Istituzione Universitaria dei Concerti
I CONCERTI DELL’AULA MAGNA
82ª Stagione 2026 | 2027
Martedì 3 novembre 2026 ore
20.30 | Aula Magna Sapienza Università di Roma
AU REVOIR
LUCA PINCINI violoncello/elettronica
FABIO VENTURI regia del suono
Michiru Ōshima (1961-)
The Space Between (da G.O.M.P.)
Philip Glass (1937-)
Songs and Poems (da G.O.M.P.)
Luca Pincini (1965-)
Fragmenta of Mission (da ABSOLUTELY…
ENNIO MORRICONE II)
Ennio Morricone (1928-2020)
Proibito (da ABSOLUTELY… ENNIO
MORRICONE I)
Stefano Mainetti (1957-)
Rendering Revolution (da ALONG TIME)
Luca Pincini - Valerio Calisse (1973-)
Keep following (da THE FLOW)
Size it (da THE FLOW)
Luca Pincini - Michele Baldi (1988-)
3D (da URBE3D)
Guidato da amore celeste (da LUMI)
The Canon (da MOTHER MUSIC)
*****
La contemporaneità attraversa l'intera
stagione dell’Istituzione Universitaria dei Concerti in piena
continuità con una vocazione che appartiene alla sua storia fin
dalla fondazione. In questo solco si inserisce, il 3 novembre, alle
20,30 in Aula Magna, la prima esecuzione alla IUC di Au Revoir,
progetto di Luca Pincini per violoncello ed elettronica, con la regia
del suono di Fabio Venturi.Un percorso poetico che intreccia suono acustico ed elettronica, memoria e trasformazione, facendo dialogare in un'unica trama pagine di Michiru Ōshima (nella foto a sinistra), Philip Glass, Ennio Morricone, Stefano Mainetti, dello stesso Luca Pincini e di altri autori: una riflessione sul tempo, sul ricordo e sul congedo, in cui il violoncello si fa voce narrante e l'elettronica ne dilata e trasfigura il canto. Accanto ai nomi di Philip Glass ed Ennio Morricone, così familiari al pubblico della IUC, il progetto porta all'Aula Magna le voci di autori meno consueti per il pubblico della musica da concerto, ma di grande rilievo nei rispettivi percorsi artistici.
Anche la presenza di Luca Pincini, tra i violoncellisti
più sensibili e versatili della scena contemporanea e di Fabio
Venturi, tra i massimi sound engineer italiani e tra le figure di
riferimento anche a livello internazionale nella progettazione e
nella regia del suono, sottolinea la natura profondamente
interdisciplinare e contemporanea del progetto.
Concepito come un arco narrativo per violoncello solo - racconta Luca Pincini - il programma esplora lo spazio tra gesto e silenzio, dove prendono forma memoria, attesa e congedo. Dal lirismo interiore alla luminosità sospesa, dalla ricerca sperimentale all’introspezione più intima, dall’essenza del suono acustico alle più elaborate trasformazioni elettroniche, ogni brano rivela una diversa sfaccettatura del corpo espressivo dello strumento. Colore, ritmo e risonanza ampliano i confini del violoncello, facendone un luogo di ascolto e metamorfosi. Le opere si susseguono come tappe di un unico percorso sonoro, in cui presenza e distanza, materia e memoria, si riflettono e si trasformano continuamente. Ne emerge una meditazione sul suono, sul tempo e sui fragili spazi che collegano ciò che resta a ciò che si allontana, ciò che ricordiamo a ciò che continuiamo ad attendere.
