©Filarmonica della Scala | Andrea
Veroni
Cinque serate benefiche al Teatro alla
Scala e un’edizione dedicata ai bisogni dei più giovani: dal 24
gennaio al 10 ottobre 2027 tornano le Prove Aperte della Filarmonica
della Scala, un progetto costruito con le istituzioni e i partner –
Comune di Milano, UniCredit, UniCredit Foundation ed Esselunga –
che apre al pubblico le prove dei concerti e destina l’intero
ricavato della biglietteria a realtà non profit del territorio
milanese. Sul podio Myung-Whun Chung, Thomas Guggeis, Michele
Mariotti, Simone Young e Gianandrea Noseda, con i solisti Nikolaj
Szeps-Znaider, Sol Gabetta e James Ehnes. In quindici edizioni le
Prove Aperte hanno raccolto 1,9 mln di euro per progetti di sviluppo
sociale. L’edizione 2027 prosegue la linea di intervento tracciata
negli ultimi anni e sostiene organizzazioni che operano sul
territorio milanese per il contrasto alla povertà educativa: al
centro c’è la cura verso le fasce più giovani della popolazione,
in particolare in contesti di fragilità. Le associazioni beneficiare
sono Fondazione Ospedale Niguarda e Fondazione Chiara Costanzo ETS,
Insieme nelle Terre di mezzo ODV, Project for People, Bambini senza
sbarre e L’amico Charly.
«Le Prove Aperte della
Filarmonica della Scala sono un’iniziativa di grande valore per
Milano, una delle più belle dimostrazioni di quanto la musica e la
cultura possano fare concretamente del bene alla nostra comunità»,
commenta Giuseppe Sala, Sindaco di Milano. «Con queste serate
solidali, dal 2010 è stato possibile sostenere numerose associazioni
ed enti del Terzo Settore nella realizzazione di progetti sociali e
di contrasto alla povertà educativa, rivolti ai giovani in
condizioni di fragilità o marginalità. Ringrazio la Filarmonica, il
Teatro alla Scala e i partner per l’impegno, la professionalità e
la qualità messe in campo per fare delle Prove Aperte un’occasione
di incontro e promozione sociale».
«Le Prove Aperte
sono un progetto in cui ciascuno è chiamato a fare la propria parte:
l’orchestra, il pubblico, le istituzioni, le associazioni»
dichiara Maurizio Beretta, Presidente della Filarmonica della Scala.
«Dopo quindici edizioni, questa iniziativa è parte della nostra
identità: rendere possibile a mondi sempre più vasti l’accesso
alla musica e alla cultura non può essere un gesto occasionale, ma
un impegno da costruire e realizzare con continuità. Le Prove Aperte
dimostrano che, quando istituzioni, partner privati e terzo settore
lavorano insieme, la musica diventa uno strumento concreto per aprire
opportunità là dove i bisogni sono più grandi».
«Una
Prova Aperta è un momento di grande partecipazione collettiva»
afferma Damiano Cottalasso, Direttore artistico della Filarmonica
della Scala. «Portiamo al pubblico la stessa cura e lo stesso rigore
che dedichiamo ai grandi palcoscenici internazionali, con direttori e
solisti di primo piano. È il modo più sincero che conosciamo per
dire alla città che quelle serate, per il significato che portano
con sé, hanno un valore che va oltre il concerto».
«Come
un’orchestra trasforma il talento di molti individui in un’unica
armonia, le Prove Aperte della Filarmonica della Scala dimostrano
come cultura, cittadini e organizzazioni non profit possano unirsi
per creare opportunità concrete per le nuove generazioni» conclude
Silvia Cappellini, General Manager di UniCredit Foundation.
«UniCredit Foundation è orgogliosa di sostenere da anni questa
iniziativa, che mette l’eccellenza musicale al servizio di
organizzazioni impegnate nel contrasto alla povertà educativa e
nella valorizzazione del potenziale di ogni giovane. Perché
contrastare la povertà educativa significa andare oltre
l’apprendimento scolastico, offrendo ai ragazzi occasioni per
scoprire i propri talenti, sviluppare le proprie capacità e
costruire il proprio futuro».
Anche nel 2027 il ciclo è
affiancato dall’iniziativa Giro di Prova, che porta la musica nei
luoghi in cui operano le associazioni beneficiarie. Nei giorni che
precedono ciascuna delle quattro Prove Aperte del carnet, piccoli
gruppi di musicisti della Filarmonica incontrano i bambini e i
ragazzi coinvolti nei progetti sostenuti: raccontano, suonano dal
vivo, presentano gli strumenti e gli autori in programma. Poi sono i
ragazzi a entrare al Teatro alla Scala, ospiti della Prova Aperta,
per ritrovare in sala suoni ormai familiari. Un percorso che unisce
scoperta musicale, crescita culturale e inclusione, e che rende
concreto lo spirito del progetto: la musica che va incontro alla
comunità e la comunità che si ritrova nell’ascolto.
