mercoledì 10 dicembre 2014


Giovedì 18 dicembre, ore 20, apre la Stagione di Balletto 2014/2015 al Costanzi
Amodio:«Il mio Schiaccianoci è uno
sguardo divertito di bambini sul mondo degli adulti»
Scene e costumi originali di Emanuele Luzzati
Ospiti internazionali: Ashley Bouder, Principal Dancer del New York City Ballet,
Maria Yakovleva, First Soloist della Wiener Staatsoper
Rezart Stafa, Compagnia Balletto Classico Cosi-Stefanescu

La Stagione di Balletto 2014 / 2015 del Teatro dell’Opera di Roma apre giovedì 18 dicembre, ore 20, con un immancabile appuntamento natalizio, capolavoro che continua a lasciare il segno nella storia del balletto: Lo schiaccianoci diPëtr Il’ic Cajkovskij. L’allestimento è quello creato per il Teatro Costanzi nel 1997 e vede la coreografia di Amedeo Amodio, le scene e i costumi di Emanuele Luzzati. Un successo consolidato, apprezzato dal pubblico capitolino nelle numerosissime repliche tra il 1997 e il 1999. Alla direzione dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma il Maestro Nir Kabaretti.

«L’originalità del mio Schiaccianoci – spiega il coreografo Amodio– è nell’impostazione drammaturgica, che lo differenzia da tutti gli altri adattamenti. Il fulcro non è la festa borghese degli adulti. Rimango fedele al racconto originale di E.T.A. Hoffmann. Il punto di vista è quello dei bambini, la cui fantasia esplode nell’attesa dell’arrivo dei doni di Natale. Attraverso gli occhi di Clara ci ritroviamo nell’immaginario di una “realtà magica”. Gli adulti sono osservati con occhio divertito, gli invitati assumono aspetti grotteschi, si muovono con gesti esagerati, mentre un semplice schiaccianoci prende vita e accompagna Clara in un viaggio fantastico lontano dal mondo quotidiano: dagli orientalismi della danza araba, alle tazze e le teiere danzanti di quella cinese, dai clown e le clownesse del circo all’antico teatro delle ombre». La voce recitante registrata, che interpreta parti originali del racconto di Hoffmann, è di Gabriella Bartolomei.

Nei ruoli principali di Clara e dello Schiaccianoci si alternano coppie composte da elementi del Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera e da ospiti internazionali: l’étoile Gaia Straccamore danza con Claudio Cocino (18, 19 e 27 dicembre); Alessia Gaycon Alessio Rezza (20 dicembre ore 15.00, 24 e 31); Ashley Bouder, Principal Dancer del New York City Ballet con Rezart Stafa dellaCompagnia Balletto Classico Cosi-Stefanescu (20 dicembre ore 20.00, 21 e 23); la prima ballerina Alessandra Amato con Giuseppe Schiavone (28 e 30 dicembre, 3 gennaio ore 15.00); Claudio Cocino torna in scena con Maria Yakovleva, First Soloist della Wiener Staatsoper(2 gennaio, 3 ore 20.00, 4). Con la partecipazione degli allievi della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma diretta da Laura Comi.