Dopo aver cominciato da bambino l'approccio alla musica, Luca Pincini (nella foto a destra) ha studiato violoncello con insegnanti quali Rocco Filippini, Franco Maggio Ormezowsky, Misha Maisky. Si è diplomato con il massimo dei voti e la lode e si e perfezionato presso la Accademia di Santa Cecilia di Roma e l’Accademia Chigiana di Siena. Giovanissimo, ha vinto il Primo Premio al Concorso “L.Perosi” di Biella ed alla Rassegna Città di Vittorio Veneto. Successivamente, vincendo altri concorsi internazionali, ha avviato una brillante carriera come Primo Violoncello in prestigiose orchestre italiane, suonando da stabile ed in collaborazioni con Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro Regio di Torino, Teatro la Fenice di Venezia, Maggio Musicale di Firenze, Teatro dell’Opera di Roma, Sinfonica di Torino della Rai, Sinfonica Nazionale della Rai. Contemporaneamente ha sviluppato una notevole attività concertistica, presso importanti Istituzioni d' Europa, U.S.A., Sud America, Ex Unione Sovietica, Nord Africa, Giappone, Corea, Cina. Dedito ai più vari stili, ha interpretato dalle musiche degli autori più tradizionali fino a quelle di oggi, spesso fatte di sperimentazioni e contaminazioni di vario genere. E' lui stesso autore di originali composizioni. Noto il sodalizio con la pianista Gilda Butta, con la quale si esibisce nel più sconfinato repertorio, che ospita compositori di ogni cultura. Ha collaborato assiduamente, per decenni, in qualità di solista, con Ennio Morricone, con il quale ha registrato per le più grandi produzioni del Cinema ed effettuato concerti in tutto il mondo. Lo stesso compositore gli ha dedicato “Monodia per violoncello solo”. Sempre come solista, è stato attivo anche con altri musicisti, con i quali ha eseguito centinaia di colonne sonore. Tra loro, Luis Bacalov, Paolo Buonvino, Pino Donaggio, Franco Piersanti, Nicola Piovani, Armando Trovajoli, Rachel Portman, Alexandre Desplat, Alberto Iglesias. Alcuni films, nei quali e stato interprete come solista, sono: “Il Fantasma dell' Opera”, “Il Papa Buono”, “Canone Inverso”, “Perlasca”, “Vatel”, “La Sconosciuta”, “La Migliore Offerta”, “Il Cielo Cade”, “Les Enfants du Siècle”, “Almost America”, “Preferisco il rumore del mare”, “La parola amore esiste”, “Il Commissario Montalbano”, “Il Caimano”, “Io e te”, “Il manoscritto del Principe”, “Aldo Moro – Il Presidente”, “Padre Pio”, “Il giovane Casanova”, “L'ultimo bacio”, “Io e Napoleone”, “Ricordati di me”, “Piazza delle cinque lune”, “Caos calmo”, “Cemento armato”, “Banana”, “Padri e figlie”, “I Medici”, “The Tale of Tales”, “The Young Pope”, “Figli”, “The Return”, “Succederà questa notte” e… molti altri. Numerose le sue partecipazioni nel mondo della pop music, con cantanti come Luca Barbarossa, Carmen Consoli, Elisa, Jovanotti, Patti Pravo, Renato Zero, Mina. Ha registrato per Sony, Decca, Warner, Meg Italy, Cam, Image Music, Heristal, U07, Almendra Music, Limen, Da Vinci. Tra i titoli di CD publicati ci sono “Two Skies”, “CLATAJA”, “Composers” (in tre volumi), “Absolutely Ennio Morricone”, “Playing George Gershwin”, “4 Italian Oscars”, “Requiem for a solo cello”, “L'ovvio romantico”, “2XTrio”, “XIXPopDanceXX”, “Our Christmas Carols”, “Absolutely... Ennio Morricone” Volumi I e II, “Cello & Piano Resonances”. All’occasione compone colonne sonore, musiche di scena, brani in vario stile. Alcuni esempi sono “Andando via”, “Cenere”, “Trilogia anni '20”, “The Flow”, “Mystic Cello”, “LUMI”, “Urbe3D”. Insegna Violoncello al Conservatorio Statale di Musica “Ottorino Respighi” di Latina.
Fabio Venturi (nella foto a sinistra), diplomato in Flauto presso il conservatorio “Luigi Boccherini” di Lucca, svolge la sua attività professionale nel settore della registrazione di musica sinfonica e cameristica ed anche nella regia del suono di concerti e spettacoli teatrali.
Ha registrato, missato e editato le musiche di 3 film vincitori del premio Oscar come migliore colonna sonora: Il Postino (regia di Massimo Troisi, musica di Luis Bacalov), La vita è bella (regia di Roberto Benigni, musica di Nicola Piovani), Hateful Eight (regia di Quentin Tarantino, musica di Ennio Morricone).