Il
ciclo si apre
domenica 24 gennaio 2027 alle ore 19.30 con Myung-Whun
Chung sul podio e Nikolaj Szeps-Znaider (
nella foto) al violino. L’appuntamento
inaugurale sostiene due realtà legate alla tragedia di Crans-Montana
del 1° gennaio 2026. Fondazione Ospedale Niguarda destinerà il
ricavato al Centro Ustioni, riferimento per la cura dei giovani
feriti a Crans-Montana: un sostegno per rafforzare tecnologie, spazi
e capacità di risposta in un reparto caratterizzato da una grande
complessità di gestione. Fondazione Chiara Costanzo ETS nasce in
memoria di Chiara Costanzo e offre a ragazze e ragazzi dai 14 ai 23
anni che incontrano difficoltà economiche le “Borse di Sogno”,
per coltivare il proprio talento attraverso studio, formazione e
sport. In programma la Fantasia scozzese di Bruch e la Symphonie
fantastique di Berlioz. Per il secondo anno la Prova Aperta
inaugurale è venduta singolarmente, fuori carnet, a partire da
venerdì 6 novembre 2026. In accordo con il Comune di Milano, una
parte dei biglietti sarà riservata alle fasce della popolazione meno
esposte alle opportunità culturali, oltre che agli enti beneficiari
dell’edizione.
Domenica 21 febbraio alle ore 19.30
Thomas Guggeis (
nella foto) dirige la prova a favore di Insieme nelle Terre di
mezzo ODV. I fondi raccolti sosterranno La Grande Fabbrica delle
Parole, un laboratorio di scrittura creativa rivolto soprattutto a
bambine e bambini che vivono situazioni di marginalità culturale.
Dare spazio alle loro storie significa offrire strumenti per
esprimersi, immaginare e sentirsi parte di una comunità: in oltre
quindici anni il progetto ha coinvolto più di 12.000 bambini. In
programma l’ouverture Zur Namensfeier di Beethoven e la Settima
Sinfonia di Bruckner.
Domenica 21 marzo alle ore 19.30
Michele Mariotti e la violoncellista Sol Gabetta sono protagonisti
della Prova Aperta a sostegno di Project for People ODV. Il ricavato
finanzierà un intervento nel Municipio 2 di Milano: sostegno allo
studio, accompagnamento educativo, laboratori artistici e
relazionali, cittadinanza attiva e riqualificazione dei cortili
scolastici. Un insieme di opportunità che mira a ridurre le
disuguaglianze e a rafforzare la rete tra bambini, adolescenti,
famiglie ed educatori. Il programma accosta l’ouverture Egmont di
Beethoven, il Concerto n. 1 per violoncello di Saint-Saëns e pagine
di de Falla.
Domenica 18 aprile alle ore 19.30 Simone
Young (
nella foto) guida la prova dedicata a Bambini senza sbarre, che tutela il
diritto dei figli di persone detenute a mantenere il legame con il
genitore. L’associazione, attiva da venticinque anni, porta nelle
scuole un progetto di ascolto e sostegno alle relazioni familiari,
volto a riconoscere precocemente le fragilità e a prevenire il
rischio di reato nei figli di genitori detenuti. Il programma accosta
l’ouverture Leonore n. 3 di Beethoven, la Fuga (Ricercata) a sei
voci di Bach nella trascrizione di Webern, la Passacaglia di Webern e
la Sinfonia Renana di Schumann.
Domenica 10 ottobre alle
10.30 il ciclo si chiude con la prova diretta da Gianandrea Noseda,
con James Ehnes (
foto in basso) al violino, a sostegno di L’amico Charly. Con il
progetto Milano: la città che educa, i fondi della Prova Aperta
permetteranno di coinvolgere cento ragazzi e ragazze, con particolare
attenzione a chi rischia la marginalità, attraverso supporto allo
studio, visite culturali e laboratori creativi, con l’obiettivo di
restituire fiducia, motivazione e occasioni di relazione. In
programma l’ouverture La consacrazione della casa di Beethoven, la
Symphonie espagnole di Lalo e la Settima Sinfonia di
Dvořák.

L’iniziativa Prove Aperte nasce dalla
collaborazione tra la Filarmonica della Scala, il Comune di Milano,
il Main Partner UniCredit, UniCredit Foundation, che contribuisce
alla selezione dei progetti beneficiari e alla copertura dei costi
organizzativi, ed Esselunga, al fianco dell’iniziativa dalla decima
edizione. ViviMilano e Radio Popolare sono Media Partner, Aragorn è
responsabile per i rapporti con il terzo settore. Il bilancio del
progetto conta 66 enti sostenuti e 79 serate benefiche, con circa
148.000 spettatori coinvolti e una raccolta complessiva di oltre 1,9
mln di euro devoluti al sociale.
Questa mattina, in
occasione della conferenza stampa, sono stati consegnati
simbolicamente i cinque assegni ai rappresentanti degli enti
beneficiari dell’edizione 2026: Fondazione Giulia Cecchettin,
Gruppi di Volontariato Vincenziano - GVV Milano, Associazione Akanà
ETS e Associazione Comunità Oklahoma ETS, Cooperativa Martinengo,
Fondazione Carolina, Associazione Cuore e Parole e Pepita - Società
Cooperativa Sociale. La donazione complessiva è stata di 148.475
euro, con un ricavato medio per serata di circa 29.700 euro.