in modo sorprendente armonie e colori orchestrali del tutto moderni che hanno reso immortale il genio Pëtr Il'ic Cajkovskij, nonché una strabiliante ricchezza di motivi, come la Danza dello zucchero fatato e il Valzer dei fiori: ciò nonostante, l'ammirazione del compositore per il Rococò e la musica del XVIII secolo si possono notare in vari passaggi, come l'Ouverture, l'Entrée des parents e il Tempo di Grossvater, tutti nel primo atto.
Questo balletto racconta la storia di una ragazza che sogna un principe e un mondo magico. Una storia che attiva l'immaginazione in ognuno di noi, portandoci nel regno della fantasia.
Questa produzione è irresistibile e rappresenta un momento imperdibile e indimenticabile di fine Ottocento. Uno spettacolo da vivere con la famiglia.

CAPODANNO EXPERIENCE
Vivi una serata esclusiva per festeggiare l’ultimo dell’anno in un Teatro dell’800!
Con il pacchetto CAPODANNO EXPERIENCE, al costo di 150,00€, si avrà diritto a partecipare al balletto Lo Schiaccianoci dai migliori posti centrali di platea e, a seguire, alla cena di gala sul palcoscenico del Teatro Sociale di Como.
Servizi inclusi nel Capodanno Experience:
ospitalità in uno spazio privato con guardaroba gratuito
visione del balletto dai migliori posti di platea
aperitivo in foyer in attesa della cena
cena di gala esclusiva
Inizio ore 18.00.  La disponibilità dei pacchetti è limitata.

La stagione concertistica del Villaggio della Musica. 2020



Stagione Concertistica 2019/20
 L'occasione giusta per scambiarci gli auguri di Buone Feste con tante bollicine e dolci natalizi,

e per rinnovare l'iscrizione all'Associazione Il Villaggio della Musica;
La tessera di abbonamento è di 30 euro e dà l’ingresso a 6 meraviglioso concerti; invece il costo di ogni singolo concerto è di 10,00.
Tutti i Concerti si terranno in Via Cimone,150 presso l’AIDM; di seguito potete leggere la Stagione Concertistica 2019/20

*N.B. Vi consigliamo vivamente di prenotare la tessera 2020 mandando una mail, un sms o un whatsapp oppure telefonando,
in modo da ritirarla prima del Gran Galà Lirico o direttamente il 23 Dicembre prossimo (un’oretta prima),
evitando così la fila;
e per Natale regalate la MUSICA, regalate un abbonamento a Il Villaggio della Musica
Lo staff sarà presente dalle ore 18,00


23 Dicembre lunedì ore 19,30      
Gran Gala Lirico
Francesca Benitez, soprano – Victoria Karkacheva, mezzosoprano – Natia Ivaniashvili, soprano
Al Pianoforte M° Marcos Madrigal
Vincitori del Concorso Lirico Internazionale Ottavio ZIINO 2019
                                 Musiche di Mozart, Bellini, Verdi, Donizetti, Puccini, Bizet

18  Gennaio sabato ore 18,00
Concerto di Sassofono e Pianoforte
Jazz Virtuoso Duo - Sassofono: Gianni ODDI - Pianoforte: Alessandro BONANNO
Musiche di: Piazzolla, Gershwin, Barque, Villa Lobos, Nazareth, Bernstein ,Morricone, Rota, Piovani, Oddi, Bonanno, Gillespie, Powell, Evans, Corea, Woods, Desmond, Brubeck, Pettiford, Silver, Ponty, Bach,   Rossini, Händel

8 Febbraio sabato ore 18,00  (fuori abbonamento)
Concerto di Violino e Pianoforte
Violino: Leonardo MAZZAROTTO - Pianoforte: Valerio TESORO
Artisti della serie televisiva La Compagnia del Cigno
Musiche di: Beethoven, Brahms, Schumann, Elgar

14 Marzo sabato ore 18,00
TRIO BARTOK
Vincenzo Parente,Corno - Ovidio Ovidi ,Clarinetto - Cecilia Pascale,Pianoforte
Musiche di: F.W.Voigt, J.Sobeck, C.Reinecke

4 Aprile sabato ore 18,00
Concerto di Violoncello e Pianoforte
Violoncello:  Lara BIANCALANA -  Fabio SILVESTRO: Pianoforte
Musiche di: Tchaikovsky, Schumann e Martinu

16 Maggio sabato ore 18,00
Non solo tango: parafrasi sui tanghi più famosi della storia
Pianoforte:  Raffaella Zagni - Angela Palfrader: Violino
Musiche di Gardel, Yradier,Gade,Piazzolla,Villoldo,B.Zagni,Piana
  