Dopo la prima di giovedì 18 dicembre (ore 20) Lo schiaccianoci andrà in scena venerdì 19 (ore 20),sabato 20(ore 15 eore 20), domenica 21(ore 16.30),martedì 23(ore 20),mercoledì 24(ore 11),sabato 27(ore 18),domenica 28(ore 16.30),martedì 30(ore 20),mercoledì 31(ore 18),venerdì 2 gennaio (ore20), sabato 3 gennaio (ore15 e ore 20), domenica 4 gennaio (ore 16.30)
LUCIA DI LAMMERMOOR
 INAUGURA LA STAGIONE OPERA E BALLETTO 2014-2015
DELLA FONDAZIONE ARENA DI VERONA
TEATRO FILARMONICO DI VERONA
DAL 13 AL 21 DICEMBRE 2014
La Stagione Opera e Balletto 2014-2015 al Teatro Filarmonico inaugura nel giorno di Santa Lucia,sabato 13 dicembre 2014 alle ore 18.00,portando in scena uno dei titoli più conosciuti e rappresentati di Gaetano Donizetti:Lucia di Lammermoor.
Il celebre titolo del compositore bergamasco è proposto nell’allestimento del Teatro Massimo Bellini di Catania, con la regia di Guglielmo Ferro, le scene di Stefano Pace, i costumi di Françoise Raybaud, le luci di Bruno Ciulli, video maker Massimiliano Pace.
Ritroviamo alla guida dell’Orchestra areniana il M°Fabrizio Maria Carminati, esperto interprete donizettiano che abbiamo apprezzato anche lo scorso anno sul podio del Filarmonico perI Capuleti e i Montecchi di Bellini.
Repliche: martedì 16 dicembre ore 19.00, giovedì 18 dicembre ore 20.30 e domenica 21 dicembre ore 15.30

Lucia di Lammermoor è considerata l’opera emblema del romanticismo italiano. La Prima assoluta va in scena il 26 settembre 1835 al Real Teatro di San Carlo, a Napoli, conseguendo uno straordinario successo e una ininterrotta fortuna, tanto che l’opera non uscirà mai dal repertorio lirico. Il compositore, infatti, successivamente alla prima napoletana scrive al suo editore Ricordi che «Lucia di Lammermoor andò, e permetti che amichevolmente mi vergogni e ti dica la verità. Ha piaciuto e piaciuto assai. Per molte volte fui chiamato fuori e ben molte anche i cantanti. Ogni pezzo fu ascoltato con religioso silenzio e da spontanei evviva festeggiato».
Da quella data il dramma tragico in due parti e tre atti di Gaetano Donizetti entra subito nell’immaginario romantico, con la “scena della pazzia” che forse ne è il momento più rappresentativo, non solo nel panorama del melodramma romantico, ma in tutto il teatro musicale e, ancora più in generale, per la cultura moderna.

La vicenda prende spunto daThe Bride of Lammermoor di Sir. Walter Scott, da cui il librettista Salvatore Cammarano trae i tradizionali numeri operistici semplificando i personaggi e sistemando la trama, per renderla più concisa ed efficace a rappresentare quell’«amor violento» senza il quale i soggetti, secondo Donizetti, sono freddi e che ben si addice al contesto scenico e musicale dell’opera romantica in stile gotico.
Lucia di Lammermoor ha quindi rivoluzionato il gusto dello spettatore ottocentesco e ne ha turbato l’animo, con il suo finale tragico per nulla scontato, con la scena conclusiva affidata al tenore e non alla primadonna ed il suicidio di lui in bellavista. Proprio questo senso di sfida e di rottura trasmesso dall’opera nel momento della sua prima messa in scena viene affidato oggi, per stupire ancora, al regista Guglielmo Ferro.
Ferro intende riportare l’azione ed i personaggi del dramma alla “crudezza tempestosa del primo romanticismo”, fondendo ambientazione antica e suggestioni moderne, grazie alle scene proiettate di Stefano Pace che contribuiscono a conferire alla produzione “quell’atmosfera romantica puramente scottiana scelta dal regista come chiave di lettura anche filologica”. Il tutto esaltato dalleluci di Bruno Ciulli e dai costumi di Françoise Raybaud, “severi ed adatti al clima diSturm und Drang evocato dalla messa in scena” (Natalia Di Bartolo, Teatro.it).


