mercoledì 29 novembre 2017

Inizia la rassegna CORALMENTE al Carlo Felice



 
CORALMENTE
Giovedì 30 novembre 2017
 
Giovedì 30 novembre 2017 alle ore 20.30, nel primo foyer del Teatro Carlo Felice, il primo appuntamento della rassegna Coralmente diretto dal Maestro Franco Sebastiani con il Coro femminile del Teatro accompagnato al pianoforte da Patrizia Priarone.
Il programma del concerto prevede l’esecuzione di un repertorio sacro di alcuni dei più famosi autori quali
Anselm Schubiger, Franz Schubert, Felix Mendelssohn, Johannes Brahms, Giuseppe Verdi e Benjamin Britten.
I successivi appuntamenti sono previsti domenica 15 aprile con brani del Novecento e domenica 13 maggio con un programma del periodo risorgimentale, entrambi alle ore 11.00 nel foyer del Teatro.
 


 
Giovedì 30 novembre  ore 20.30
Foyer Teatro Carlo Felice
 
Franco Sebastiani
Direttore
Patrizia Priarone
Pianoforte
 
Anselm Schubiger
Resonet in laudibus
 
Franz Schubert
Psalm 23 “Gott ist mein Hirt” D706
 
Felix Mendelssohn
“Veni, Domine” (da Drei Motetten op. 39)
 
Johannes Brahms
Ave Maria op. 12
 
Giuseppe Verdi
Laudi alla Vergine Maria (da “Quattro pezzi sacri”)
 
Benjamin Britten
A Ceremony of Carols
 
 
CORO FEMMINILE DEL TEATRO CARLO FELICE



COMUNICATO STAMPA

martedì 28 novembre 2017


TEATRO COMUNALE MARIO DEL MONACO
TREVISO
Teatro di tradizione
 
Mercoledì 29 novembre ore 20.45
 
filippo gamba
pianoforte
 
Franz Schubert
Sonata in la minore D 537
 
Johannes Brahms
Fantasie op. 116
 
Ludwig van Beethoven
Sonata in do minore op. 13 "Patetica"
Sonata in do diesis minore op. 27 n. 2 "Al chiaro di luna"
 
La stagione concertistica del Teatro Comunale Mario Del Monaco prosegue mercoledì 29 novembre alle ore 20.45 con il concerto del pianista Filippo Gamba. In programma composizioni di Schubert, Brahms e Beethoven.
 
Alle ore 20.00, al Ridotto del Teatro,
il musicologo MIRKO SCHIPILLITI
incontrerà il pubblico per un’introduzione all’ascolto delle musiche in programma.
 
 “Con la rigorosa, appassionata serietà che lo contraddistingue il pianista italiano Filippo Gamba incarna quella figura di filosofo del pianoforte che, musicista cosmopolita dotato di grande maturità, è infuso di un carisma quasi missionario”.
Con queste parole nel 2000 Wladimir Ashkenazy premia Filippo Gamba in una luminosa vittoria al Concours Géza Anda di Zurigo, dopo aver ottenuto negli anni precedenti prestigiosi riconoscimenti in concorsi quali Van Cliburn, Rubinstein, Leeds, Bachauer, Beethoven, Bremen e Pozzoli. Viene quindi invitato dai più importanti festival e si esibisce a Berlino Vienna, Parigi, Lione, Amsterdam, Monaco, Atene. Prestigiose sono state, negli anni, le sue apparizioni come solista con orchestre come i Berliner Sinfoniker, la Wiener Kammerorchester, la Staatskappelle di Weimar, la Camerata Academica Salzburg, l’Orchestra della Tonhalle di Zurigo e della City of Birmingham, sotto la bacchetta, tra gli altri, di Simon Rattle, James Conlon, Armin Jordan e Vladimir Ashkenazy. Nato a Verona e diplomato al Conservatorio della sua città con Renzo Bonizzato, oggi Filippo Gamba è professore alla Musik-Akademie di Basilea e tiene seminari d’interpretazione pianistica per il Festival Musicale di Portogruaro, le Settimane di Blonay, Asolo Musica, Music of Southern Nevada, UDK Berlino. Coltiva una speciale predilezione per il repertorio cameristico, collaborando con il violoncellista Enrico Bronzi, la violinista Alexandra Conunova e con gruppi come il Quartetto Michelangelo, il Quartetto Hugo Wolf, il Quartetto Gringolts e il Quartetto Vanbrugh. Particolarmente preziosi, nel suo percorso artistico, sono stati gli incontri con Maria Tipo e Homero Francesch. La sua attività discografica è cominciata con l’incisione di due Concerti mozartiani diretti da Vladimir Ashkenazy e da Camil Marinescu. Ha poi inciso tre CD solistici dedicati a Beethoven, Brahms e Mendelssohn. Ha inoltre inciso due CD in duo con il violinista giapponese Egijin Niimura, e due CD con Humoreske&Davidsbuendlertaenze di Schumann e l’integrale delle Bagatelle di Beethoven.
 