Ha vinto il David di Donatello nella categoria miglior suono per il film “Ennio” di Giuseppe Tornatore.
Ha seguito il M° Ennio Morricone nella sua attività di registrazione e di concerti dal vivo, sempre nel ruolo di responsabile per la regia audio nei suoi ultimi 30 anni di attività.
Tra le sue collaborazioni conta, oltre a quella con Ennio Morricone, anche con Riccardo Chailly, Nicola Piovani, Yo-Yo Ma, Luis Bacalov, Antonio Pappano, Valerij Gergiev, Zubin Metha, Orchestra Filarmonica della Scala, Orchestra del teatro alla Scala, Orchestra e coro del teatro “La Fenice” di Venezia, Accademia e coro dell'Accademia nazionale di Santa Cecilia, Orchestra e coro del teatro Carlo Felice di Genova, Orchestra e coro del Teatro Lirico di Cagliari, Czech National Symphony orchestra di Praga, Orchestra del teatro Mariinsky di San Pietroburgo, Orchestra Sinfonica della RAI di Torino.
Insegna Informatica musicale nel conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, dove è tra i fondatori della MLoRK (Milano Laptop Orchestra).
Concepito come un arco narrativo per violoncello solo - racconta Luca Pincini - il programma esplora lo spazio tra gesto e silenzio, dove prendono forma memoria, attesa e congedo. Dal lirismo interiore alla luminosità sospesa, dalla ricerca sperimentale all’introspezione più intima, dall’essenza del suono acustico alle più elaborate trasformazioni elettroniche, ogni brano rivela una diversa sfaccettatura del corpo espressivo dello strumento. Colore, ritmo e risonanza ampliano i confini del violoncello, facendone un luogo di ascolto e metamorfosi. Le opere si susseguono come tappe di un unico percorso sonoro, in cui presenza e distanza, materia e memoria, si riflettono e si trasformano continuamente. Ne emerge una meditazione sul suono, sul tempo e sui fragili spazi che collegano ciò che resta a ciò che si allontana, ciò che ricordiamo a ciò che continuiamo ad attendere.
Dopo aver cominciato da bambino l'approccio alla musica, Luca Pincini (nella foto a destra) ha studiato violoncello con insegnanti quali Rocco Filippini, Franco Maggio Ormezowsky, Misha Maisky. Si è diplomato con il massimo dei voti e la lode e si e perfezionato presso la Accademia di Santa Cecilia di Roma e l’Accademia Chigiana di Siena. Giovanissimo, ha vinto il Primo Premio al Concorso “L.Perosi” di Biella ed alla Rassegna Città di Vittorio Veneto. Successivamente, vincendo altri concorsi internazionali, ha avviato una brillante carriera come Primo Violoncello in prestigiose orchestre italiane, suonando da stabile ed in collaborazioni con Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro Regio di Torino, Teatro la Fenice di Venezia, Maggio Musicale di Firenze, Teatro dell’Opera di Roma, Sinfonica di Torino della Rai, Sinfonica Nazionale della Rai. Contemporaneamente ha sviluppato una notevole attività concertistica, presso importanti Istituzioni d' Europa, U.S.A., Sud America, Ex Unione Sovietica, Nord Africa, Giappone, Corea, Cina. Dedito ai più vari stili, ha interpretato dalle musiche degli autori più tradizionali fino a quelle di oggi, spesso fatte di sperimentazioni e contaminazioni di vario genere. E' lui stesso autore di originali composizioni. Noto il sodalizio con la pianista Gilda Butta, con la quale si esibisce nel più sconfinato repertorio, che ospita compositori di ogni cultura. Ha collaborato assiduamente, per decenni, in qualità di solista, con Ennio Morricone, con il quale ha registrato per le più grandi produzioni del Cinema ed effettuato concerti in tutto il mondo. Lo stesso compositore gli ha dedicato “Monodia per