Il cast è guidato da Fabrizio Maria Carminati, che conLucia di Lammermoorinaugurò nei primi anni Novanta la sua brillante carriera di direttore d’orchestra, e vede alternarsi nei panni della protagonista Irina Lungu (13, 18/12), che proprio al Filarmonico debutterà il ruolo, e Maria Grazia Schiavo (16, 21/12); in Sir Edgardo di Ravenswood Piero Pretti (13, 18, 21/12), al suo debutto con Fondazione Arena, e Alessandro Scotto Di Luzio (16/12); Marco Di Felice vestirà i panni di Lord Enrico Ashton, mentre Insung Sim (13, 21/12) e Seung Pil Choi (16, 18/12) si cambieranno in quelli di Raimondo Bidebent; come LordArturo Buclaw si alterneranno Alessandro Scotto Di Luzio (13, 18, 21/12) e Francesco Pittari (16/12), impegnato anche nel ruolo diNormanno; infine il personaggio di Alisa sarà interpretato da Elisa Balbo. Completa il Coro dell’Arena di Verona preparato dal M° Salvo Sgrò.
ConLucia di Lammermoor per i ragazzi delle scuole e tutti gli Under 30 si rinnova il progettoRitorno all’Opera: martedì 16 dicembre alle ore 18.00 e giovedì 18 dicembre alle ore 19.30 gli studenti delle classi elementari, medie e superiori e gli allievi del Conservatorio, i loro genitori, gli insegnanti, i dirigenti scolastici e il personale ATA, potranno assistere all’opera inaugurale della Stagione lirica 2014-2015 alprezzo speciale di € 6,00 (studenti) e € 12,00 (genitori, insegnanti, dirigenti scolastici e personale ATA). La proposta include anche “Preludio all’Opera”: un incontro di avvicinamento alla lirica, in cui viene spiegata la trama dell’opera, illustrati i personaggi e analizzato il linguaggio musicale come guida all’ascolto. E prima di entrare a Teatro un aperitivoinsieme!
Per informazioni e prenotazioni contattare l’Ufficio Formazione:
Ricordiamo, infine, che è ancora possibile acquistare gliAbbonamenti alla Stagione Opera e Balletto 2014-2015 fino alla prima data di spettacolo del turno prescelto e fino ad esaurimento della disponibilità.
E come gradito dono natalizio, suggeriamo le formule aperteCarnet, che permettono di costruire una propria agenda di appuntamenti con gli spettacoli proposti dalla Fondazione Arena di Verona al Teatro Filarmonico.
È possibile acquistare Abbonamenti e Carnet presso la Biglietteria di via Dietro Anfiteatro 6b e presso la Biglietteria del Teatro Filarmonico in via dei Mutilati 4k, Verona.

Biglietti
Prezzi Opera da € 14,00 a € 60,00
Biglietteria del Teatro Filarmonico
Via dei Mutilati 4/k - 37122 Verona - Tel. 045 8002880 - Fax 045 8013266
Orari
da lunedì a venerdì 12:00-17:45
sabato 10:00-12:45
nei giorni di spettacolo 12:00-fino a inizio spettacolo
sabato 10:00-12:45 17:00-fino a inizio spettacolo
domenica 10:00-fino a inizio spettacolo
Per il decennale degli OPERA NEWS AWARDS i cinque vincitori sono...

      

OPERA NEWS editor in chief F. Paul Driscoll today announced the recipients of the 10th AnnualOpera News Awards. This year’s honorees — Piotr Beczala, Ferruccio Furlanetto, Sondra Radvanovsky, Samuel Ramey and Teresa Stratas will be feted at a black tie gala celebration on Sunday, April 19, 2015at the Plaza Hotel in New York City. Previous Opera News Award Winners Martina Arroyo, Gerald Finley and Susan Graham are among the presenters.
“Since the Awards’ inception in 2005, our honorees have been chosen by the editors of OPERA NEWS for distinguished achievement in the field of opera,” said Diane Silberstein, publisher of OPERA NEWS. “This year, our 10th annual, we are thrilled to also announce the support of the Bank of New York Mellon Wealth Management and President’s Circle Sponsor, the Lloyd E. Rigler – Lawrence E. Deutsch Foundation, who will join us in honoring these fabulous artists.”
The musical guest for the evening is Stephanie Blythe, who received her own Opera News Award in 2007–08. The acclaimed mezzo-soprano will make a special appearance at the 2015 awards gala, performing in tribute to the five honorees. Ms. Blythe returns to the Metropolitan Opera this season in May, as Baba the Turk in The Rake's Progress, and will sing a much-anticipated solo recital in Carnegie Hall's Stern Auditorium on May 15.
MUSICA ALLA RADIO
Oggi, 10 dicembre 2014, su RadioTre alle 20.30

