Pierino e il lupo è una storia per l’infanzia, costituita da musica e testo. Venne scritta nel 1936, dopo il ritorno di Prokof’ev nell’allora Unione Sovietica, quando il Teatro Centrale dei Bambini di Mosca gli commissionò la stesura di una nuova opera musicale per bambini che potesse avvicinare alla musica anche i più giovani. Il compositore accettò, incuriosito dal particolare incarico, e in soli quattro giorni completò il lavoro. Il debutto avvenne il 2 maggio 1936 ma l’esito fu infausto: scarso pubblico e poca attenzione. La poca fortuna iniziale venne, però, più che compensata dall’enorme successo riscosso poi nel tempo, tanto da diventare un classico apprezzatissimo da adulti e bambini.
La vicenda narrata è considerata semplice, ma allo stesso tempo coinvolgente, grazie anche alla presenza dei personaggi comprimari quali il nonno, l'uccellino, l'anatra, il gatto.
Pierino è un giovane pioniere che ha per amici un uccellino, un'anatra e un gatto quando, a un certo punto, vede aggirarsi nei boschi un lupo. Pierino decide di eliminare il lupo, ma il suo severo nonno considera questa impresa troppo pericolosa per lui e perciò non gli permette di svolgerla. Pierino però non ha paura e non vuole dar peso alle parole del nonno rimanendo determinato a occuparsi del lupo, ma il nonno trascina Pierino nel giardino e chiude il cancello per impedire al nipote di uscire.
Pierino vede l'anatra farsi una nuotata nello stagno mentre il gatto cerca di catturare l'uccellino che si rifugia sui rami di un albero; in quel momento arriva il lupo che si aggirava nei boschi e il gatto, impaurito, raggiunge l'uccellino sull'albero. L'anatra, presa dal panico, corre sulla riva del lago, ma viene ingoiata viva dal lupo.
Pierino assiste alla scena mentre l'uccellino svolazza davanti al muso del lupo per distrarlo. Successivamente l'uccellino va ad avvertire dei cacciatori, dicendo loro che Pierino sta rischiando di venire mangiato dal lupo; il bambino, nel frattempo, prende una corda robusta, la lega alla coda del lupo e annoda l'altro capo a un ramo dell'albero.
In quel momento arrivano i cacciatori a suon di spari; Pierino fa notare che il lupo ormai è già stato sconfitto e chiede loro un aiuto per portarlo al giardino zoologico. Con una marcia trionfale il giovane pioniere conduce il corteo seguito dai cacciatori che trascinano il lupo, quindi dal nonno e dal gatto ed entrano tutti in paese mentre si sente l'anatra, ancora viva, che fa "qua qua" dalla pancia del lupo.
La versione per quintetto di "Pierino e il lupo" proposta per inaugurare la rassegna 'Capitani Coraggiosi' è un adattamento popolare della celebre favola musicale di Prokofiev, che sostituisce la piena orchestra con un quintetto di fiati (flauto, oboe, clarinetto, fagotto, corno) e spesso aggiunge pianoforte e percussioni, mantenendo la voce narrante per far conoscere gli strumenti e i loro "personaggi" musicali in modo più intimo e accessibile.
18 Gennaio 2026 – Capitani Coraggiosi 2026 – Teatro Si ‘e Boi, Selargius (CA) - ore 17:30
19-20 Gennaio 2026 – I matinée di Capitani Coraggiosi 2026 – Teatro Si ‘e Boi, Selargius (CA)
Angelica Buanne – Clarinetto
Andrea Belen Fernandez – Flauto
Vittorio Raffaele Marruseddu – Fagotto
Emanuela Muzzu – Oboe
Luca Sirocchi – Corno
Luigi Muscio - Direzione
Silvestro Ziccardi – Voce e narrazione
Angelica Buanne – Clarinetto
Andrea Belen Fernandez – Flauto
Vittorio Raffaele Marruseddu – Fagotto
Emanuela Muzzu – Oboe
Luca Sirocchi – Corno
Luigi Muscio - Direzione
Silvestro Ziccardi – Voce e narrazione

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