LAST MINUTE TICKETS
Un’ora prima dell’inizio dello spettacolo sarà possibile acquistare biglietti a 15 Euro per persone di età superiore ai 19 anni; a 8 Euro per persone di età inferiore ai 19 anni.
 
 
BIGLIETTERIA DEL TEATRO COMUNALE MARIO DEL MONACO:
Acquisto di persona: dal martedì al venerdì dalle 10.00 alle 14.00; il sabato dalle 10.00 alle 12.30;
Acquisto al telefono: dal martedì al venerdì dalle 14.30 alle 16.30 (0422 540480).
il giorno dello spettacolo la Biglietteria apre anche prima del concerto dalle ore 19.30

INFOLINE 0422 540480

lunedì 27 novembre 2017

Napoli - Al Teatro Sannazzaro, Leonardo Colafelice, il piano danzante


Giovedì 30  novembre 2017 alle ore 20.30 al Teatro Sannazaro per  la Associazione Alessandro Scarlatti  il giovane pianista  Leonardo Colafelice  eseguirà un vario ed impegnativo recital che alterna virtuosistici brani dedicati a balletti, con la delicata Suite Bergamasque di Debussy e la intensa e malinconica SonataLes Adieux” di Beethoven:  un concerto che potrà mettere in risalto le doti tecniche e virtuose di Colafelice, ma con un sentimento di profonda riflessione e pathos.  Colafelice spiega così le sue scelte di repertorio:  “Il pianoforte è uno strumento completo. Credo sia questa la caratteristica che mi ha sempre esaltato di questo strumento: è come se fosse un’orchestra e, attraverso lo studio, cerco di avere timbri sempre differenti, suoni che si intrecciano tra di loro e che siano in qualche modo riconducibili anche a strumenti orchestrali. Anche per questo mi piace molto suonare musica destinata ai balletti, come ad esempio Petrouchka o lo Schiaccianoci.”
 
Nato ad Altamura, classe 1995, il pianista è già considerato uno dei migliori talenti del circuito internazionale. Il suo curriculum vanta successi straordinari tra cui a soli diciotto anni la finale  del famosissimo  Arthur Rubinstein International Piano Master Competition di Tel Aviv  e la vittoria alla “Yamaha USASU International Piano Competition”  nel 2013 ottenuta dalle stesse mani di Martha Argerich. Inoltre nell’agosto 2016 Colafelice ha vinto il secondo premio nel prestigioso concorso  di Cleveland ricevendo tre premi speciali: premio del pubblico, migliore esecuzione di una composizione di autore russo e premio attribuito dalla giuria di giovani. Attualmente Colafelice è docente di Pianoforte presso il Conservatorio di Vibo Valentia,  e questo fa di lui il più giovane insegnante di Conservatorio in Italia.
Biglietti: platea e palco I° fila € 18; palco II°e III° fila € 13; ridotto giovani ( under 30)  €13; last minute € 5 (under 25) in vendita un’ora prima del concerto.
Infoline . 081 406011
 
Programma
Ludwig van Beethoven ( 1770 – 1827)           
Sonata in mi bemolle maggiore op. 81a „Les adieux“
 
 
Pëtr Il’ič  Čajkovskij (1840 – 1893) /Michail Pletnëv ( 1957)                  
Lo Schiaccianoci, Suite  da concerto
 
*   *   * 
Claude Debussy (1862 – 1918)              
Suite bergamasque
 
Igor Stravinskij (1882 – 1971)                           
Trois mouvements de Pétrouchka  
 