BIENNALE MUSICA


KATËR I RADËS - IL NAUFRAGIO
libretto di Alessandro Leogrande (dal romanzo-reportage Il naufragio, Feltrinelli 2011)
musica di Admir Shkurtaj (1969)


soprano Simona Gubello
mezzosoprano Marzia Marzo
voce sperimentale Stefano Luigi Mangia
voce popolare Alessia Tondo
attrice Emanuela Pisicchio
attrice Anna Chiara Ingrosso
attore Fabio Zullino

fisarmonica e oscillatori analogici Admir Shkurtaj
clarinetto basso e clarinetto in si bemolle Marco Ignoti
tromba in sib e live electronics Giorgio Distante
violoncello Jacopo Conoci
pianoforte Vanessa Sotgiu
cupa cupe e percussioni Pino Basile

direzione di Pasquale Corrado
regia di Salvatore Tramacere
scene e luci di Michelangelo Campanale
costumi di Stefania Miscuglio
realizzazione scene e tecnica di Mario Daniele


La Verdi, l'Orchestra Verdi di Milano, che le classifiche pongono tra le più produttive e di qualità tra le grandi strutture musicali d'Europa, per il 2014 non ha ricevuto un centesimo dal ministero della Cultura. Una petizione al ministro per finanziamenti "normali" a un'istituzione ben gestita. Da leggere e condividere

Milano, 10 dicembre 2014

L’esistenza de laVerdi è messa a dura prova dalla cronica mancanza di contributi pubblici, in particolare, statali.

Il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo non ha erogato nel 2014 neppure un centesimo del finanziamento di 3.000.000 di euro. Né è stato ancora versato un milione del contributo concordato per il 2013.

Fin dal 2008 il Ministero aveva assunto l’impegno di erogare annualmente tre milioni per l’attività de laVerdi, cifra comunque ben inferiore a quanto versato ad altre istituzioni, le quali peraltro realizzano programmi meno ampi e impegnativi di quelli de laVerdi. Nei primi undici mesi del corrente anno, vale a dire fino al 30 novembre scorso, infatti, laVerdi ha offerto al pubblico 450 iniziative, con ben 200 concerti di grande musica eseguita dall’Orchestra sinfonica e da laBarocca, a volte con la partecipazione del Coro, e 250 altre manifestazioni musicali spesso rivolte a bambini e ragazzi.

Del resto, l'entità del finanziamento pubblico non è mai stata adeguata alla dimensione nazionale e internazionale della nostra Fondazione: nel corso dei vent’anni di vita de laVerdi, tale finanziamento è stato pari al 26% dei ricavi complessivi, mentre per le Fondazioni lirico-sinfoniche esso è stato pari al 66% e quello alle orchestre in genere è stato pari all’83%.

Nel 2014, la Regione Lombardia ha stanziato 30.000 euro, la Provincia di Milano 4.500 euro. Dal canto suo, e viceversa, il Comune di Milano si appresta a dare un contributo di 500.000 euro. In totale, tuttavia, i contributi pubblici sarebbero nel 2014 pari al 15% dei ricavi complessivi. In queste condizioni è praticamente impossibile proseguire nell’azione meritoria fino qui svolta tra mille difficoltà, ma con indubbio successo.

D’altra parte, è opinione diffusa che la vita e l'attività della Fondazione sono importanti per il valore culturale, artistico e sociale che rappresentano, non solo per la città di Milano, ma per tutto il Paese, nonché per la diffusione della cultura musicale, in Italia e nel mondo.

Per questi motivi vi chiediamo di far sentire la vostra opinione al Ministro con lettere, fax ed email e firmando la petizione messa a disposizione in Auditorium e sul sito de laVerdi.