6 Giugno sabato ore 18,00
Concerto di Armonica a bocca e Pianoforte
Eolina Ichos -  Luigi Mattacchione& Marina Mauro
Musiche da Händel a Debussy, da Poulenc a Piazzolla, da Gershwin a Villa-Lobos

lunedì 9 dicembre 2019

ACCADEMIA DI SANTA CECILIA - MIHHAIL GERTS SOSTITUISCE GUSTAVO DUDAMEL ALLA GUIDA DELL'ORCHESTRA DI SANTA CECILIA PER IL TOUR ITALIANO



Per motivi di salute il Maestro Gustavo Dudamel non potrà dirigere i concerti in programma a Torino (10 dicembre, Lingotto), Brescia (11 dicembre, Teatro Grande), Udine (12 dicembre, Teatro Giovanni da Udine), Rimini (14 dicembre, Teatro Galli).
Al suo posto, sul podio dell’Orchestra di Santa Cecilia, salirà il Maestro Mihhail Gerts (nella foto). Il programma rimane invariato

Mihhail Gerts guiderà l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia nella tournée italiana che farà tappa a Torino (10 dicembre, Lingotto), Brescia (11 dicembre, Teatro Grande), Udine (12 dicembre, Teatro Giovanni da Udine), Rimini (14 dicembre, Teatro Galli). In programma la Sinfonia dalla Semiramide di Rossini, la Sinfonia n. 2 di Schubert e la Sinfonia n. 1 di Brahms
Tratta dalla Sémiramis di Voltaire e dalla vita della regina Semiramide, l’opera di Rossini è famosa per essere l’ultima composta per i teatri italiani (1823), prima del trasferimento a Parigi, ma anche per la sua Sinfonia iniziale, considerata una delle più complesse ed elaborate che il compositore pesarese abbia mai scritto, con atmosfere che oscillano tra il drammatico e il gioioso. Dopo la parentesi italiana, Goetzel e l’Orchestra affronteranno la Sinfonia n. 1 di Brahms. Il critico Eduard Hanslick nella sua recensione alla prima esecuzione di Vienna del 1876 aveva richiamato più volte il tardo stile di Beethoven, di cui la neonata composizione testimoniava la diretta continuità, mentre il celebre direttore Hans von Bülow la definì la «Decima di Beethoven». Il concerto si conclude con la Sinfonia n. 2 di Schubert, opera che impegna il compositore tra la fine del 1814 e i primi mesi del 1815 per quindici settimane, un tempo lunghissimo paragonato alle più rapide gestazioni della Prima e della Terza, nate in pochi giorni. La Seconda di Schubert, che manca dal cartellone ceciliano dal 1996, come le altre sinfonie del compositore austriaco, non fu mai eseguita quando l’autore era in vita, bisognerà aspettare infatti circa cinquant’anni per la sua prima esecuzione (Londra 1877).

10 dicembre 2019     Torino
11 dicembre 2019     Brescia
12 dicembre 2019     Udine
14 dicembre 2019     Rimini


Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Mihhail Gerts direttore

Rossini Semiramide: Sinfonia
Schubert Sinfonia n. 2
Brahms Sinfonia n. 1


Mihhail Gerts
Acclamato dalla critica per la sua "straordinaria precisione, i gesti altamente espressivi e il calore" come "un nome da ricordare", il direttore estone Mihhail Gerts si è distinto per recenti debutti di con la Royal Liverpool Philharmonic, BBC Symphony Orchestra e Orchestre Philharmonique de Radio France con il baritono Matthias Goerne come solista. Altri momenti salienti includono il debutto con l'Orchestra Filarmonica di Lussemburgo, l'Orchestra Filarmonica di Marsiglia, la Filarmonica di Helsinki, la Stavanger Symphony, l'Orchestre National des Pays de la Loire, la Bremer Philharmoniker e l'Orchestra di Beethoven di Bonn. Gerts collabora regolarmente con orchestre come la RTÉ National Symphony Orchestra, la Sinfonia Varsovia, la National Philharmonic of Russia e la Estonian National Symphony Orchestra, con la quale ha recentemente condotto un tour in Germania con il violinista Nicola Benedetti. Gerts ha studiato direzione all'Accademia estone di musica e alla Hochschule für Musik Hanns Eisler di Berlino. Nel 2011 ha conseguito il dottorato di ricerca. Dal 2013 al 2017 è stato borsista del Programma Dirigentenforum del German Music Council, e nel 2014 è stato finalista al Concorso Donatella Flick della London Symphony Orchestra e della Evgeny Svetlanov Conducting Competition.