Leonardo Colafelice
 
Nel 2016 Leonardo Colafelice, ventenne, ha vinto il 2° premio della Cleveland International Piano Competition, ottenendo anche 3 premi speciali: quello del pubblico, quello del pubblico dei giovani e quello per la miglior esecuzione di musica russa.
Questo straordinario successo si aggiunge alle recenti affermazioni in altri due prestigiosi concorsi pianistici internazionali: a soli diciotto anni Leonardo è stato finalista alla XIV edizione della Arthur Rubinstein International Piano Master Competition di Tel Aviv, dove ha ottenuto ben 3 premi speciali (miglior interprete del Concerto classico; miglior interprete di una composizione di Chopin; pianista più notevole sotto i 22 anni) e lo scorso anno è stato finalista alla LX edizione del Concorso Busoni di Bolzano ricevendo il sesto premio.
Nei due anni precedenti Leonardo aveva ottenuto sei primi premi assoluti nei più importanti concorsi del mondo riservati ai giovanissimi: alla “Gina Bachauer Young Artists International Piano Competition”, alla “Thomas and Evon Cooper International Piano Competition” e all’“Eastman Young Artists International Piano Competition”, nel 2012, e alla “Yamaha USASU International Piano Competition” (dove ha ricevuto il premio dalle mani di Martha Argerich), al Concorso pianistico internazionale di Aarhus (Danimarca) e al Concorso pianistico internazionale di Hilton Head (U.S.A.), nel 2013.
Nato nel 1995 ad Altamura (BA), Leonardo si è diplomato con Pasquale Iannone presso il Conservatorio di Musica “N. Piccinni” di Bari e ha terminato il liceo scientifico. Ha preso parte a master e corsi di perfezionamento con Aldo Ciccolini e Marisa Somma.
Ha tenuto concerti solistici nelle principali città italiane per prestigiose istituzioni come la Società dei Concerti di Milano, l’Accademia Filarmonica Romana, l’Unione Musicale di Torino, Musica Insieme di Bologna, gli Amici della Musica di Padova, il Teatro Petruzzelli di Bari, gli Amici della Musica di Palermo, il Festival di Ravello, l’Estate Musicale Frentana. All’estero ha suonato alla Salle Cortot di Parigi, a Berna, Budapest, Tbilisi, Istanbul, Tel Aviv e Aarhus. Come solista ha suonato con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, con l’Orchestra della Magna Grecia, con l’Orchestra del Teatro Petruzzelli e con l’Orchestra della Provincia di Bari e all’estero con la Israel Philharmonic Orchestra, la Aarhus Symphony Orchestra, in Danimarca, l’Orchestra Sinfonica del Cile, la Israel Symphony Orchestra, l’Orchestra Filarmonica di Duisburg, in Germania, l’Orchestra Sinfonica di Kristiansand, in Norvegia, l’Orchestra Filarmonica del Marocco. In precedenza ha suonato con altre prestigiose orchestre tra cui: Cleveland Orchestra, Rochester Philharmonic Orchestra, Orchestra di Padova e del Veneto, The Israel Camerata Jerusalem, collaborando con direttori quali Giordano Bellincampi, Asher Fisch, Frederic Chaslin, Eugene Tzigane, Avner Biron, Jahja Ling, Neil Varon, Luigi Piovano, Michele Marvulli.
 

sabato 25 novembre 2017

Giselle, grande ritorno del balletto al Comunale di Sassari


Sassari risponde presente al richiamo del grande balletto. È stato un successo, come ci si attendeva, il ritorno della danza accompagnata dall’orchestra, un vero evento sempre più raro nei teatri italiani.

Ottima l’accoglienza di Giselle, il balletto classico-romantico per eccellenza, presentato al Comunale dalla compagnia Dansepartout, che ha mostrato grande maturità e capacità da artisti di lungo corso, nonostante l’età media dei danzatori si aggiri sui vent’anni. Il capolavoro di Adolphe Adam – su libretto di Théophile Gautier – è stato proposto nella lettura del coreografo Luc Bouy, affiancato dal maître de ballet Gaetano Petrosino.

La tragica vicenda della giovane contadina Giselle, abbandonata dal principe Albrecht e uccisa dal dolore, e delle Villi che vogliono vendicarne la morte è un grande classico del balletto. Debuttò il 28 giugno del 1841 all’Opéra National de Paris e proprio la sala da ballo dello storico teatro francese fa da sfondo alla prima scena dello spettacolo, con i ballerini che provano le coreografie. In un susseguirsi di proiezioni, i protagonisti rievocano la sfortunata vicenda della giovane Giselle: dalla festa in campagna fino alla morte, dall’arrivo delle Villi al cimitero fino all’arrivo dell’alba, con lo spirito della giovane che salva il principe dalla vendetta e la conclusione, di nuovo, nella sala da ballo dell’Opéra.

Uno spettacolo che i sassaresi hanno mostrato di apprezzare: i ripetuti applausi hanno sancito il successo di un allestimento fresco ed efficace. Pieni consensi anche per l’Orchestra dell’Ente Concerti “De Carolis”, diretta da Sergio La Stella, impegnata per la prima volta da moltissimi anni in un balletto.

Oggi si replica alle 16,30.

Ivor Bolton dirige l'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino

 
Sabato 25 novembre, alle ore 20, all'Opera di Firenze. Il concerto si apre con l'ouverture de L'anima del filosofo, ossia Orfeo ed Euridice, un lavoro di Franz Joseph Haydn mai rappresentato fino alla prima fiorentina al Teatro della Pergola nel 1951. La sinfonia n. 38 di Mozart prende il nome Praga dalla città dove fu eseguita per la prima volta il 6 dicembre 1786, poco dopo la prima assoluta de Le nozze di Figaro. Nel finale la serenata, genere praticato da Mozart e Haydn, è ripreso da Johannes Brahms in questo lavoro giovanile del 1857.

Programma

Franz Joseph Haydn
Ouverture da L'anima del filosofo, ossia Orfeo ed Euridice, Hob. 28/13

Wolfgang Amadeus Mozart
Sinfonia n. 38 in re maggiore K 504, Praga

Johannes Brahms
Serenata n. 1 in re maggiore per orchestra, op. 11