martedì 13 gennaio 2026

Giovanni Falzone inaugura la nuova stagione di Musique Royale venerdì 23 gennaio al Teatro di Corte della Reggia di Monza con un tributo a Miles Davis

 

Ripartirà nella seconda metà di gennaio la rassegna Musique Royale, ciclo di eventi a misura di grandi e bambini (concerti, spettacoli musicali per l’infanzia ma non solo) organizzati nei meravigliosi spazi della Reggia di Monza dall’associazione culturale Musicamorfosi e dall’Orchestra Canova, con il contributo del ministero della Cultura, di Regione Lombardia e del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, il supporto di Acinque e Banco Desio, il sostegno della Fondazione della Comunità di Monza e Brianza e il patrocinio del Comune di Monza.
Il primo appuntamento del nuovo anno è in programma venerdì 23 gennaio al Teatro di Corte della Reggia di Monza (ore 21, ingresso 10/15 euro; prevendita on line su www.mailticket.it/evento/50806/suite-for-miles) con un’anteprima davvero imperdibile: il debutto della Giovanni Falzone Libera Band (nella foto di Maurizio Anderlini), la nuova formazione guidata dal vulcanico trombettista e compositore siciliano, nome di punta della scena jazz nazionale. Il gruppo, composto dai giovani e talentuosi Raffaele Fiengo (sax alto), Massimiliano Cameroni (pianoforte), Giuseppe La Grutta (basso elettrico) e Riccardo Marchese (batteria), presenterà Suite for Miles, tributo al genio senza tempo di Miles Davis. Il progetto è nato da una specifica richiesta di Paolo Fresu (che lo ospiterà la prossima estate al festival Time in Jazz di Berchidda, in Sardegna, di cui è direttore artistico) e include arrangiamenti inediti (a cura di Falzone) di brani davisiani (Solar, Tutu, Milestones, Blue In Green e So What) alternati a composizioni originali del leader (Around Four, Andalusia, Lo Sciamano e Blue Miles) a lui ispirate. Spiega Falzone: «Ho cercato di elaborare alcuni frammenti tematici, derivati dai brani di Miles Davis, e ne sono scaturite composizioni con forti componenti ritmiche e melodiche attraverso le quali il mio nuovo quintetto muoverà l’intero quadro sonoro. Fanno parte di questo progetto giovani musicisti di grandissima sensibilità, con i quali ho instaurato, fin da subito, un rapporto di complicità ed intesa musicale, grazie alla loro curiosità e alla loro capacità di muoversi in diversi ambiti creativi».
 


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