violoncello solo”. Sempre come solista, è stato attivo anche con altri musicisti, con i quali ha eseguito centinaia di colonne sonore. Tra loro, Luis Bacalov, Paolo Buonvino, Pino Donaggio, Franco Piersanti, Nicola Piovani, Armando Trovajoli, Rachel Portman, Alexandre Desplat, Alberto Iglesias. Alcuni films, nei quali e stato interprete come solista, sono: “Il Fantasma dell' Opera”, “Il Papa Buono”, “Canone Inverso”, “Perlasca”, “Vatel”, “La Sconosciuta”, “La Migliore Offerta”, “Il Cielo Cade”, “Les Enfants du Siècle”, “Almost America”, “Preferisco il rumore del mare”, “La parola amore esiste”, “Il Commissario Montalbano”, “Il Caimano”, “Io e te”, “Il manoscritto del Principe”, “Aldo Moro – Il Presidente”, “Padre Pio”, “Il giovane Casanova”, “L'ultimo bacio”, “Io e Napoleone”, “Ricordati di me”, “Piazza delle cinque lune”, “Caos calmo”, “Cemento armato”, “Banana”, “Padri e figlie”, “I Medici”, “The Tale of Tales”, “The Young Pope”, “Figli”, “The Return”, “Succederà questa notte” e… molti altri. Numerose le sue partecipazioni nel mondo della pop music, con cantanti come Luca Barbarossa, Carmen Consoli, Elisa, Jovanotti, Patti Pravo, Renato Zero, Mina. Ha registrato per Sony, Decca, Warner, Meg Italy, Cam, Image Music, Heristal, U07, Almendra Music, Limen, Da Vinci. Tra i titoli di CD publicati ci sono “Two Skies”, “CLATAJA”, “Composers” (in tre volumi), “Absolutely Ennio Morricone”, “Playing George Gershwin”, “4 Italian Oscars”, “Requiem for a solo cello”, “L'ovvio romantico”, “2XTrio”, “XIXPopDanceXX”, “Our Christmas Carols”, “Absolutely... Ennio Morricone” Volumi I e II, “Cello & Piano Resonances”. All’occasione compone colonne sonore, musiche di scena, brani in vario stile. Alcuni esempi sono “Andando via”, “Cenere”, “Trilogia anni '20”, “The Flow”, “Mystic Cello”, “LUMI”, “Urbe3D”. Insegna Violoncello al Conservatorio Statale di Musica “Ottorino Respighi” di Latina.
Fabio Venturi (nella foto a sinistra), diplomato in Flauto presso il conservatorio “Luigi Boccherini” di Lucca, svolge la sua attività professionale nel settore della registrazione di musica sinfonica e cameristica ed anche nella regia del suono di concerti e spettacoli teatrali.
Ha registrato, missato e editato le musiche di 3 film vincitori del premio Oscar come migliore colonna sonora: Il Postino (regia di Massimo Troisi, musica di Luis Bacalov), La vita è bella (regia di Roberto Benigni, musica di Nicola Piovani), Hateful Eight (regia di Quentin Tarantino, musica di Ennio Morricone).
Ha vinto il David di Donatello nella categoria miglior suono per il film “Ennio” di Giuseppe Tornatore.
Ha seguito il M° Ennio Morricone nella sua attività di registrazione e di concerti dal vivo, sempre nel ruolo di responsabile per la regia audio nei suoi ultimi 30 anni di attività.
Tra le sue collaborazioni conta, oltre a quella con Ennio Morricone, anche con Riccardo Chailly, Nicola Piovani, Yo-Yo Ma, Luis Bacalov, Antonio Pappano, Valerij Gergiev, Zubin Metha, Orchestra Filarmonica della Scala, Orchestra del teatro alla Scala, Orchestra e coro del teatro “La Fenice” di Venezia, Accademia e coro dell'Accademia nazionale di Santa Cecilia, Orchestra e coro del teatro Carlo Felice di Genova, Orchestra e coro del Teatro Lirico di Cagliari, Czech National Symphony orchestra di Praga, Orchestra del teatro Mariinsky di San Pietroburgo, Orchestra Sinfonica della RAI di Torino.
Insegna Informatica musicale nel conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, dove è tra i fondatori della MLoRK (Milano Laptop Orchestra).




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